Diario dal RomaFF9. Omaggio a Takashi Miike

Tanto discusso e atteso, questa terza giornata di Festa è stata dedicata al maestro Takashi Miike, ospite assiduo e anche molto incisivo delle ultime edizioni del Festival Internazionale del Film di Roma. Questa volta la sua presenza è legata ad un importante Premio e riconoscimento che ha ricevuto in Sala Sinopoli. Si tratta del Maverick Director Awards, consegnato al regista dai fratelli Manetti che, proprio in questa stessa sala un anno fa hanno presentato Song’ e Napule.

Andiamo per ordine! Il fine settimana del RomaFF9 sembra essere abbastanza fiacco. La vera attenzione è stata richiamata da tre film Still Alice, che in replica registra il tutto esaurito, Trash di Stephen Daldry, conosciuto dal grande pubblico per Billy Elliot, e As the Gods Will di Takashi Miike. Il primo è una favola moderna che ha per protagonisti tre ragazzini che vivono e lavorano nelle favelas di Rio. Trascorrono le loro giornate nella discarica, ma nonostante ciò sono contenti di quel poco che hanno. La loro vita, però, è destinata a cambiare in seguito al ritrovamento di un portafoglio, al cui interno vi è la “chiave” per fare giustizia ed impedire al candidato sindaco, delinquente e criminale, di passarla liscia. Daldry ha presentato in anteprima un’opera interessante sia per il suo contenuto che per la sua ambientazione, offrendo una parentesi di denuncia nei confronti di una realtà ancora oggi non troppo visibile.

As_the_Gods_Will-0005

Il film di Miike, invece, è un capolavoro di genere. Folle, eclettico, irriverente e colorato come il suo ideatore, mai banale o scontato. La grandezza di questo regista sta proprio nella sua straordinaria capacità di cambiamento, innovazione e ricerca del nuovo. Tutte le sue opere sono un crescendo di perfezione, una più completa e migliore dell’altra.
As the Gods Will è, inoltre, un film ispirato e tratto da un manga giapponese che nasconde tra le righe una forte e sana morale. Quattro i capi saldi: forza fisica, intelligenza, immaginazione e fortuna.

Essendo Takashi Miike un caro amico di questa manifestazione cinematografica, che lo vede presente per il terzo anno consecutivo, era impossibile non dedicargli un riconoscimento ed un ampio spazio.
Oggi, dopo aver incontrato la stampa, ha ricevuto il Premio e presentato al pubblico di Roma il suo ultimo film, ricevendo una standing ovation senza precedenti in questa edizione e moltissimi complimenti. La speranza ora è rivolta alla distribuzione cinematografica. Film di questo genere devono arrivare nelle nostre sale!

Per Miike il Festival continua. Domani mattina incontrerà alle 11 il pubblico in una masterclass imperdibile. Mentre per noi questa giornata di cinema termina qui. Andiamo a caricare le pile prima di incontrare Richard Gere.

Articoli correlati