Cannes 2015: giorno 9

La nona giornata di Cannes 2015 si è aperta con la presentazione ufficiale di Dheepan di Jacques Audiard

È stato poi il turno di Nie Yinniang (The Assassin) del cinese trapiantato in Taiwan Hou Hsiao-Hsien, che ha invece letteralmente incantato gli addetti ai lavori, portando alla ribalta un altro personaggio femminile vincente. Nie Yinniang è la figlia di un generale e pratica le arti marziali fin dall’infanzia; divenuta un’abilissima assassina, viene addestrata per uccidere i crudeli e corrotti governatori locali, finché un giorno, dopo aver fallito una missione, viene rimandata nella terra natale. Qui, la ragazza dovrà affrontare, oltre alla famiglia d’origine e ai ricordi del proprio passato, il più difficile degli ordini: uccidere l’uomo a cui era stata promessa e al quale si sente legata da un profondo sentimento d’amore. Pur essendo un film d’azione, Nie Yinniang parla soprattutto di sentimenti, con uno stile pittorico e suggestivo che, complice una fotografia imponente e mozzafiato, lo candida ad essere uno dei più gettonati favoriti alla conquista della Palma D’Oro.

the assassin cannes

Una scena di The Assassin

Oggi, però, è stato anche il giorno del quarto italiano a Cannes, Roberto Minervini, che dopo l’acclamato Stop the Pounding Heart, presentato fuori concorso nel 2013, è approdato quest’anno alla sezione Un Certain Regard con il suo docu-film The Other Side – Lousiana (nelle sale italiane dal 28 maggio grazie a Lucky Red), un ritratto crudo e senza filtri dell’altra faccia degli Stati Uniti, quella tanto lontana quanto bisognosa del potere centrale dalle istituzioni. In questa terra di nessuno, sprofondata negli abissi dell’America, assistiamo alle vicissitudini quotidiane e alle speranze senza voce di uomini e donne allo sbando, vittime dello stesso terrore di essere dimenticati ed in strenua lotta per attribuire un senso alla propria esistenza. Un lavoro ammirevole, lontano dal proposito di  intrattenere ma importante per la denuncia contenuta. Forse non vincerà nessun premio ma Minervini ha contribuito, con quest’ ultimo lavoro, a farci sentire pienamente orgogliosi per le varie sfaccettature con le quali l’Italia ha presentato quest’anno il proprio cinema alla kermesse.

Cannes 2015… continua

Domani, invece, attendiamo Chronic, Valley of Love e l’attesissimo fuori concorso The Little Prince…restate con noi!

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