Doctor Strange: Neil Gaiman parla della sua versione del supereroe presentata a Kevin Feige

A dirigere doveva esserci il celebre Guillermo del Toro, ma il progetto è stato poi scartato.

Doctor Strange è diventato rapidamente uno dei supereroi più apprezzati del Marvel Cinematic Universe, dopo che film del 2016 di Scott Derrickson (Sinister, Black Phone) ha introdotto il personaggio all’interno di questo vasto universo cinematografico e seriale. La pellicola ha portato il potente stregone incarnato da Benedict Cumberbatch alla ribalta, una figura centrale all’interno dei fumetti che finalmente ha avuto anche il suo spazio sul grande schermo. Detto questo, mentre da poco è arrivato nelle sale italiane il seguito del lungometraggio, Doctor Strange nel Multiverso della Follia, che vede la regia di Sam Raimi (Spider-Man, La casa), è arrivata una rivelazione interessante riguardo il precedente titolo.

Doctor Strange, cinematographe.it

Doctor Strange è stato diretto da Scott Derrickson

In una recente intervista per il podcast Happy Sad Confused di Josh Horowitz (come riportato da Collider), Neil Gaiman, noto fumettista e autore, che recentemente ha adattato sul piccolo schermo di Netflix il suo fumetto Sandman, ha raccontato che, inizialmente, ha proposto a Kevin Feige una sua sceneggiatura del primo film di Doctor Strange che doveva vedere Guillermo del Toro alla macchina da presa, tutto questo nel 2007. Purtroppo i tempi, all’epoca, non erano ancora maturi per lanciare il personaggio nell’MCU e non si è andato avanti, nonostante ci fossero delle idee interessanti in merito.

Kevin e io abbiamo parlato alcune volte nel corso degli anni su alcune cose. Abbiamo iniziato la conversazione con Kevin su ‘Potrei fare Doctor Strange con Guillermo, ma volevano solo concentrarsi sui personaggi principali in quel momento. Il dottor Strange era in cima alla linea. Non volevano andarci. L’unica cosa che volevamo davvero fare era vivere le sue avventure, farlo diventare un alcolizzato e un medico radiato dall’albo, tutto questo genere di cose, succedeva negli anni ’20. Quindi l’idea è che ha affrontato tutto questo e la formazione per diventare il più grande mago del mondo forse nei primi anni ’30, alla fine degli anni ’20, e ha vissuto nel Greenwich Village per 90 anni con lo stesso aspetto al suo posto, e nessuno se ne accorge davvero. Ci è piaciuta l’idea e sarebbe stato fuori tempo. Ma a parte questo, sarebbe stato molto simile a Steve Ditko perché, sai, è il migliore.

Insomma, un’idea interessante questa della prima pellicola di Doctor Strange che purtroppo non abbiamo mai visto sul grande schermo. Chissà che magari, in futuro, questo prodotto torni in auge, magari con la giustificazione dei multiversi sarà possibile creare una nuova versione del personaggio.

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