DC Films, il DCEU cambia nome dopo la nomina di James Gunn a CEO

James Gunn e Peter Safran sono i nuovi CEO della DC Films.

Il DCEU è morto, viva il DCEU! Ieri il mondo dei cinecomics è stato scosso dalla notizia che James Gunn e Peter Safran guideranno la divisione film, televisione e animazione della DC per conto di Warner Bros. Discovery. Di conseguenza, sembra che il DC Extended Universe (DCEU) stia perdendo il suo soprannome per fare posto a un nuovo nome.

Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, un certo numero di funzionari di alto livello della Warner Bros. ora si riferiscono al franchise cinematografico della DC non più come DCEU, bensì semplicemente come DC Universe (lo stesso nome usato per i fumetti principali della DC Comics).

Il nome DC Extended Universe non ha avuto origine dalla Warner Bros. Pictures. Il termine è stato coniato dal giornalista di Entertainment Weekly Keith Staskiewicz in un articolo del 2015 su Batman v Superman: Dawn of Justice. Staskiewicz ha scherzosamente inventato la frase poiché, a differenza del Marvel Cinematic Universe, l’universo di film DC di WB non aveva ancora un nome ufficiale. Il nome è stato poi utilizzato dagli addetti ai lavori e divenuto così di uso comune anche tra i fan. La Warner Bros. ha tentato di dare un nuovo nome al franchise nel 2018, soprannominandolo Worlds of DC, ma non ha mai preso piede ed è sempre rimasto DCEU.

La DC Films passa sotto le ali protettive di James Gunn e Peter Safran

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“Siamo onorati di poter lavorare con questi personaggi della DC che abbiamo amato sin da quando eravamo bambini”, hanno dichiarato i neo CEO della DC Films James Gunn e Peter Safran. “Non vediamo l’ora di collaborare con gli sceneggiatori, i registi e gli attori più talentuosi al mondo per creare un universo che permetta di sviluppare l’individualità artistica delle persone coinvolte. Il nostro impegno con Superman, Batman, Wonder Woman, Aquaman, Harley Quinn e il resto dei personaggi DC è pari unicamente al nostro impegno nei confronti delle possibilità umane che questi personaggi rappresentano.”

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