C’è ancora domani, secondo il Ministero “opera di scarso valore”: nessun finanziamento pubblico per il film di Paola Cortellesi

Nessun finanziamento pubblico per C'è ancora domani: il film di e con Paola Cortellesi si è rifatto però con il tax credit e con gli incassi stratosferici ottenuti in sala.

Oltre 21 milioni di euro in quattro settimane di programmazione. C’è ancora domani, il film di e con Paola Cortellesi, sembra aver conquistato davvero tutti, piazzandosi al terzo posto del box office annuale, dietro solo ai blockbuster Barbie e Oppenheimer. Mentre il lungometraggio continua la sua corsa al botteghino, La Repubblica ha portato alla luce un retroscena del tutto inaspettato e sorprendente: il film non ha ricevuto nessun finanziamento pubblico perché bocciato dal Ministero della Cultura.

C’è ancora domani e il mancato finanziamento pubblico da parte del Ministero della Cultura

C'è ancora domani; cinematographe.it

Stando a quanto riporta La Repubblica, C’è ancora domani è stato bocciato il 12 ottobre 2022 dalla sottocommissione 4 del Ministero della Cultura, nominata dall’allora ministro del governo Draghi, Dario Franceschini. “La decisione della Commissione che ha bocciato il film di Paola Cortellesi porta la data del 12 ottobre 2022. Il ministro della Cultura allora in carica, che ha nominato la Commissione, non era Gennaro Sangiuliano che ha giurato da Ministro il 22 ottobre 2022“, si legge in una nota dell’ufficio stampa del Ministero della Cultura. “Le date, dunque, non mentono. La bocciatura di questo film di grande successo, diventato il simbolo della lotta delle donne contro la violenza di genere, non è imputabile a un organismo nominato dal ministro Sangiuliano né è avvenuto in data in cui lui era ministro. Spiace, infine, che questa polemica sia inserita nel discorso più generale legato a questo importante tema“, si continua a leggere nella nota.

Alla sottocommissione pare che siano stati sottoposti cinque titoli, ma il finanziamento pubblico era previsto solo per tre di questi. A vincerlo sono stati Rapito di Marco Bellocchio, Comandante di Edoardo De Angelis e Confidenza di Daniele Luchetti. Esclusi Le assaggiatrici di Silvio Soldini e appunto C’è ancora domani. “Il film di Paola Cortellesi è molto bello, consiglio di vederlo. Se fosse dipeso da me, sarebbe stato in cima alla lista delle opere finanziate. Questo conferma il lavoro con cui stiamo riformando l’intero sistema. Per fortuna che, a breve, nel pieno rispetto della normativa, ci sarà una nuova commissione“, ha dichiarato in una nota l’attuale ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. “Sono orgoglioso che grazie al meccanismo automatico del tax Credit introdotto dalla nuova legge sul cinema, il film di Paola Cortellesi sia stato realizzato anche grazie a un contributo del ministero di oltre 3 milioni di euro“, ha concluso.