Black Panther: il regista Ryan Coogler è stato arrestato

Il regista Ryan Coogler è stato arrestato perché scambiato per un rapinatore di banche.

Il regista di Black Panther Ryan Coogler è stato arrestato: “Queste cose non dovrebbero succedere” 

Il regista di Black Panther Ryan Coogler è stato scambiato per un rapinatore quando ha cercato di prelevare denaro dalla sua banca. Il regista, che ha anche diretto il film Creed, è stato arrestato dalla polizia di Atlanta a gennaio, dopo che un impiegato della banca lo ha erroneamente scambiato per un rapinatore. Coogler è entrato in banca indossando un paio di occhiali da sole e una mascherina sul viso e ha consegnato al cassiere un biglietto con una nota scritta sul retro.

Secondo un rapporto della polizia ottenuto da TMZ la nota scritta dietro al biglietto diceva: “Vorrei prelevare $ 12.000 in contanti dal mio conto corrente. Per favore, fai il conteggio dei soldi da qualche altra parte. Vorrei essere discreto”. Il cassiere ha quindi chiamato i carabinieri credendo che fosse in corso una rapina. Quando è arrivata la polizia hanno messo il regista – e altre due persone – in manette, per poi rilasciarli una volta capito l’errore.

Il rapporto della polizia afferma che, quando l’impiegato ha effettuato la transazione sul proprio computer, è stato attivato un avviso che ha informato il suo capo che era in corso una rapina. Il rapporto prosegue dicendo che Coogler ha richiesto i numeri dei badge identificativi degli agenti coinvolti. Coogler si trova ad Atlanta per le riprese di Black Panther: Wakanda Forever, il sequel dell’acclamato film Marvel con protagonista Chadwick Boseman, venuto a mancare nel 2020. La produzione del sequel è stata afflitta da molteplici complicazioni, tra cui un infortunio di Letitia Wright, che riprende il ruolo di Shuri, e svariate polemiche sulla sua non vaccinazione.

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