Stasera in tv Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald Cinematographe.it

Uno dei “nuovi” animali che vedremo in Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald è un baby Snaso, una delle creature che protegge Newt

Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald è il secondo film dedicato alle avventure prequel di alcuni dei personaggi che conosciamo perché già sentiti nominare nella saga “maestra”, quella di Harry Potter, creata dall’autrice degli script di questi nuovi film, J. K. Rowling: Albus Silente, per esempio, ma anche Grindelwald stesso, oltre a Newt Scamander, naturalmente.

Entertainment Weekly ha rilasciato in anteprima un paio di nuove immagini di questo nuovo film e sono davvero carinissime. Mostrano il protagonista, Newt, con un’altro dei suoi animaletti, una delle creature cioè, che finirà nel suo libro Animali Fantastici e Dove Trovarli, tomo che studiano gli studenti di Hogwarts nei libri dedicati allo “sfregiato” più famoso di sempre, Harry Potter!

Il Baby Snaso vola davanti alla faccia di Eddie Redmayne in questi nuovi scatti. Sembra proprio che anche da piccoli gli Snasi siano dei terribili combinaguai! La sinossi di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald recita:

Alla fine del primo film, il potente mago oscuro Gellert Grindelwald è stato catturato dal MACUSA (Magical Congress of the United States of America), con l’aiuto di Newt Scamander. Ma, facendo fede alla sua minaccia, Grindelwald è sfuggito alla custodia e ha iniziato a radunare seguaci: maghi e streghe che governeranno su tutti gli esseri non-magici. Nel tentativo di contrastare i piani di Grindelwald, Albus Silente arruola il suo ex studente Newt Scamander, che accetta di aiutarlo, ignaro dei pericoli che lo attendono. Le linee di amore e lealtà si assottiglieranno, anche tra gli amici più cari, in un mondo magico sempre più diviso.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto