Warrior Nun - Cinematographe.it

Warrior Nun racconta la storia di una ragazza tetraplegica che viene coinvolta in una battaglia tra il bene e il male, dopo essere stata riportata in vita con strani poteri. La serie è composta da suore stravaganti, demoni dell’Inferno, tutti elementi intrecciati con una buona dose di commedia. La serie di Netflix si basa sul fumetto degli anni 90 Warrior Nun Areala, creato dal fumettista e sceneggiatore taiwanese Ben Dunn. L’attrice portoghese Alba Baptista interpreta la protagonista Ava, accompagnata da Tristàn Ulloa, Toya Turner, Thekla Reuten e Lorena Andrea.

Warrior Nun è stata interamente girata in Andalusia, in Spagna, ma scopriamo nei dettagli tutti i luoghi rappresentati negli episodi della serie.

Warrior Nun: i luoghi protagonisti della serie tv Netflix

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Warrior Nun: il cast della serie Netflix

L’orfanotrofio di San Michele della serie è in realtà La Térmica Cultural Center a Malaga. L’edificio completato nel 1912 era in realtà inizialmente usato come ospizio. Possiamo vedere al suo interno – grazie anche alla serie – diversi padiglioni decorati con splendide piastrelle e grandi vetrate. Gli esterni dell’orfanotrofio di San michele, dove si svolgono gli eventi nella cripta nel primo episodio, sono la chiesa barocca dell’Ecarnaciòn a Mirabella, del XVI secolo. Le scene con Ava che corre in spiaggia e gira per la città, sono state invece girate sulla Venus beach, sul lungomare e sulle strade limitrofe al porto turistico centrale di Mirabella. L’interno del tempio è invece la splendida chiesa di San Juan de Dios ad Antequera. Questo luogo è anche il punto di incontro della banda di Padre Vincent nell’episodio 7, dove sono presenti anche le riprese nel cortile dell’Old Hospital adiacente alla chiesa.

Il quartier generale dell’Ordine si trova nella Real Colegiata de Santa Marìa la Mayor Antequera. La chiesa si trova su una collina che domina la città, vicino alle mura di un’antica fortezza dell’XI secolo, l’Alcazaba. La lussuosa casa in cui Ava incontra JC e gli amici è la villa più esclusiva dell‘Hotel Marbella Club, Billa del Mar. Il palazzo vanta di più di 6 mila metri quadri, con interni dal design contemporaneo. Anche il bellissimo molo privato fa parte del resort Marbella Club. Alcune delle scene flashback sono state girate nel castello Almodòvar del Rìo. Situata nella provincia di Cordova, questa fortezza di origine musulmana è stata anche la protagonista della settima stagione di Game of Thrones.

Saltando poi al sesto episodio di Warrior nun, possiamo vedere una meravigliosa vista sullo splendido Puente Nuevo di Ronda. La costruzione di questo spettacolare ponte iniziò nel 1759, per poi essere terminato 34 anni dopo. In altre scene ambientate nella città di Francisco e Dolores, ritroviamo la piazza di Antequera. Qui troviamo la Cappella Portichuelo e la chiesa di Santa Marìa de Jesùs. Le scene ambientate a Roma, invece, sono state girate in luoghi sparsi in Andalusia, tra Malaga e Siviglia. Il Vaticano è in realtà il teatro romano di Malaga e alcuni dei corridoi vaticani, cono in realtà gli interni del Palacio de la Aduana, un edificio storico del 1829 che ospita il più grande museo di Malaga. La basilica dove la curia romana si riunisce è invece la cattedrale di Malaga, il cui stile rinascimentale si può vedere appieno nel magnifico coro del XVII secolo, una delle opere più spettacolari dello scultore spagnolo Pedro de Mena.

Cosa mangiare in Andalusia?

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Perché la critica non ha capito Warrior Nun? Riflessione dalla parte dello spettatore

L’Andalusia è un misto di diverse culture, che hanno fuso loro sapori migliori, crenado qualcosa di unico. Tra i piatti da mangiare assolutamente in Andalusia, abbiamo il gazpacho, una zuppa fredda il cui ingrediente principale è il pomodoro, arricchito da peperoni, cetrioli, aglio, olio, aceto e sale. Servito solitamente nel bicchiere, la tradizione vuole che venga bevuto. In Andalusia, la maggior parte dei piatti sono a base di pesce, come il marisco cocido. Sono gamberi, mazzancolle, scampi, canocchie e granchi cucinati in acqua bollente per pochi minuti e poi buttati subito in acqua fredda con ghiaccio e sale grosso. Il risultato è una festa per le papille gustative.

Una delle ricette prettamente andaluse è il puchero y la pringà. Si tratta di un bollito in cui si cucina il brodo di ossa salate insieme e verdure. Il brodo serve poi per cuocere la pasta corta o il riso. La seconda parte del piatto invece è composto da carne mista di pollo, vitello e tocino. Infine abbiamo le croquetas, crocchette con base di besciamella, mista con altri ingredienti a scelta dello chef. Le più tipiche in Andalusia sono le croquetas de jamòn, il tipico prosciutto spagnolo.

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