the third day, cinematographe.it

The third day, la nuova ambiziosa coproduzione HBO con l’emittente britannica Sky, la Plan B Entertainment di Brad Pitt e la compagnia teatrale Punchdrunk, si lega molto alle sue location sorprendenti per trasportare lo spettatore sull’infausta isola in cui il mistero della serie si infittisce. La miniserie si distingue per la sua struttura episodica non ortodossa, che si svolge in tre periodi di tempo separati, con personaggi principali diversi ogni volta. Il primo capitolo vede Jude Law nei panni di un estraneo che salva una ragazza dal suicidio, solo per scoprire poi il culto della strana Osea Island. La terza parte si svolge nel periodo invernale e vede Naomie Harris nei panni di una donna che indaga sulla stessa isola durante un periodo tumultuoso.

The Third Day: tutte le location della miniserie HBO

The Third Day, cinematographe.it

La vera bomba narrativa, tuttavia, è la sezione centrale, ovvero il secondo capitolo. Si tratta di un'”esperienza teatrale” dal vivo, ambientata in autunno, girata con un solo ciak. La performance – secondo vari siti americani – sfocerà “il confine tra ciò che è reale e ciò che non lo è” e si svolgerà nell’arco di dodici ore per simulare una giornata sull’isola in tempo reale. L’evento è stato riadattato – dopo gli ultimi eventi – e sarà un live streaming, anche se l’idea originale era quello di creare uno speciale interattivo in cui il pubblico potesse visitare fisicamente l’isola.

Anche se l’idea di un’isola con un ponte che scompare possa sembrare un’idea stravagante e impossibile da riprodurre, Osea è una location reale che si trova sul fiume Blackwater nell’Essex, in Inghilterra. Il pezzo di terra che collega l’isola alla terraferma è stato costruito dagli antichi romani, che pianificavano i loro viaggi in base alla marea. Quando infatti la marea era bassa e il ponte emergeva dalle acque, allora era il momento di partire.

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Non tutte le riprese però sono avvenute su quest’isola. La troupe ha anche attraversato il Tamigi e ha viaggiato a sud dell’Essex, arrivando nella contea del Kent per rappresentare lo spazio immaginario dello spettacolo. I luoghi segnalati come luoghi delle riprese sono: le zone umide di Romney Marsh e l’isola di Sheppey, che hanno fornito molti degli scenari fronte oceano. L’edificio che invece si vede nella serie è il sorprendente castello di Hever, un castello storico localizzato nella parte occidentale della contea, con il suo lago artificiale, anche quello all’interno dello show.

Le location di The third day offrono più di un semplice scenario naturalmente pittoresco. Vicino al castello di Hever si trova il villaggio di Chiddingstone, le cui strutture in stile Tudor danno l’impressione di una città persa nel tempo. Il Ferry House Inn, un ristorante del XVI secolo, è stato utilizzato come pub nella serie, mentre il Regent Quex Park e la sassosa tenuta di St Clere del XVII secolo hanno permesso un ulteriore tocco architettonico. Il Bedgebury National Pinetum, un arboreto di conifere nel Kent, ha invece fatto da sfondo per gli ambienti forestali. Infine il Grain Coastal Park, il Walpole Bay Tidal Pool e la Shellness Beach sono i luoghi visti durante le riprese vicino alla costa.