The Sandman: la spiegazione del finale dellla serie Tv Netflix

ALLERTA SPOILER! Cosa succede nel finale di The Sandman? La spiegazione della serie Tv Netfix.

The Sandman è una storia complessa, stratificata nella sua moltitudine di riferimenti, incasellandosi in un universo narrativo composito che nasce e si sviluppa come un sogno nel sogno, rinchiudendosi in un vortice di storie parallele e avvenimenti che ne influenzano altri. 

Per quanto la serie segua il fil rouge del fumetto, non discostandosene particolarmente e mantenendo una linearità consequenziale che permette, nonostante vi siano storie parallele che si intersecano nella macrostoria incentrata sulla figura di Sandman, di comprendere l’incessante flusso diegetico che caratterizza la serie televisiva prodotta da Warner Bros. e Netflix, quanto l’opera originale a fumetti nata dalla penna di Neil Gaiman

Nello specifico la serie tv si mostra nella sua patinata essenza di onirismo lirico, avvicinandosi ineluttabilmente alle tavole del comic americano senza mai sconfinare, però, nella banale riduzione e trasposizione di queste, imponendo la propria autonomia stilistica attraverso una messa in scena adattiva ed enunciativa. Questa, nello specifico, unita alla tendenza di Gaiman di affidarsi a metafore, simbolismi e metonimie stilistiche, potrebbe incedere troppo sul non detto, facendo convergere nell’ultima parte molti elementi di trama accennati nei 10 episodi e che si dispiegheranno nella seconda stagione, di cui la stesura della sceneggiatura è stata già annunciata.

The Sandman – La fine dell’inizio

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L’ultima puntata della prima stagione di The Sandman si presenta come un punto focale di convergenza tra personaggi, storie e accadimenti che portano ad un apparente hiatus diegetico alla fine dell’episodio, un preludio ad avvenimenti futuri basati su quelli passati. 

Rose Walker, la giovane ragazza alla ricerca del fratellino Jed, altri non è che quello che viene definito da Morfeo e Lucienne come il Vortice, un essere umano dal potere smisurato in grado di attrarre a sé i sogni degli altri individui e di poter sconfinare nel Reame dei Sogni, rischiando di far collassare il mondo reale e quello onirico, distruggendo entrambi. 

Le sue potenzialità, già emerse negli ultimi quattro episodi della serie, si intensificano sempre di più, rischiando di compromettere le dimensioni pur di cercare di salvare e proteggere suo fratello. Corinzio, a sua volta alla ricerca di Rose per poter sfruttarne i poteri per sopraffare Morfeo, viene da quest’ultimo annientato: il Re dei Sogni ha il potere di porre fine alla vita degli esseri da lui stesso creati. Corinzio è sicuramente uno degli Incubi più potenti, ma nulla si può contro un Eterno. 

Solo con la morte del Vortice, quindi di Rose, è possibile riportare l’equilibrio tra il Mondo dei Sogni e il Mondo della Veglia.

Gilbert, il Sogno che rappresenta il Paradiso dei Marinai, assurge come ipotesi che l’esistenza dei vortici, di cui lo stesso Morfeo sembra ignorare il motivo, potrebbe essere un monito nei confronti degli abitanti del Reame dei Sogni per ricordargli che la loro esistenza deriva dalla capacità degli esseri umani di sognarli e non il contrario.

Ma da dove derivano i poteri di Rose nella serie Netflix The Sandman?

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La domanda a cui tanti hanno cercato risposta viene risolta nell’ultima puntata: Rose, lo sapevamo, è la pronipote di Unity, la bambina che vediamo nella prima puntata addormentarsi irrimediabilmente per via della malattia del sonno provocata dalla perdita dei poteri di Morfeo, privato dei suoi amuleti da Burgess. Unity si è risvegliata dal lungo coma provocato da quella che è stata definita encefalite letargica, per scoprire di aver avuto una figlia durante il suo sonno, nel quale sognò di aver incontrato un affascinante uomo dagli occhi dorati con cui si era costruita una bellissima famiglia. Questi altri non è che Desiderio, uno degli Eterni, fratello di Morfeo e gemello di Disperazione, che ha ordito un piano per cercare di annientare il Re dei Sogni: è stato lui a fare in modo che il rito di evocazione di Burgess fallisse, evocando Morfeo anziché la sorella Morte, privandolo così dei suoi amuleti e del suo potere per decenni. La sua prigionia ha portato alla morte apparente di milioni di persone, tra cui anche Unity: sarebbe dovuta essere lei il vero Vortice di questa epoca, non Rose. Approfittando del suo coma, Desiderio ha ingravidato la donna, per fare in modo che il suo potere venisse tramandato fino a Rose, la quale potenzialmente avrebbe potuto distruggere i due Regni facendoli collassare tra loro. Morfeo sarebbe stato costretto ad ucciderla, ma questo avrebbe portato a conseguenze, dal momento che Rose sarebbe stata a tutti gli effetti una sua consanguinea: gli Eterni non possono nuocere alla propria progenie diretta o a parenti di sangue. 

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Unity decide di sacrificarsi al posto di Rose una volta che, grazie alla mediazione di Lucienne, capisce di essere lei stessa il vero Vortice di questa epoca, facendosi consegnare nel sogno condiviso la concretizzazione onirica del suo potere.

In questo modo Morfeo può uccidere il detentore del Vortice, cioè Unity, non un suo consanguineo.

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