Glee: le performance più belle della serie TV

In una serie come Glee la musica era più che fondamentale: ma quali sono state le perfomance migliori e più amate dai fan nel corso delle 6 stagioni?

- Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2019 15:23 - Tempo di lettura: 5 minuti

Glee è la serie TV prodotta da Ryan Murphy del 2009 e trasmessa dal canale Fox, dal luglio 2019 disponibile sulla piattaforma italiana Netflix. Una serie TV musicale, che sebbene con i suoi difetti di sceneggiatura, ha lasciato un segno indelebile nella cultura pop, marcando anche una svolta nel tipo di narrazione delle serie TV degli anni successivi.

Quello che è successo in Glee, al di là di tutti gli aspetti di trama, è molto semplice: il looser, quello che a livello scolastico è definito malamente lo sfigato, viene messo al centro della scena e ottiene la sua rivincita. La cosa più interessante è che questo gruppo di perdenti, qui radunati attorno al Glee club, diventano i protagonisti senza però ribaltare la struttura gerarchica all’interno del liceo, sono looser e si prendono la loro fetta di paradiso rimanendo però tali. Così come le cheerleader di successo e il quaterback della squadra, appena entrano nel Glee club si beccano le granite in faccia come tutti gli altri e finiscono nei cassonetti, diventando improvvisamente gli sfigati di turno. Ma è proprio così che vincono comunque contro i bulli, i poteri forti, le gerarchie sociali e i pregiudizi.

Tutto questo in Glee è stato possibile grazie alla musica e le canzoni che arricchiscono ogni episodio e vengono cantate dai personaggi della serie. Le canzoni non sono mai inserite casualmente, rispettano il tema principale della puntata e i problemi che i protagonisti di volta in volta affrontano. Questo, ha fatto sì che ci fossero alcuni brani che, per eccellenza della performance e per aderenza con il tema, diventassero iconiche e celebri quasi quanto le originali. Sono stati toccati alcuni mostri sacri della musica internazionale e alcune nuove icone della musica degli ultimi anni.

1. Glee: le cover più amate e migliori della serie TV – Lady Gaga e Adele

Proprio in quest’ultimo ambito la prima star che possiamo citare è Lady Gaga, ovviamente amatissima dalla produzione di Glee e dai protagonisti della serie, proprio perché le sue canzoni parlano ai giovani, per far sì che si guardino dentro senza badare a ciò che viene detto fuori. La sua Born This Way, inno all’uguaglianza nonostante le diversità, è forse l’esibizione meglio riuscita di tutta la serie TV e che meglio ha saputo raccontare la sua essenza.

Tutto nasce quando Will Schuster, coach del Glee club, capisce quanta insicurezza abbiano i ragazzi sui propri difetti e le proprie diversità, decide così di creare delle t-shirt bianche con delle scritte nere stampate proprio dei loro difetti più grandi. Poi, nel finale di questo episodio della seconda stagione, i ragazzi iniziano a ballare e cantare proprio sulle note di Born This Way, sfoggiando la loro t-shirt.

Sempre rimanendo in tema Lady Gaga non si può dimenticare Edge of Glory, cantata alla finale delle Nazionali dalle Note Moleste, le ragazze dei New Directions. Con le voci principali di Santana e Mercedes, il pezzo è risultato potente e acquisisce anche un nuovo significato in quel caso: riscossa personale.

Delle voci più amate negli ultimi c’è anche Adele, presente in Glee con alcuni pezzi che hanno segnato profondamente questa serie TV. In ordine temporale c’è il mash-up Rumor has it/ Someone like you, due pezzi dell’album 23 di Adele, molto diversi tra loro sia per testo che per melodia, che sono stati però in questo caso uniti per creare un unico pezzo ben riuscito.

Il momento in cui viene inserito è fondamentale perché segna l’episodio che precede l’outing di Santata, forzato da una brutta litigata con Finn. Il pezzo si conclude infatti con il celebre schiaffo che Santana piazza a Finn.

Proprio Finn è al centro di Make You Feel My Love, brano di Adele, cover di Bob Dylan, dedicato al personaggio, ma soprattutto all’attore Cory Monteith, morto prematuramente nel corso della quinta stagione. Fidanzato con Rachel – doppio legame, visto che nella realtà era legato all’attrice Lea Michele -, lascia un vuoto incolmabile nella serie. Sarà proprio la ragazza ad apparire al termine della puntata dedicata a Finn nella quinta stagione, cantando tra le lacrime questo brano.

2. Glee: le cover più amate e migliori della serie TV – Don’t Stop Believing

Proprio a Finn si associa il brano che fa anche da sottotitolo alla prima stagione della serie, Don’t Stop Believing, cantato da un neo nato Glee club nell’episodio pilota. Diventa inevitabilmente un inno per tutti i ragazzi che si riuniscono proprio grazie a Finn e al suo carisma di quaterback che ama il mondo delle arti e non teme di esprimerlo.

Un’altra autrice femminile ben presente nella serie è Pink, con i suoi brani che da sempre parlano ai giovani e al desiderio di rivalsa. Ci ricordiamo Raise Your Glass cantata dagli Usignoli, coro di cui faceva parte Blaine prima di unirsi alle Nuove direzioni. Un’esortazione ad alzare i bicchieri e brindare, anche se si è sbagliati. Nello stesso tema Perfect, cantata da Blaine e Kurt per aiutare Santana nel percorso di accettazione della sua omosessualità con conseguente coming out a famiglia e amici. Nella quarta stagione, con il nuovo cast c’è anche una notevole interpretazione di Blow me (One Last Kiss), da parte di Marley e Unique.

3. Glee: le cover più amate e migliori della serie TV – Michael Jackson, Whitney Houston e i Fleetwood Mac

La serie TV ha anche saputo toccare alcuni mostri sacri della musica internazionale e di tutti i tempi. Michael Jackson, Whitney Houston, Fleetwood Mac hanno degli episodi dedicati, in cui i ragazzi del Glee club cantano i loro brani e li legano alle loro vite.

Whitney Houston e il tributo alla sua scomparsa diventano una metafora del cambiamento che i protagonisti dovranno affrontare con la fine del liceo. Si immedesimano nella morte di questa grande artista e le dedicano alcuni dei suoi brani più celebri. Tra questi c’è I Wanna Dance With Somebody interpretata da Brittany che solitamente si esibisce come ballerina, ma che qui canta anche con una dedica particolare per Santana.

Il tributo a Michael Jackson ha confermato il talento vocale e performativo di tutto il cast, riuscendo a porgere un omaggio al grande artista utilizzando le sue canzoni per sfogare tutto il loro talento e sfidarsi con il leader degli Usignoli Sebastian. Qui viene data attenzione al canto quanto al ballo, alle coreografie e gli effetti grafici.

Smooth Criminal, mette in luce il talento canoro e performativo di Sebastian, interpretato da Grant Gustin ora protagonista del mondo seriale DC con il suo Flash e quello di Santana, con una voce più pop rispetto a quello degli altri protagonisti provenienti dal mondo del musical.

La stessa Santana, è protagonista di uno dei brani meglio riusciti della serie, Valerie di Amy Winehouse. Un’altra grande artista prematuramente scomparsa, i cui brani sono difficili da replicare e che Santana, con il suo atteggiamento provocatorio, schietto, di rottura verso ogni buonismo sociale, la interpreta alla perfezione.

La serie TV trova anche un modo per parlare dei Fleetwood Mac e del loro grande album Rumours (in un episodio omonimo) e lo fa confrontandosi con i giovani protagonisti, ma anche con un pubblico altrettanto acerbo. Fa loro capire come l’album sia ancora oggi contemporaneo, parlando di relazioni, sentimenti, rapporti complicati tra le persone. Proprio grazie a questo album, i ragazzi mettono fine ai pettegolezzi che girano velocemente all’interno di una scuola superiore e Santana capisce finalmente i suoi sentimenti per Brittany e riesce anche a dargli un nome. La perla di un episodio così bello è proprio il brano Songbird:

Glee si dimostra quindi una serie ricca di artisti molto validi, in grado di svolgere assoli e performance singole, tutto però ruota attorno alla luce della protagonista Rachel, amante del teatro e del musical nella serie e proveniente proprio dal mondo del teatro e di Broadway nella vita da attrice. Sono molti i suoi assoli da ricordare, Don’t Rain on my Parade nell’episodio tredici della prima stagione, It’s All Coming Back to Me Now nell’episodio della finale delle nazionali nella terza stagione. Brani che calzano perfettamente alla protagonista, sia musicalmente che per i loro testi, romantici, intensi, solenni.