Elisa Del Genio Cinematographe.it
Scopri il nostro Shop Online

Tra 8 mila bambine è stata proprio lei, Elisa Del Genio, a conquistare la parte di Elena Greco, una delle protagoniste di L’amica geniale, la serie tv, tratta dal primo romanzo della quadrilogia di Elena Ferrante, diretta da Saverio Costanzo. Elisa, capelli biondi e occhi azzurri, piena di talento, una faccia da cinema, è alla sua prima esperienza e porta con sé tutta la naturalezza di chi non ha impalcature dettate da un’impostazione scolastica, ma va diretta al punto e alle emozioni.

Elisa Del Genio: quanti anni ha? Chi sono i suoi genitori e da dove viene?

Elisa Del Genio Cinematographe.it

Leggi anche L’Amica Geniale: tutto quello dobbiamo sapere sulla serie tv di Saverio Costanzo

Nata a Napoli il 26 luglio 2007, di mamma norvegese e di papà napoletano, la ragazzina dal volto angelico frequenta la seconda media, ama la scuola, soprattutto la matematica, e le piace studiare, proprio come al suo alter ego televisivo. Ama la danza, i pigiama party e stare con le amiche. Vive la classica vita di tutte le ragazzine della sua età, su Instagram posta la sua esistenza tra red carpet e foto con il fratello Alberto che ama sciare e con la famiglia in vacanza. L’arrivo al successo, con questo bel progetto, per lei è un sogno, un bel gioco che le ha fatto scoprire ciò che vuol fare da grande. Parla l’italiano, il norvegese (grazie alla mamma) e, dice in più di un’intervista che conosce anche l’inglese e lo spagnolo, ma non benissimo, perché sta imparando le due lingue a scuola. Se la sua collega di set e ormai amica, Ludovica Nasti, è un fiume in piena, un uragano anche di fronte a microfoni e domande, lei è meno irruente ma non per questo meno determinata: racconta infatti che per diventare Elena Greco ha dovuto affrontare 7 mesi di provini che avrebbero sfiancato anche l’attore più consumato.

Elisa Del Genio: la sua parte in L’amica geniale

Elisa Del Genio Cinematographe.it

Il primo ostacolo è stato il dialetto, Elisa non parla il napoletano, e non quello di Gomorra, ma quello degli anni ’50, quello di un rione ai margini in cui le “guerre civili”, gli scontri sono all’ordine del giorno. Il padre, che a volte accompagna la figlia nelle interviste, dichiara che anche per lui e la moglie è stato complicato, portare la ragazzina sul set, aspettarla; sono cambiati anche i loro giorni. In L’amica geniale Elisa è Elena, la narratrice della storia, è Lenù, è colei che è folgorata da Lila, selvaggia, aspra e forte, è la bambina, l’adolescente, la donna che viene tirata, trainata da quella compagna di classe, che sa scrivere, leggere prima di tutti senza che nessuno glielo insegni. Se Lila è scura, nera, diventa addirittura cattiva a causa del suo carattere ardente, Lenù invece è all’apparenza delicata e timida, sta un passo indietro ma non è meno forte; sono quasi l’una lo specchio dell’altra: Lila è armata fuori e fragile dentro, Lenù invece sembra fragile fuori ma dentro è molto più armata. Ed Elisa? Intervistata afferma che si rivede nel personaggio, si rivede caratterialmente in Elena: diligente, timida e un po’ remissiva.

Elisa Del Genio: come è stata l’esperienza del set

Elisa Del Genio Cinematographe.it

Elisa è rimasta folgorata dalla vita da set, dalle persone che ha conosciuto, da ciò che ha scoperto, è stato difficile, qualche volta, come racconta lei stessa, soprattutto in alcune scene, per le espressioni del volto, per gli occhi e, continua, dicendo che i primi giorni sono stati più duri poi ha imparato ed è stato tutto più semplice. Ciò che conquista della giovane attrice è il modo con cui parla di un’esperienza che farebbe girare la testa a chiunque.

Questa prima esperienza durante la quale è stata protetta, coccolata e che è valsa a lei e all’intero cast un grande successo e grande popolarità, rappresenta solo l’inizio di una carriera, in cui se verrà seguita e tenuta lontana da scelte sbagliate, piena di successi.