Oscar 2017: le nomination rispettano la diversità

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Le nomination agli Oscar 2017 hanno offerto più candidati non bianchi rispetto alle edizioni degli ultimi 10 anni, sulla scia di una spinta importante alla diversità all’interno dell’Academy e la protesta #OscarsSoWhite, perpretrata per due anni.

Sette candidati agli Oscar 2017 sono infatti persone di colore, tra cui il miglior attore non protagonista per Mahershala Ali (Moonlight) e Dev Patel (Lion); la miglior attrice non protagonista Viola Davis (Barriere), Naomie Harris (Moonlight) e Octavia Spencer (Il diritto di contare); Miglior attore per Denzel Washington (Barriere); e miglior attrice per Ruth Negga (Loving).

Inoltre, quattro dei film candidati agli Oscar di quest’anno – Barriere, Il diritto di contare, Lion e Moonlight – sono caratterizzati dalla presenza nel cast di attori non bianchi. Per non parlare dei record di quattro candidati neri nella categoria Documentary Feature tra cui Ava DuVernay ( 13th), Raoul Peck ( I Am Not Your Negro), Ezra Edelman (GU: Made in America) e Roger Ross Williams (Life, Animated).

Jenkins ( Moonlight) è diventato il quarto regista nero a conquistare una nomination come miglior regista.

Oscar 2017: nomination non più “so white”

Inoltre, Jenkins e lo sceneggiatore di Barriere August Wilson hanno portato a casa nomination per la miglior sceneggiatura non originale, la prima volta che due afro-americani conquistato questa nomination nello stesso anno da quando capitò a Lonne Elder (Sounder) e Suzanne de Passe (Lady Sings the Blues) nel lontano 1972.

Nel mese di gennaio, l’Academy ha fatto “una serie ampia di modifiche sostanziali” alle loro regole per cambiare il volto della sua schiacciante preferenza per membri della giuria bianchi, uomini e anziani.

L’attuale presidente dell’Academy, Cheryl Boone Isaacs, è l’unico afro-americano di 51 membri – e avviato le modifiche, che comprendono un periodo di iscrizione per i membri della durata di 10 anni, che può essere rinnovato se il socio è ancora attivo nel cinema al momento della scadenza.

Entro giugno, dal 25 al 30 per cento dei nuovi inviti per i membri è andato a donne, e circa il 15 per cento a persone di colore.

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