Supergirl 2×09 – recensione del mid season premiere, dal titolo “Supergirl Lives”

Supergirl

Supergirl fa il suo ritorno, dopo la pausa invernale, con il nono episodio della seconda stagione, dal titolo Supergirl Lives. Al timone di questo episodio troviamo un regista speciale: Kevin Smith, che ha già diretto due episodi di The Flash e che presto tornerà sul set di Supergirl per l’episodio diciassette.

Supergirl 2×09 – recensione del mid season premiere, dal titolo “Supergirl Lives”

[Attenzione, se volete continuare a leggere la recensione, assicuratevi di aver visto l’episodio, per evitare di incorrere in possibili spoler].

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Dopo il mega crossover, Kara torna a mostrare le sue doti da supereroina con un episodio purtroppo sottotono rispetto al solito. La protagonista torna subito in azione, fin dai primi minuti, sventando rapine di ogni tipo, vedendosela con The Guardian (James Olsen sotto la maschera) che prova in qualsiasi modo di prendere il posto della supereroina che dà il nome alla serie tv. Il primo aspetto di questa seconda stagione che convince sempre di meno è proprio il personaggio di James Olsen, antipatico ormai alla maggior parte dei fan, che mai quanto questa volta desiderano uno spin-off tutto suo, solo per toglierselo dai piedi.

Supergirl deve teletrasportarsi in un nuovo pianeta del mid season premiere

Mentre il giovane Olsen gioca a fare il supereroe, Supergirl è costretta a teletrasportarsi, insieme a Mon-El, su un altro pianeta per salvare alcune persone rapite e trasformate in schiave dagli alieni abitanti del pianeta dal sole rosso. Sembrerebbe una passeggiata per Kara e il suo amico, se non fosse per il fatto che quel sole rosso ha il potere di annullare qualsiasi potere della Kryptoniana e il Daxamita.

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Catturati e messi in una cella insieme agli altri rapiti, i due protagonisti dell’episodio si sentono più sconfitti del solito. Sul nostro pianeta, invece, gli amici di Supergirl provano qualsiasi tentativo per soccorrerla, soprattutto Alex, che si sente più in colpa più di tutti gli altri della DEO, perché ha permesso ai suoi sentimenti per Maggie di prevalere, perdendo di vista il compito di tutta una vita: tenere sotto controllo sua sorella. La felicità di Alex sembra ormai una questione superflua per gli scrittori di Supergirl, che preferiscono far sembrare la maggiore delle Denvers una bipolare, piuttosto che regalarle la gioia che merita.

Nonostante la sua vita amorosa, però, Alex raggiunge senza esitare Kara, accompagnata dagli agenti della DEO e Winn, che ad ogni episodio continua ad essere la più grande certezza di questo show. Un personaggio divertente, simpatico e che col tempo matura anche nel suo modo di comportarsi. Winn è sicuramente il personaggio più umano di questa serie tv, pieno di dubbi e realmente terrorizzato da quello che gli sta accadendo. I fan possono sicuramente rivedersi in lui, perché è forse l’unico ad avere quelle reazioni che chiunque di noi avrebbe se degli alieni attaccassero la nostra terra.

Supergirl 2×09 – Mon-El vero protagonista della serie tv

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Altro personaggio che man mano si sta facendo conoscere e, anche con i mille segreti, mostra di essere abbastanza umano, nonostante la sua provenienza aliena, è Mon-El. Il Daxamita è un ragazzo sicuramente dolce e amabile, ma allo stesso modo riesce ad esprimere tutte quelle emozioni che Supergirl, episodio dopo episodio, tenta di nascondere.

La protagonista della serie tv mostra di essere forte, determinata e sbandiera la sua voglia di fare del bene ai quattro venti, fingendo che tutte le stranezze del mondo non le facciano paura. Mon-El, invece, non teme di mostrare il suo terrore e – come tutti noi esseri umani – prova un po’ di egoismo durante una situazione drammatica. I fan hanno più facilità nell’identificarsi con l’ultimo del pianeta Daxam che in Supergirl, perché – dimostrato anche dalla vita di tutti i giorni – quando si è in pericolo siamo tutti più Mon-El.

Un episodio, nel complesso, guardabile, ma che non ha suscitato quell’interesse che lo spettatore si aspettava dopo più di un mese di pausa. Sono state rivelate piccole cose che i fan (anche quelli che non hanno mai letto un fumetto di Supergirl in vita loro) avevano già intuito dai primissimi episodi. In più i cattivi con cui ha a che fare l’eroina continuano a essere fin troppo semplici da sconfiggere, anche un non abitante di Krypton, infatti, potrebbe mettersi un mantello e combattere il crimine.

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PANORAMICA RECENSIONE
Regia
Sceneggiatura
Fotografia
Recitazione
Sonoro
Emozione