Il castello di Walt Disney: itinerario a Monaco di Baviera

Dove si trova il fantastico castello a cui si è ispirato Walt Disney? Ecco il nostro itinerario a Monaco di Baviera, sulla scia delle fiabe.

Quante volte avete sognato di danzare tra le sale dei castelli Disney? Allora fate le valigie miei cari cacciatori di sogni, perché è giunta l’ora di viaggiare lungo i profili della Baviera, da Monaco al castello di Neuschwanstein: il divertimento è garantito per tutta la famiglia!

Per comodità la nostra prima tappa è Monaco, situata sulle rive del fiume Isar e facilmente raggiungibile dall’Italia con l’aereo (le offerte di voli low-cost sono davvero tante).
Proprio come dei monacensi doc ci diamo appuntamento nel centro nevralgico della città, Marienplatz (Piazza di Maria): un’area interamente pedonale in cui nel Medioevo si teneva il mercato del sale e del grano: un rito commerciale che adesso si ripresenta solo nel periodo natalizio.
Senza il Christkindlmarkt (Mercatino di Gesù Bambino) a distrarci, la nostra attenzione viene subito catturata dal neogotico Neue Rathaus, definito dall’imperatore Guglielmo II il più bel municipio del paese.

Marienplatz

Marienplatz

Se volete visitare il suo interno, caratterizzato da ben sei cortili, potete farlo dal lunedì al sabato (da lunedì a venerdì alle 15,30 e il sabato alle 11,30), ma se stanno per scoccare le 11.00, le 12.00 o le 17.00 virate lo sguardo in direzione della torre che domina la facciata principale del municipio, quella sormontata dalla statua bronzea del Bambinello di Monaco e godetevi lo spettacolo del Glockenspiel, il più grande carillon della Germania.
Come vedete è composto da due piani: nel primo le statue realizzano la giostra in onore delle nozze di Guglielmo V con Renata di Lotaringia, mentre nel secondo viene eseguita la danza del bottai, che simboleggia il ritorno della serenità dopo l’epidemia di peste che sconvolge la città tra il 1515 e il 1517. L’apertura d’ali di un galletto dorato segna la fine dello spettacolo.
Se ripassate di qui alle 21.00 vedrete illuminarsi i bovindi ai lati del carillon e apparire una sentinella notturna che suona il corno, mentre un angelo benedice il Münchner Kindl. È la buona notte più bella che un adulto possa desiderare.

 Fischbrunnen

Fischbrunnen

E, se credete che il vostro child power si stia affievolendo, basta addentrarsi nel museo del giocattolo, ospitato all’interno dell’Alte Rathaus (Vecchio Municipio), in cui si trovano migliaia di antichi giocattoli, tra cui una collezione di Barbie, robot o orsacchiotti.

Prima di abbandonare la piazza bagniamo il portafogli nell’ottocentesca Fischbrunnen (fontana del pesce). Gli abitanti di Monaco eseguono questo rito il mercoledì delle ceneri, ma ogni occasione è buona per mettere alla prova la dea bendata!

Proseguendo su Kaufingerstraße si raggiunge il Duomo di Monaco, costruito in stile gotico sui resti di una basilica romanica. Al suo interno si trovano opere d’arte di grande pregio e bellezza, come i dipinti di Jan Polack o i bassorilievi di Ignaz Günther. Spettacolare è senza dubbio il sarcofago di Ludovico il Bavaro e l’organo maggiore e, non appena entrate, noterete senz’altro la sagoma di un piede sul pavimento. Stando alla leggenda è la Teufelstritt, ossia l’impronta lasciata dal diavolo, furibondo per aver perso una scommessa.

Visto che la passeggiata ci ha messo un po’ di fame ci avventuriamo tra la frutta, la verdura, i formaggi, gli hot dog e gli snack del Viktualienmarkt , il mercato rionale più grande di Monaco, aperto dal lunedì al sabato. Se siete più fortunati di noi magari trovate posto ai tavolini!

Proseguiamo la nostra passeggiata bavarese alla Residenz, ossia il Palazzo Reale, uno dei più belli d’Europa. Dopo aver superato l’ingresso, tenuto a bada da quattro leoni di bronzo, lasciatevi stupire dallo splendido Cuvilliés-Theater, dalla Schatzkammer (camera del tesoro, in cui sono custoditi la corona e lo scettro). L’interno è una poesia di sfarzo e raffinatezza, ma gli eleganti Hofgarten (Giardini Reali) sono davvero incantevoli, come d’altro canto sono bellissimi gli Englisher. Forse solo una buona birra può provocare lo stesso visibilio!

Giardini Reali

Hofgarten (Giardini Reali)

Per questo tocca recarsi alla Hofbräuhaus, la birreria più antica di Monaco, nata sul finire del ’500 per volere di Guglielmo V (i locali attuali furono inaugurati nel 1897), che ne affidò la direzione al mastro birraio Heimeran Pongraz.
Allegria pura e cascate di birra animano un ambiente caratteristico, dalle volte affrescate (le appetitose immagini furono dipinte per occultare le bandiere naziste), le tavolate in legno, spettacoli musicali, camerieri in perfetto Bavarian style.

Hofbräuhaus

Hofbräuhaus

Vedete quei boccali in ceramica esposti al piano terra? Appartengono ai clienti abituali. Ah, mi raccomando, se non volte essere linciati, prendete almeno un boccale da un litro di birra o non siete nessuno!

Hofbraeuhaus

Un cliente abituale dell’Hofbraeuhaus

Non vogliamo sapere in che condizione siete rientrati in hotel, ma la mattina seguente cercate di essere attivi. Prendete il treno che porta a Fussen e da lì il bus 73 o 78 e, dopo circa due ore, sarete nel castello delle favole, quello di Neuschwanstein.

 Iniziate a sognare!

Castello di Neuschwanstein

Castello di Neuschwanstein in inverno

Costruito per volere di Ludwig II intorno al 1869, su progetto dello scenografo Christian Jank, stregò persino Walt Disney, che in questa costruzione immersa tra i laghi e la florida vegetazione trovò lo scenario ideale delle sue fiabe, quali Cenerentola e La bella addormentata nel bosco. È inoltre presente in tutti i parchi Disney del mondo. Sospesi sulla gola del Pöllat, lungo le assi del ponte di Maria, vi si srotola dinanzi una vista mozzafiato.

Una volta entrati, lasciatevi conquistare dalle decorazioni ispirate al romanticismo e alle antiche leggende germaniche (in onore del musicista Richard Wagner), dal marmo di carrara sul quale non fu mai costruito il trono in oro e avorio, dal grande candelabro in ottone dorato a forma di corona bizantina, per il quale è stato creato un apposito organo al fine di pulirlo e di sostituire le sue 96 candele e dal pavimento in mosaico, realizzato utilizzando oltre due milioni di tessere.

La porta della sala da pranzo è avvolta da tende di seta rossa, mentre gli affreschi sono opera di Ferdinand Piloty, il più famoso dei pittori che ha lavorato nel castello.

grotta di stalattiti e stalagmiti

La grotta di stalattiti e stalagmiti all’interno del castello che ispirò Walt Disney

Le camere da letto in stile tardo gotico, con i mirabili intagli in legno di quercia, sono degne di una principessa, tanto quanto al vista della cascata che si ammira dalla finestra: un nastro d’acqua lungo 45 metri si tuffa a capofitto dalla gola di Pöllath, lasciando intravedere dietro le quinte il massiccio del Säuling (2045 metri).
Il soggiorno reale, sulle cui pareti è raffigurata la leggenda del Lohengrin, si raggiunge attraversando una finta grotta di stalattiti e stalagmiti.

cenerentola

Che dirvi? Provate ad avventurarvi sulla scia fatata della Baviera e vi renderete conto che il sogno realtà diverrà!

Tags: Disney