Roma FF11 – The Accountant: recensione del film con Ben Affleck

Mira infallibile, armi letali, capacità di combattimento elevate e penna nella tasca laterale della camicia: un contabile con tutti gli strumenti del caso, quello interpretato dall’attore americano Ben Affleck, protagonista del nuovo film del regista Gavin O’Connon (Miracle, Pride and Glory – Il prezzo dell’onore, Warrior, Jane Got a Gun), The Accountant, film d’azione sull’umanamente disfunzionale quanto mortale Christian Wolff, con Anna Kendrick, J.K. Simmons, Jon Bernthal, Cynthia Addai – Robinson e John Lithgow.

Affetto da autismo ad alto funzionamento, Christian Wolff (Ben Affleck) viene addestrato fin da ragazzo a difendersi dagli atteggiamenti di scherno che il suo essere diverso suscitavano; un giovane dal grande potenziale, educato dal padre militare e con difficoltà nell’entrare in contatto con le altre persone. Diventato con gli anni un abilissimo contabile ed esperto conoscitore del campo del mercato nero grazie ai preziosi insegnamenti di un amico di carcere, l’introverso e complicato protagonista saprà distinguersi per la sua efficacia in lavori dall’alto tasso criminale. Eppure a metterlo in difficoltà non saranno assassini o boss della mafia, Christian si ritroverà immischiato negli imprecisi conti di una società di robotica, la quale cercherà di attentare alla sua vita e a quella della dolce impiegata Dana Cummings (Anna Kendrick).

The Accountant – Il nuovo contabile cinematografico 2.0

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Ben Affleck è il protagonista Christian Affleck insieme ad Anna Kendrick

Amante dei numeri più che dei rapporti interpersonali, frenato da problemi del neurosviluppo e segnato irrimediabilmente dall’allontanamento volontario di un’insofferente madre. Tutto fuorché facile è gestire le difficoltà dell’impenetrabile Christian, il contabile 2.0 della stagione cinematografica. Non solo velocissimo nei conti e dalla precisione disarmante, il personaggio principale di The Accountant sa puntare alla testa e colpire da chilometri di distanza, gestire traffici che vanno dalla Cina fino al Medio Oriente e rivoluzionare le tecniche di intimidazione della cinghia della cintura riuscendo con quest’ultima ad immobilizzare ed uccidere sul colpo un massiccio uomo dai cento chili e passa.

Somigliante ad una macchina dalle fattezze umanoidi, per Christian Wolff non risulta complicato correggere le minuscole incongruenze di esorbitanti calcoli matematici o assassinare con freddezza impressionante uomini mai visti prima di allora, è l’entrare in contatto con le emozioni di altri e comprenderne le più scontate azioni la vera sfida del contabile senza macchia e senza paura, contraddistinto dallo sguardo sfuggente di chi è differente e non riesce a trovare contatti con il resto del mondo.

E per rappresentare al meglio la sostanziale inespressività del personaggio c’era bisogno di lui, Ben Affleck, a detta di molti l’uomo mono-espressivo per antonomasia, forse nella parte che più soddisferà i sostenitori della tesi contro le capacità attoriali del nuovo Batman. Se comunque in altre occasioni il povero Ben viene giustamente criticato, questa volta per The Accountant il suo fattore (non) espressivo può solo che giovare al ruolo in primo piano dell’evasivo Christian, incarnando sufficientemente bene la contrapposizione del personaggio e i suoi modi di fare da duro pur non essendolo minimamente.

The Accountant – Quando i conti che non tornano sono quelli della sceneggiatura

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Christian Wolff (Ben Affleck) immerso nei suoi conti

Il vero problema del film diretto da Gavin O’Connon però non è certo la presenza del protagonista Affleck, quanto la sceneggiatura fallata e mal scritta di Bill Dubuque. I dialoghi inascoltabili infatti, anche se pronunciati da attori di talento come Anna Kendrick e J.K. Simmons, risultano del tutto non necessari, affossando un’opera che probabilmente se meglio sfruttata sarebbe potuta essere stata catalogata come buon prodotto d’azione, invece di passare solamente per una tranquilla visione.

Il regista di The Accountant manca il bersaglio a differenza del suo protagonista, rendendo la pellicola un lavoro commerciale pur avendo nelle sue mani tutte le carte in regola per svoltare.

The Accountant (trailer) è al cinema dal 27 ottobre, distribuito da Warner Bros. Pictures.

Regia - 3
Sceneggiatura - 2
Fotografia - 3
Recitazione - 3
Sonoro - 2
Emozione - 2.5

2.6