A poche settimane dal debutto ufficiale italiano del servizio di streaming online Disney+, il trailer di Stargirl rivela nuovi dettagli del film.

Mentre cresce l’attesa per l’avvio del servizio streaming di Disney+ in Italia, debutta ufficialmente online il trailer di Stargirl, film originale che sarà disponibile sulla piattaforma di intrattenimento a partire dal 24 marzo. La pellicola ha come protagonista la giovane stella della musica statunitense Grace VanderWaal, vincitrice dell’undicesima edizione di America’s Got Talent. La giovane cantautrice interpreta Stargirl Caraway, una ragazza solare e positiva che sconvolgerà la vita di Leo Borlock. Quest’ultimo co-protagonista è interpretato da un altro attore emergente come Graham Verchere. Il cast si completa con altri interessanti nomi come Karan Brar, Maximiliano Hernandez (Thor, The Avengers, Captain America), Darby Stanchfield (Scandal) e Giancarlo Esposito (Fa la cosa giusta, Breaking Bad, The Mandalorian).

L’atteso film di Disney+ racconta la storia di Leo Borlock (Graham Verchere), un normale studente della Mica High School. Il giovane, membro anche della banda musicale della scuola, può vantare voti soddisfacenti ma ha sempre mantenuto un basso profilo. La situazione cambia radicalmente quando incontra Stargirl Caraway (Grace VanderWaal), una nuova studentessa, allegra e sicura di sé, appassionata di ukulele, che si fa notare. Lei è gentile, trova la magia in ogni cosa e tocca le vite degli altri con gesti semplici. La sua stravaganza e la sua personalità contagiosa affascinano Leo e l’intero corpo studentesco e Stargirl passa dall’essere ignorata e ridicolizzata, all’essere accettata e ammirata, trascinando Leo in un carosello di emozioni. È una celebrazione dell’unicità, della gentilezza e del potere dell’umanità.

La pellicola Stargirl è diretta da Julia Hart, già regista e sceneggiatrice di apprezzati teen drama, e co-sceneggiata da Jordan Horowitz, noto per il suo lavoro alla produzione di La La Land. Il film è ispirato all’omonimo romanzo scritto da Jerry Spinelli.