La divina cometa: il trailer svela la data di uscita del film

Il lungometraggio, diretto da Mimmo Paladino, è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2022 nella sezione Freestyle.

La divina cometa è il recente lungometraggio diretto e co-scritto da Mimmo Paladino (Quijote, Senza Lucio), un progetto decisamente peculiare che è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2022, che si è tenuta all’Auditorium Parco della Musica della Capitale dal 13 al 23 ottobre 2022, nella sezione Freestyle. In particolare il prodotto è un particolare documentario che unisce alcune suggestioni provenienti dalla Divina Commedia unendole al Presepe napoletano, una commistione assolutamente inedita. Detto questo, la realizzazione, che è prodotta nel dettaglio da Run Film, Nuovo Teatro, Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura e con il sostegno di Film Commission Regione Campania, finalmente sbarca nelle sale italiane.

La divina cometa unisce la suggestione della Divina Commedia al presepe napoletano

La divina cometa - Cinematographe

Difatti, direttamente sul canale YouTube ufficiale di Officine UBU, è stato caricato infatti il trailer de La divina cometa. All’interno del filmato, oltre ad avere la possibilità di dare uno sguardo a questa interessante suggestione documentaristica, viene rivelato inoltre quando il lungometraggio arriva effettivamente sul grande schermo del nostro paese, ovvero l’11 maggio 2023. Di seguito trovate sia il video che la sinossi della pellicola.


Un treno porta a destinazione un attore e una famiglia di senzatetto. Il loro viaggio non è solo la ricerca di una casa ma una messa in scena: l’attore prende le vesti di un Dante che nessuno accompagnerà nella sua discesa all’inferno, la famigliola vaga alla ricerca della casa promessagli. Di volta in volta, un numerologo prova a trovare un senso a tutta questa commedia, a raccontare il viaggio tra i gironi infernali e le grotte del presepe, tra l’arte popolare e quella di ricerca. Il conte Ugolino e Paolo e Francesca raccontano le loro pene, tra aneddoti della storia della fotografia e della pittura, tra simboli e parole, tra Pontormo e Glenn Gould. Dante, ammutolito, passa tra guerre, bestemmie e miserie, in un viaggio dentro il tempo e lo spazio della creatività e delle idee più eretiche. La povera famiglia cerca solo un riparo e un tozzo di pane, ma la sua più che una ricerca sembra sempre più un indovinello. Intanto tutte le arti giungono sul tavolo della messa in scena, portate da un gruppo di Magi smarriti e arrivati tardi all’appuntamento, bisogna donare qualcosa e tra loro c’è chi porta il teatro, chi la musica e chi il nulla. Chi cercano? Si arriverà a riveder le stelle? Il viaggio di ciascuno dei personaggi è un unico andare, guidati da una divina cometa, in un’ascesa dal fondo dell’inferno fino al paradiso.

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