Se mi lasci ti cancello: al via la serie tv tratta dal film Eternal sunshine of the spotless mind

Secondo quanto riportato in esclusiva da THR, il film Eternal sunshine of the spotless mind (Se mi lasci ti cancello) diventerà presto una serie tv grazie a Universal Cable Productions.

Secondo quanto sappiamo Steve Golin, che ha prodotto il film originale, lo adeguerà al piccolo schermo e, anche se il progetto è ancora nella fase iniziale, pare che Zev Borow (Forever, Chuck) sia in trattative per scrivere la sceneggiatura della serie. UCP ha voluto commentare.

Eternal sunshine of the spotless mind (Se mi lasci ti cancello): al via la serie tv tratta dal film. Rivedremo anche sul piccolo schermo Jim Carrey e  Kate Winslet?

Il film del 2004 – prodotto da Focus Features, che, come UCP condivide lo stesso tetto della Universal – è interpretato da Jim Carrey e Kate Winslet, scritto da Charlie Kaufman, Michel Gondry e Pierre Bismuth; il film è stato presentato con scalpore e ha vinto l’Oscar nel 2005 per la migliore sceneggiatura originale.

Golin e Kaufman non sono coinvolti nella potenziale serie. Anonymous Content produrrà il progetto insieme al produttore esecutivo di True Detective, Richard Brown.
Per Anonymous Content, questo diventa un altro prodotto accanto ai già amati True Detective e Mr. Robot.

Sinossi: Joel (un inedito e sensazionale Jim Carrey) ha trascorso insieme a Clementine (la sempre all’altezza e premio Oscar Kate Winslet) i due anni più belli ed emozionanti della sua vita; eccentrica e sopra le righe, Clementine è la perfetta compensazione dell’indolenza di Joel, fino a quando il loro amore comincia a sgretolarsi per gli stessi motivi per cui è nato: la loro diversità. Esasperata ed impulsiva, la ragazza decide di recarsi presso una clinica, la Lacuna Inc, e sottoporsi ad un trattamento onirico volto a cancellare selettivamente dalle sua mente ogni ricordo ingombrante dell’ ex fidanzato e ricominciare così a vivere. Continua qui per leggere la recensione

L’unica domanda che ci poniamo è? La serie sarà all’altezza del film?