ZeroZeroZero: Stefano Sollima e il cast parlano della serie e del “traffico come contagio” [VIDEO]

Ecco cosa ha detto Stefano Sollima in merito alla serie TV ZeroZeroZero e cosa ci hanno rivelato in video lo sceneggiatore Leonardo Fasoli e gli attori Giuseppe De Domenico e Adriano Chiaramida.

- Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2020 16:16 - Tempo di lettura: 3 minuti

ZeroZeroZero è una serie ideata da Stefano Sollima e prodotta da Sky, Amazon Studios e Canal+. Si basa sull’omonimo romanzo-inchiesta di Roberto Saviano pubblicato nel 2013, nel quale lo scrittore affronta l’evoluzione dei cartelli sudamericani (in particolare quelli messicani) e i loro rapporti con le istituzioni locali. Nella serie, che andrà in onda su Sky Atlantic a partire dal 14 febbraio, l’argomento focale rimane la cocaina, ma l’adattamento dell’inchiesta pensato e realizzato dal regista, insieme agli sceneggiatori Leonardo Fasoli e Mauricio Katz, si traduce in una storia corale portata sullo schermo attraverso un’operazione artistica e produttiva piuttosto ambiziosa.

NON USARE

Dagli autori di Gomorra, una serie sul traffico di cocaina

Come la rotta commerciale seguita dagli autori, che arriva a toccare tutti i continenti del mondo, il cast spazia da attori internazionali (Gabriel Byrne, Andrea Riseborough e Dane DeHaan) ad attori italiani (Adriano Chiaramida, Giuseppe De Domenico) e messicani (Diego Catano) per raccontare gli aspetti meno conosciuti della globalizzazione attraverso il percorso tracciato dal traffico illegale di cocaina.

In occasione dell’anteprima italiana di ZeroZeroZero abbiamo incontrato il regista Stefano Sollima, insieme allo sceneggiatore Leonardo Fasoli e gli attori Giuseppe De Domenico e Adriano Chiaramida, che ci hanno raccontato i processi produttivi e la storia dietro la realizzazione di ZeroZeroZero insieme alla produttrice Gina Gardini. Si tratta di un’operazione imponente, che ha le sue origini nell’ormai distante 2017 e ha coinvolto diversi paesi del mondo (oltre all’Italia anche il Messico, il Marocco, gli Stati Uniti e il Senegal), per la durata complessiva di oltre 140 giorni di riprese.

Sky Original

ZeroZeroZero: un progetto grande e ambizioso

“Quando parlavamo di questo progetto ci prendevano per pazzi,” racconta Gardini, “ma non avremmo realizzato ZeroZeroZero in un modo diverso”. La serie ha richiesto una preparazione di circa due anni, soprattutto per quanto concerne la fase di scrittura vera e propria, ossia l’adattamento dal romanzo-inchiesta, e la pre-produzione. “Era una sfida costruire il racconto da un libro non propriamente trasformabile”, continua Sollima. “Ci siamo serviti di piccoli spunti da cui abbiamo ricreato centinaia di pagine di sceneggiatura. Non è un vero e proprio adattamento, quanto più una ricostruzione, perché non si tratta di un romanzo classico.”

“Lo scopo era quello di descrivere, tramite un racconto chiuso, cos’è il traffico di cocaina e cosa rappresenta nella vita di quelli che vengono a contatto con essa, quindi raccontare il traffico come contagio”, spiega Sollima. “Secondo me è una storia necessaria, perché narrata da un angolo da cui non su vede spesso, e mi auguro che lo spettatore possa accoglierla con stupore”.

ZeroZeroZero, cinematographe.it

Il rapporto fra adulti e giovani nella nuova serie di Sollima

In ZeroZeroZero è presente, nonché fondamentale, un discorso sul rapporto fra generazioni diverse, una delle quali rappresentata dai “vecchi” boss della malavita. “Si mette in relazione il mondo adulto con quello giovane”, chiarisce l’autore. “Inoltre, come in Gomorra, abbiamo utilizzato un archetipo semplice, universale, inscritto in un mondo nuovo e sconosciuto, quello della criminalità.”

Per quanto riguarda l’approccio registico, Sollima spiega che ogni regista coinvolto nel progetto ha potuto realizzare il suo proprio episodio secondo il proprio stile. “Abbiamo scelto registi diversi secondo un’affinità comune, quindi ognuno ha potuto esprimere la propria visione. Realizzare la serie è stato come realizzare tre film contemporaneamente: c’è il Messico, con i suoi colori vivaci e i soldati, e poi c’è New Orleans, più grigia e polverosa, con i suoi uomini d’affari. Abbiamo dovuto far sì che questi mondi, profondamente diversi, si amalgamassero.”

Tuttavia, spiegano il regista e lo sceneggiatore, la serie non avrà un sequel. “Si tratta di una sola stagione, non abbiamo pensato a un seguito. Si tratta, tutt’al più, di una serie antologica”. In un futuro ipotetico potremmo, dunque, avere una seconda stagione di ZeroZeroZero, ma con differenti personaggi e vicende nuove.

Ecco l’intervista video allo sceneggiatore di ZeroZeroZero, Leonardo Fasoli, e ai due attori Giuseppe De Domenico e Adriano Chiaramida:

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