Pearl Harbor: la storia vera del film di Michael Bay con Ben Affleck

L'attacco a Pearl Harbor è stato uno degli eventi cruciali della Seconda Guerra Mondiale.

È l’evento che ha segnato l’ingresso degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale. Il 7 dicembre 1941, alle prime luci dell’alba, una flotta di portaerei della Marina imperiale giapponese attaccarono la United States Pacific Fleet e le installazioni militari statunitensi situate a Pearl Harbor – sull’isola di Oahu, nell’arcipelago delle Hawaii – in quello che è entrato nella storia come Attacco a Pearl Harbor. Gli eventi di quel giorno sono stati raccontati in parte in Pearl Harbor, film uscito nelle sale nel 2001, diretta da Michael Bay e con protagonisti Ben Affleck, Josh Hartnett e Kate Beckinsale. Il film ha ottenuto un grande successo commerciale conquistando 450 milioni di dollari in tutto il mondo e ottenendo quattro nomination agli Oscar 2002 trionfando nella categoria Miglior montaggio sonoro.

La vera storia di Pearl Harbor

Pearl Harbor; cinematographe.it

Nelle prime ore del 2 dicembre 1941 venne intercettato un messaggio che indicava il giorno preciso dell’attacco giapponese alla flotta americane nel Pacifico, ovvero il 7 dicembre 1941. L’attacco fu concepito e guidato dall’ammiraglio Isoroku Yamamoto – il quale si trovava nella baia di Hiroshima a bordo della nave da battaglia Nagato – con lo scopo di distruggere la flotta statunitense del Pacifico. Nei sette giorni che precedettero l’attacco, il capitano di vascello C. McMoriss ed il comandante V. Murphy rassicurarono Husband Kimmel – l’ammiraglio della flotta situata a Pearl Harbor – che un attacco giapponese alle Hawaii era improbabile, nonostante i messaggi intercettati dalla Marina dicessero l’esatto opposto.

Quando intercettarono il messaggio giapponese che dava l’ordine di attaccare, lo trasmisero al generale G. Marshall. Quest’ultimo, per comunicarlo a Pearl Harbor, si servì alquanto inspiegabilmente della comunicazione più lenta, ovvero la R.C.A., senza nemmeno porre sul telegramma il timbro della precedenza. Il messaggio, infatti, arrivò dopo l’attacco. Alle 7:52 del 7 dicembre, la flotta di portaerei della Marina imperiale giapponese iniziò ufficialmente l’attacco a Pearl Harbor, che provocò la morte di 2476 uomini. Tutta la flotta americana nel Pacifico venne spazzata via con ferocia e piuttosto facilmente. L’attacco venne battezzato dal presidente Roosevelt come “il giorno dell’infamia“, il giorno in cui l’intera America fu deliberatamente attaccata.