Mads Mikkelsen: quali sono i videogame preferiti dell’attore di Animali Fantastici?

Quali sono i videogame preferiti di Mads Mikkelsen? Proviamo a fare delle supposizioni sui gusti dell'attore di Animali Fantastici

Per chi non lo conoscesse, Mads Mikkelsen, attore danese classe ’65 molto amato per i suoi ruoli nella serie televisiva di Hannibal e per i film Casino Royale, Polar, Un altro giro – ultimo ma non ultimo nel nuovo Animali fantastici: i Segreti di Silente nel ruolo di Grindelwald – è stato protagonista anche di una delle opere videoludiche maggiori di questo secolo. Nello specifico ha vestito i panni del Dottor Clifford Unger nel clamoroso titolo di Hideo Kojima, Death Stranding. Mikkelsen è molto riservato sulla sua vita privata, ma possiamo supporre che anche lui come molti altri attori giochi e abbia delle preferenze. Sono solo innocue teorie, ma vi proponiamo le nostre in questa lista di 5 videogiochi preferiti di Mikkelsen (o che potrebbero diventarlo, chi lo sa).

Mads Mikkelsen: quali sono i suoi videogame preferiti? Le nostre teorie

1. Death Stranding

Da un’intervista rilasciata a TASS sappiamo di sicuro che Mikkelsen ha giocato a questo titolo dopo essersi visto registrare nei panni dell’antagonista Cliff. Nel corso della chiacchierata sono state toccate diverse tematiche, tra cui, ovviamente il ruolo rivestito da Mikkelsen in Death Stranding e le sue impressioni sulla creazione di Kojima Productions. “Ho trascorso con il gioco due ore – racconta l’attore – e mi ha lasciato senza fiato. […] Non era solo sconvolgente a livello visivo, ma anche nel modo in cui veniva giocato. È abbastanza fuori dagli schemi, qualcosa che non abbiamo mai visto prima. E penso che sia ciò che le persone si aspettano da Hideo Kojima”. Sul suo personaggio, Mikkelsen non si sbottona troppo, ma ritiene che Cliff, protagonista del trailer di Death Stranding dei The Game Awards 2016, non sia semplicemente un antagonista. “Più giochi – afferma – più i personaggi si svilupperanno, e troverai piccoli frammenti che compongono il puzzle […]”.

2. Quantum of Solace

Mads Mikkelsen

Essendo Mikkelsen un attore a tutto tondo che tende ad entrare nei suoi ruoli nel modo più completo possibile, non è difficile vederlo per noi giocare a Quantum of Solace, sparatutto in prima persona per Microsoft Windows uscito nel 2008 ad opera di diverse compagnie di produzione. Specialmente dopo aver letto la sceneggiatura, magari qualche tempo prima di intepretare il mitico Le Chiffre, il violento calcolatore antagonista di Bond nel mitico Casinò Royale. Certo, la storia di Quantum of Solace (il videogioco) viene mescolata tra quest’ultimo e Casinò Royale, ma scommettiamo che per un attore così dotato questo sia solo un ottimo e ulteriore pretesto per approfondire ulteriormente la lunga lista dei cattivi di Bond. Chissà che non abbia preso ispirazione dal videogioco per la sua eccezionale interpretazione ferale?

3. Star Wars Battlefront

Star Wars Battlefront

Dopo aver indossato i panni dello struggente Galen Erso, padre Di Jyn Erso in Rogue One, questo è un altro titolo che ci aspetteremmo veder giocare da Mikkelsen per capire di più sul famoso universo Star Wars, partendo dall’inizio dell’inizio, prima ancora della saga ufficiale. Magari nei momenti di pausa tra una prova e l’altra, mentre le riprese venivano ritoccate dagli sceneggiatori (come più volte gli attori hanno lamentato sul set). Come confessato da Mikkelsen, il set era piuttosto caotico: che non ci sia stata almeno una PlayStation pronta là in mezzo, portata da uno stagista un po’ esuberante che montasse il famosissimo Star Wars: Battlefront, sparatutto-strategico in terza persona, sviluppato da Pandemic Studios e LucasArts nel 2004?

4. Martha is Dead

Mads Mikkelsen

Con le sue ottime doti intepretative nei panni di Hannibal, abbiamo il presentimento che il buon Mads Mikkelsen potrebbe decidere di buttarsi su un horror nel suo tempo libero, magari qualcosa di tipo psicologico proprio come sarebbe eleggibile nei panni del buon Dottor Lecter. Cosa meglio di un titolo come Martha is Dead, dove all’eleganza di una storia narrata con fascino e delicatezza (nell’Italia emilio-toscana, e vi ricordiamo l’amore di Hannibal per Firenze e per le bontà italiane) si uniscono tocchi di puro orrore – fatto di traumi e scorticamenti, di dita infilate nella carne tenera della povera, appena ventenne Giulia e di sua sorella Martha. Un altro capolavoro sviluppato dalla LKA e uscito proprio quest’anno, edito da Wired Productions e acclamato come Gioco dal miglior Storytelling dal Chinajoy 2021.

5. Night in the Woods

Night in the Woods

Dopo aver dimostrato di non perdere un colpo nemmeno sul set del danese “Druk” (“Another Round” in inglese, “Un altro giro” il titolo in italia), tra ubriachezza molesta (voluta) e passi di danza che rivelano il suo solido background da ballerino professionale prima che da attore, pensiamo che Mads Mikkelsen si prenderebbe volentieri una pausa con Night in the Woods, delicata e un po’ psichedelica favola di un’adolescente ribelle che passa l’estate con gli amici della sua vecchia cittadina, Possum Spring. Un gioco d’avventura formativo incredibilmente attuale e molto vicino alla storia di “Un altro giro”, dove Mikkelsen ed altri quattro amici – oramai professori del liceo – decidono di documentare una teoria riguardante l’alcool, tornando ad essere essi stessi un po’ adolescenti, matti ed esuberanti.

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