Il Diavolo Veste Prada: 9 cose che (probabilmente) non sapevate sul film con più stile di tutti

- Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2016 10:51 - Tempo di lettura: 4 minuti

Sono passati 10 anni da quando Il Diavolo Veste Prada ha debuttato nei cinema, il 30 giugno del 2006 e, da quel momento, non abbiamo più guardato il colore ceruleo come prima. Ma il grande successo cinematografico ha lasciato un impatto molto più grande sul pubblico rispetto al semplice insegnamento dell’arte dell’abbinare colori e tessuti. Il fantastico e invidiabile guardaroba, una delle performance più diaboliche di Meryl Streep e le  battute incredibilmente facili da citare dello script, hanno garantito tutte insieme che questo film fosse un successo che, è proprio il caso di dirlo, non passerà mai di moda.

Magari sarete già a conoscenza del fatto che sia tratto dal omonimo romanzo best-seller del 2003 di Lauren Weisberger, ma con questo articolo vogliamo rivelarvi altre piccole cose su questo grande successo cinematografico che magari vi erano sfuggite.

9. Il ruolo di Andy Sachs

il diavolo veste prada

La parte della neolaureata e aspirante giornalista Andy Sachs alla fine fu assegnata ad Anne Hathaway, ma lei non era stata la prima scelta per il ruolo. Rachel McAdams era la favorita della Fox, ma dopo diverse offerte l’attrice decise di rifiutare la parte.

8. La preparazione di Anne Hathaway alla casa d’asta Christie’s

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Per prepararsi a entrare nella parte di un assistente in un ambiente spietato, Anne Hataway ha fatto la stagista per alcune settimane alla casa d’asta Christie’s, ma la sua esperienza di lavoro è risultata essere molto più gradevole rispetto a quella del film. “È stato fantastico. Ho potuto vedere dei pezzi d’arte magnifici ed erano tutti molto gentili. È stato grandioso.” Ha dichiarato in un intervista del 2015.

7. Il budget limitato per il guardaroba

Il budget per i vestiti del film era di soli 100.000$, così la stilista Patricia Field ha optato per prendere in prestito gran parte degli abiti del guardaroba. Alla fine il vestiario finì per valere più di un milione di dollari.

6. Maryl Streep voleva rifiutare il ruolo di Miranda Priestly

Meryl Streep quasi non rifiutò il ruolo di Miranda Priestly che le è valso la nomination agli Oscar. “L’offerta nelle mia mentre era leggermente, se non offensiva, forse non rispecchiante il mio valore effettivo nel progetto,” ha rivelato a Variety. “Era il momento del mio ‘Addio’ e poi loro hanno raddoppiato l’offerta. Avevo 55 anni, e avevo appena appreso, con molto ritardo, come trattare per me stessa”.

5. L’assistente di Miranda non doveva essere britannica

Il personaggio della prima assistente di Miranda, Emily, interpretata nella sua perfetta perfidia da Emily Blunt, originariamente non doveva essere di origini Britanniche.

4. Cos’hanno in comune Clint Eastwood e Miranda Priestly?

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L’ispirazione di Meryl Streep per Miranda non deriva da Anna Wintour o dall’industria della moda. Disse a Variety che aveva modellato la voce del suo personaggio da nient’altro che Clint Eastwood, notando che lui “non alza mai, ma proprio mai, la sua voce.”

3. Il monologo sul colore ceruleo

Una delle scene più memorabili del film – l’iconico monologo sul colore “ceruleo” dove Miranda impartisce una pungente lezione ad Andy sul perché il colore blu del suo maglione è più importante di quello che sembri – è quasi stata cancellata dal film. La sceneggiatrice Aline Brosh McKenna disse che la battuta in cui si denigrava il senso stilistico di Andy “non era necessaria alla narrazione.” Ma Meryl Streep ha cambiato tutto. “Meryl ha voluto che tutto fosse più grande,” spiega McKenna. Il tutto si incentrò meno sul fatto di offendere Andy e più sul mostrare l’importanza e l’impatto della moda e quanta influenza aveva Priestly sull’industria.

2. Il cameo di Lauren Weisberger

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Lauren Weisberger, l’autrice del libro da cui è tratto il film, fa una brevissima apparizione, talmente breve che si rischia di perderla se ci si distrae per un millesimo di secondo. Interpreta la tata delle gemelle figlie di Miranda – la potete vedere nella scena del treno dove le ragazzine leggono il manoscritto di Harry Potter.

1. La storia tra Felicity Blunt a Stanley Tucci

stasera in TV

Il film ha visto nascere un amore! Emily Blunt ha fatto conoscere sua sorella Felicity a Stanley Tucci, che interpretava la parte di Nigel, art director di Runway. Felicity e Stanley sono convolati a nozze nel 2012.