I 25 poster più belli dei film usciti al cinema nel 2015!

Come già fatto per la lista dell’anno scorso è bene specificare subito una cosa: questa gallery non ospita i poster dei film più amati dell’anno, né  quelli che hanno incassato di più. Cerca altrove per questo tipo di articoli, qui ne proponiamo uno sui poster più belli artisticamente parlando dei film del 2015.

Rinunciando ad ogni genere di pregiudizio, abbiamo passato in rassegna centinaia di film di ogni genere, dal cinema indie di più difficile interpretazione ai kolossal blockbusters. Ebbene sì, troverai alcuni dei film più amati del 2015 e sì, anche quelli che sono stati più richiesti ai botteghini, ma ci sono anche quelli di cui, probabilmente, non hai mai sentito parlare. Ciò che accomuna tutti questi film è che i loro poster sono degli autentici capolavori.

Scopri i poster che abbiamo scelto per te nella gallery qui sotto. Accanto a quelli dei blockbusters e dei film del cinema indipendente puoi trovarne persino alcuni disegnati a mano. Cosa ne pensi? Facci conoscere il tuo preferito nei commenti!

Sfoglia la nostra gallery dei 25 poster migliori dei film del 2015!

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Ant-Man

Per essere un film che è stato ideato essenzialmente da un nuovo team creativo all’ultimo, Ant-Man funziona abbastanza bene, sorprendentemente. La stupidità del protagonista, rende il film il più divertente di produzione Marvel, almeno fino ad oggi. Di contro, il poster scelto dalla BLT Communications ha un’intelligente impostazione minimalista.

22

Baskin

Gore turco incentrato sulla vicenda di cinque poliziotti che si ritrovano in un mondo di terrore occulto, Baskin potrebbe non aver avuto il successo o almeno la notorietà che gli spettava negli States, ma questo nulla toglie al poster realizzato da Justin Erickson che rimanda, coerentemente, ad un’atmosfera da incubo. Lo stesso Justin ha realizzato altri meravigliosi lavori per Stung ed X-Men: Apocalypse.

21

Crimson Peak

Se questo inquietantissimo poster ti fa pensare ad Hellboy ed al suo creatore Mike Mignola oppure a Guy Davis e B.P.R.D, non è per caso. Chi ha visto Crimson Peak saprà che i fantasmi non hanno molto spazio sullo schermo ma, come in tutti i film di Guillermo del Toro, il loro design è impeccabile.

20

Cut Bank

L’artista Akiko Stehrenberger fa la sua comparsa nella nostra lista per la seconda volta di fila. Questo lavoro è frutto di un sapiente gioco basato sulla ripresa del vecchio stile di Norman Rockwell, autore delle copertine di Saturday Evening Post, con l’introduzione di un elemento innovativo e provocatorio: una pistola insanguinata.

19

Fine del tour

Questo lavoro di P+A è apparso su molte altre gallery come questa e a buon diritto: si tratta di una perfetta rappresentazione delle conversazioni dello scrittore David Foster Wallace (Jason Segel) con il giornalista Dave Lipsky (Jesse Eisenberg) e di come prendono forma, nelle rispettive teste, le loro complesse elucubrazioni.
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Everly

Questo film di Joe Lynch con Salma Hayek è stato massacrato dalla critica e pressoché ignorato ai botteghini di tutto il mondo, ma accidenti se questo poster non è un capolavoro firmato OTMentertain. Non c’è niente di sottile in questo lavoro, ma tutta la forza dell’iperdecorativismo e del massimalismo punk, portato alle estreme conseguenze.

4

Goodnight Mommy

Nessun film coinvolge sensorialmente come questo horror psicologico austriaco. Mentre i poster più convenzionali divulgati negli U.S.  rappresentano i gemelli interpretati da Lukas ed Elias Schwarz ed erano piuttosto inquietanti, questa alternativa di Mondo colpisce emotivamente perché consente di meglio comprendere il personaggio della madre (Susanne Wuest) e la tragedia rappresentata nel film, dall’inizio alla fine.

17

The Hateful Eight

Dalla trama che ricorda i complotti ingegnosamente costruiti da Agatha Christie, alla sua meravigliosa presentazione di roadshow 70mm fino all’irrinunciabile colonna sonora di Ennio Morricone. Questo straordinario capolavoro di key art, realizzato da BLT Communications, non fa eccezione, nonostante il giocoso inganno che lo fa sembrare disegnato a mano mentre è ovviamente digitale.

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The Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 2

Lo studio di progettazione LA ha lanciato di una campagna di moda incentrata sull’ultimo episodio della saga Hunger Games. Il loro poster IMAX, in stile marcatamente psichedelico rappresenta Jennifer Lawrence il cui occhio destro è incorniciato da un fiore insanguinato: il risultato è di grande effetto e fa di questo poster un lavoro molto interessante.

15

Inside Out

Il miglior film dell’anno della Pixar è stato ovviamente supportato da un brillante lavoro di marketing della Disney. Il film è una geniale interpretazione di come le diverse emozioni concorrano a definire la nostra identità. Questo poster francese rilasciato da Proof è il nostro preferito, dal momento che rispetta, ma allo stesso tempo va oltre la singolarità dei personaggi in un modo davvero stravagante ricordando lo stile minimalista del disegnatore della Diseny, Mary Blair.

14

Iris

Gravillis Inc. ha realizzato un one-sheet assolutamente straordinario per quello che sembra essere il penultimo lavoro del leggendario documentarista Albert Maysles. Esso raffigura l’esperta di moda Iris Apfel in bianco e nero che emerge da un trionfo di colori sullo sfondo, introducendovi nel mondo dell’iconica interior-designer.

13

It Follows

Uno dei più originali ed emozionanti film horror di questi tempi merita uno dei migliori poster disegnati a mano di quest’anno, grazie all’artista Akiko Stehrenberger, presente anche nella classifica dell’anno scorso per i poster di The Editor e The One I Love. Grazie al suo talento, Stehrenberger è riuscito a rappresentare nel poster i due grandi temi del film: l’introspezione psicologica e il sentimento di paranoia angosciosa e senza fine.

12

Jupiter- il destino dell’universo

Questo film è stato un vero disastro ai botteghini, ma questo disegno realizzato da Art Machine è davvero incredibile. Channing Tatum è rappresentato nella stessa posa di altre locandine, ma guardate Mila Kunis. Piuttosto che sembrare vagamente annoiata, sprigiona tutto il suo sex appeal e, con una certa fierezza nello sguardo, sembra voler dire: “non pensare di fare l’idiota con me”. Questo manifesto rappresenta il film che Wachowskis avrebbe dovuto realizzare, investendo opportunamente le sue risorse e conferendogli la brillantezza che invece non ha avuto.

11

Kingsman: The Secret Service

Matthew Vaughn pare aver rinunciato all’opportunità di dirigere contemporaneamente X-Men: giorni di un futuro passato e Star Wars: il risveglio della forza per dedicarsi a questo difficile film d’azione che ha dato una piacevole rinfrescata all’ormai moribondo genere dello spionaggio. Il risultato è stato un Vaughn movie in tutto e per tutto e questo poster (rilasciato da una ditta che si chiama, neanche a farlo apposta BOND, e ci sembra ovviamente abbastanza appropriato)  ricalca lo stile e l’umorismo dell’universo Kingsman.

10

Love & Mercy

Sembra quasi di sentire le buone vibrazioni emanate da questo studio poster per la biografia di Brian Wilson. Piuttosto che rappresentare il ritratto d Paul Dano o John Cusack, il disegno realizzato da Kii Arens sembra raffiugurare il vero e proprio Beach Boy, una mossa intelligente da parte di Arens per rendere tutto più autentico.

25

Mad Max: Fury Road

Quasi un nostalgico sguardo al look delle serie degli anni ’40, questo lavoro del britannico Michal Lanczkowski aiuta a ricordarci che si tratta non solo di un film brillantemente riuscito, ma è anche di un B-movie nel senso migliore del termine e dai molteplici colpi di scena. Tra i tanti manifesti promozionali che ha avuto questo film, alcuni dei quali veramente notevoli, questo è il più mozzafiato.

9

Minions

Per ragioni sconosciuti, uno dei film d’animazione campioni di incasso di quest’anno, ha optato, per volontà dello studio di progettazione LA, per una serie di posters rappresentanti quest adorabili personaggi gialli nelle più celebri opere d’arte, tra cui i capolavori di Leonardo Da Vinci, Salvador Dali e Andy Warhol. Il più spiritoso della serie è probabilmente questo proposto, in cui un Minion prende parte alla composizione del celebre dipinto del surrealista francese René Magritte.

8

No Escape

Un Owen Wilson non al suo meglio in un film d’azione troppo poco innovativo. Il poster di questo film, rilasciato dallo studio di progettazione Cold Open, è decisamente più interessante: audace ed intricato, avete notato come i palazzi formino una mitragliatrice? Il film proprio non merita un poster così geniale!

7

Queen of the Earth

L’artista Anna Bak-Kvapil già riportato sulla lista dell’anno scorso per il poster del film Listen Up Philip di Alex Ross Perry, torna insieme a Perry anche quest’anno in un manifesto realizzato in pastelli colorati da lasciare senza parole. Si tratta esattamente quel tipo di poster che gli studios detestano, ma è anche il motivo per il quale diventa poi indimenticabile.

6

Scouts vs. Zombies

Quando si tratta di commedie è sempre preferibile puntare basso, ma prendere il bersaglio piuttosto che puntare troppo in alto e mancarlo. Anche solo dal titolo si potrebbe dire esattamente cosa fa tra le due cose, la divertente rivolta degli zombie di Christopher Landon. La locandina della BLT Communications stravolge e arricchisce ironicamente il fidato coltellino tascabile dei boy scout. Siate preparati, davvero.

5

Star Wars: il risveglio della forza

Gli Star Wars diretti da J.J. Abrams sono fantastici da più punti di vista, ma non si può dire che lo siano per quanto riguarda i posters. L’artista scelto per la saga Drew Struzan si è ridotto a fare un Comic-Con giveaway, mentre i manifesti teatrali non erano altro che le solite teste galleggianti nel vuoto, realizzate abusando di programmi di postproduzione. La tecnica dell’aerografo in stile anni ’70, combinata con una splendida transizione da Rey nel deserto per Kylo Ren garantisce un risultato unico, in grado di dare un senso ampio della storia luce contro oscurità. Tutto ciò grazie alla sapiente grafica di Benedict Woodhead.

23

Tomorrowland- Il mondo di domani

Un disastroso, inutilmente intricato, film di fantascienza ottiene uno dei migliori poster dell’anno. Kevin Tong di Mondo si appoggia davvero al futurismo retrò che ha svolto un enorme ruolo così delizioso nel racconto altrimenti goffo di Brad Bird. Un’altra sconfitta per Mystery Box ed un’altra vittoria per Mondo.

3

Trainwreck- Un disastro di ragazza

Ecco uno dei pochi esempi di poster di studio fatti come si deve. Lo studio di progettazione P+A, con questo poster, non solo rende immediatamente l’idea della personalità esplosiva e selvaggia di Amy Schumer, ma riesce a trasmettere anche l’idea intelligente del regista Judd Apatow di realizzare una commedia romantica che vede come protagonista un ragazzo sciatto conquistato da una ragazza sui generis. Qui i ruoli di coppia sembrano essere invertiti e noi ce ne siamo innamorati.
2

The Walk

Il pubblico ha accolto piuttosto male una delle più grandi e coinvolgenti esperienze cinematografiche dell’anno. Stiamo parlando di The Walk, trasposizione cinematografica diretta da Robert Zemeckis della vicenda di Philippe Petit che, nel 1974 ha camminato su un filo tra le torri del World Trade Centre.

L’audacia di Petit (Joseph Gordon-Levitt) e del regista stesso è evidente in questo poster della IMAX (disegnato da Vox and Associates).

1

We Are Still Here

Ted Geoghegan ha fatto un tuffo nel mondo horror con questo efficace tributo a basso budget per i film di Lucio Fulci e, come tutti i grandi colpi di frusta di genere degli anni ’80, ha un manifesto dipinto a mano, questa volta da Jesse Vital (ideato da Vodka Creative). Manifesti come questo sono, ad esempio, quello per Fright Night o Il ritorno dei morti viventi, II parte e tutti sembrano promettere grandi spaventi.

ARTICOLO DI FRANCESCA MENNA