Creed III: cosa sappiamo dal terzo capitolo della saga?

L’attesa sfida tra Adonis Creed e Viktor Drago è ora arrivata nelle sale italiane in Creed II, ma sembra che le avventure del pugile discendente di Rocky non siano ancora giunte alla fine

Creed II è pronto ad uscire nelle sale italiane due mesi dopo lo sbarco nei cinema statunitensi, ma i fan sono avanti con i tempi e già si chiedono cosa hanno in serbo per loro i produttori della saga per il finale della trilogia dedicata ad Adonis Creed, la quale per certi versi, risulta essere in parte anche un omaggio al grande Rocky, qui in veste di mentore ed allenatore. Nel 2015, il regista Ryan Coogler aveva deciso di prendere in mano il famoso franchise di successo sullo Stallone Italiano e rinnovarlo con un cambio di protagonista, affidando le nuove vicende sul ring al figlio di Apollo Creed, l’amico fedele e prima ancora rivale di Rocky nei primi due film del filone originale. L’idea di ricominciare la saga attraverso un nuovo personaggio si è rivelata inaspettatamente vincente cosicché Creed è riuscito a ottenere ottime recensioni da parte dei critici, un rinvigorito interesse da parte dei fan di Rocky e un incasso mondiale di 173 milioni a fronte di un budget di soli 40, oltre che rimpolpare la carriera di Sylvester Stallone attraverso una sua candidatura agli Oscar come Miglior Attore non Protagonista e una vittoria alla 73esima edizione dei Golden Globe nel 2016.

Il successo del primo capitolo era stato, quindi, decisamente abbastanza per gli studios da giustificare il sequel appena uscito, il quale ha continuato sulla stessa scia del predecessore e ha riportato in pista alcune vecchie conoscenze tra cui uno dei più celebri sfidanti di Rocky, il russo Ivan Drago. Nonostante il finale possa risultare sufficientemente soddisfacente per gran parte degli spettatori, secondo i produttori la storia di Adonis non si è ancora interamente conclusa e stanno ora pensando a una maniera per finire in grande stile la trilogia dedicata a Creed. Al momento però, nessuna conferma è ancora arrivata riguardante l’inizio della fase di pre-produzione per questo terzo capitolo, forse perché le case di produzione stanno ancora aspettando di ricevere i risultati finali ottenuti nei vari botteghini di tutto il mondo così da essere certi della necessità di un ulteriore sequel. La saga di Rocky è ufficialmente conclusa da tempo e Creed potrebbe tranquillamente terminare con questo secondo atto, ma si sa, ad Hollywood i sequel non bastano mai.

Creed III: l’uscita prevista per il 2020?

Michael B. Jordan e Sylvester Stallone in una scena proveniente da Creed II.

Nonostante non ci siano ancora piani definitivi riguardo al terzo capitolo, in molti ipotizzano un eventuale uscita per Novembre 2020 con un lasso di tempo di due anni rispetto ai tre che sono serviti per realizzare Creed II. Bisogna considerare però che l’anno di ritardo che ha fatto slittare l’uscita del secondo film può essere dovuta ad alcuni motivi che non hanno niente a che vedere con la stesura della sceneggiatura o la realizzazione delle riprese, primo fra tutti il fatto che il protagonista Michael B. Jordan fosse impegnato con Black Panther, diretto proprio dallo stesso Ryan Coogler, regista della precedente pellicola. Escludendo situazioni analoghe, con tutta probabilità gli Stati Uniti potranno celebrare l’anno prossimo il loro Ringraziamento andando a vedere proprio Creed III. Al momento sappiamo già che le uniche minacce al botteghino in quel periodo potrebbe essere il terzo capitolo della saga di Animali Fantastici e dove trovarli e un film d’animazione non ancora annunciato da parte della Disney. Due potenti avversari che Creed ha già incontrato nella loro disputa dello scorso Novembre e che rappresenterebbe essenzialmente una rivincita per lui dopo la sua recente sconfitta contro Ralph Spacca Internet.

Creed III: quale sarà la trama

Dal momento che Creed II ha sviscerato quasi completamente la storia di Adonis e ha proposto un ottimo finale per il nostro Rocky, il terzo capitolo non ha una direzione prestabilita in cui dirigersi né tantomeno domande impellenti a cui rispondere. Fondamentalmente, questo terzo capitolo potrebbe percorrere qualsiasi strada, anche la più inaspettata e meno logica pur di riaprire le vicende e far tornare il protagonista sul ring. Le porte sono totalmente aperte per Adonis, ormai sbarazzatosi dell’ombra di suo padre e ora rinomato combattente acclamato per il suo proprio conto.

Creed III vivrebbe quindi una situazione molto simile a quella di Rocky III, in cui lo Stallone Italiano aveva già una nomea così forte da non trovare degni avversari e, per questo motivo, potrebbe incorrere nelle stesse problematiche che ha reso quest’ultimo film uno dei meno apprezzati della saga. Un ulteriore aspetto che farebbe emergere le similitudini tra questi terzi capitoli sarebbe l’idea da parte dei produttori di portare sullo schermo il figlio di Clubber Lang, ossia lo sfidante di Rocky nel suo terzo episodio, ma arrivando così a ripetere la sinossi di Creed II. Questa rischiosa eventualità rende chiaro come l’ultimo capitolo della trilogia non ha bisogno di ritorni di sfidanti provenienti dalla saga principale e deve pensare piuttosto a puntare tutto su qualcosa di nuovo e di differente da ciò che abbiamo già visto ma, soprattutto, in modo da slegarsi dal franchise originale, facendo sì che Creed si crei una propria reputazione non necessariamente vincolata a quella di Rocky, esattamente come quello che Adonis è riuscito a compiere sullo schermo distaccandosi dalla fama di suo padre.

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