I 10 film con Tom Hanks che hanno segnato la sua carriera

- Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2017 13:13 - Tempo di lettura: 6 minuti

Tom Hanks è indiscutibilmente il padre del cinema odierno e i film che lo vedono presente, anche se in una piccola parte, sono destinati ad essere un capolavoro del cinema, proprio per il brand che di lui stesso è stato creato.

Se dobbiamo pensare ai film che hanno toccato l’apice dell’epicità cinematografica e ad alcune delle pietre miliari della settima arte per eccellenza, vengono subito in mente i lungometraggi con Tom. Forrest Gump, Salvate il soldato Ryan, Cast Away, Prova a prendermi, Apollo 13, Captain Phillips – Attacco in mare aperto, Era mio padre, Il miglio verde, Saving Mr. Banks, Big, L’erba del vicino, Il codice da Vinci, Casa, dolce casa?, The Terminal, Ragazze vincenti, L’amore all’improvviso, Il ponte delle spie, Toy Story: pellicole importanti che vantano il suo nome tra gli attori.

Prescindendo dalla trama, abbiamo provato ad identificare i dieci migliori lungometraggi che secondo noi racchiudono l’essenza di Tom Hanks. E che migliore occasione se non oggi, pronti a festeggiare il suo sessantesimo compleanno! È quindi con gioia e con la voglia di rivederli tutti che vi mostriamo le 10 migliori performance di uno delle più influente stelle Hollywoodiane.

10. BIG (1988)

È con questo film che l’attore diventa una vera e propria stella del cinema, guadagnandosi il podio delle celebrità più acclamate. Il film riecheggia un format già esistente ed ancora in uso (vedasi 30 anni all’improvviso del 2004): grazie ad una magia tanto desiderata dal protagonista, il dodicenne Josh Baskin si trasforma improvvisamente in un uomo di 30 anni, rimanendo comunque con l’ottica del bambino che era. Tom Hanks con questa pellicola ci ha regalato tantissime risate, dimostrando di essere più di un attore qualunque. Big, diretto da Penny Marshall, permette inoltre di mettere a punto una collaborazione di successo tra Tom e la suddetta regista, che lavorerà di nuovo con lui con Ragazze vincenti, commedia anch’essa esilarante del 1992.

9. PHILADEPHIA (1993)

Freddezza e compostezza sono gli ingredienti per il successo che Tom Hanks con questa pellicola ha ricevuto. Con Philadelphia infatti questa stella del cinema ha guadagnato il suo primo Oscar per il miglior attore protagonista. Si tratta di un film impegnativo che tratta temi quali l’AIDS, l’omosessualità e la legalità. A contornare il film, una colonna sonora scritta ed eseguita da Bruce Springsteen, Streets of Philadelphia, vincitrice anch’essa di un Premio Oscar per la migliore canzone.

8. FORREST GUMP (1994)

“Corri Forrest, corri!”. Eh sì, Forrest aveva molto da correre: correre controcorrente in un mondo che lo riteneva stupido per il suo quoziente intellettivo inferiore alla media. Perché, nonostante abbia questo disagio che la società ripugna, lui ha vissuto una vita piena, partecipando a molti eventi fondamentali nella storia degli Stati Uniti, come ad esempio la Guerra del Vietnam. Forrest, un ragazzone dalla bontà d’animo smisurata e dalla felicità che ne consegue dai suoi ricordi, viene interpretato da Tom Hanks in modo così ineguagliabile da aggiudicarsi il suo secondo Premio Oscar per il miglior attore protagonista, a solo un anno dalla vittoria con Philadelphia.

Forrest Gump, diretto da Robert Lee Zemeckis, regista che collaborerà con Tom anche in Cast Away e che ha diretto tantissimi altri film favolosi (tra cui la trilogia di Ritorno al futuro), ha ricevuto altri 5 Premi Oscar ed è diventato parte della storia del cinema: non si può non vedere questo capolavoro!

7. SALVATE IL SOLDATO RYAN (1998)

Vincitore di cinque Premi Oscar e due Golden Globe, questo colosso è diretto da Steven Spielberg. Insomma, un binomio attore-regista che raggiunge la vetta del successo e che non può non creare capolavori! Salvate il soldato Ryan è un film del 1998 che racconta una storia straziante, quella dello sbarco in Normandia all’interno del contesto della Seconda Guerra Mondiale. È la storia, purtroppo vera, di lotta alla sopravvivenza ed al soccorso rivista tramite un lungo flashback di un anziano che rivive le gesta del capitano Miller. Tom Hanks con questo lungometraggio si è aggiudicato la nomination agli Oscar e pure ai Golden Globe, ma senza vincere, giacché era l’anno fortunato di Benigni in La vita è bella.

6. IL MIGLIO VERDE (1999)

Tratto dal romanzo omonimo del re dei thriller, Stephen King, il film è anch’esso un’enorme flashback derivante dal racconto dell’anziano che rivive il suo incontro con John Coffey e le vicende che ne seguono. Quest’ultimo personaggio, che rappresenta un massiccio uomo di colore apparentemente ritardato mentale ed omicida, è interpretato da Michael Clarke Duncan, che forma una coppia vincente con Tom Hanks. Pure con questo film Tom si accaparra un’altra nomination agli Oscar per il miglior attore non protagonista.

5. CAST AWAY (2000)

Un immenso Tom Hanks per una pellicola che ha fatto la storia. Dal punto di vista interpretativo, ha saputo gestire perfettamente la scena da solo per quasi tutto il film creando situazioni tragicomiche, come il fatto di creare un amico immaginario per avere un po’ di compagnia. L’impegno di calarsi nel ruolo del naufrago gli è costato la perdita di 20 kg, ma d’altro canto gli ha fatto guadagnare la nomination agli Oscar!

Torna l’accoppiata vincente Hanks – Spielberg per uno dei film più simpatici che lo vedono protagonista del nuovo millennio. Si tratta della commedia Prova a prendermi (con titolo originale Catch Me If You Can), che ha ricevuto due nomination agli Oscar ed una ai Golden Globe. Il duo formato da Tom Hanks e Leonardo Di Caprio si sposa bene con la regia altrettanto formidabile, creando un film spassoso quanto profondo per i temi trattati: la ricerca della propria identità ed il legame paterno. Tom interpreta Carl Hanratty, un agente dell’FBI che è alla ricerca di Frank (Di Caprio), falsificatore seriale di assegni.

3. ERA MIO PADRE (2002)

Dal titolo originale Road To Perdition, questo giallo del 2002 è incentrato sul legame padre-figlio e sulla mafia. Mike Sullivan è un killer che uccide su commissione di un boss mafioso, che si ritrova a dover scappare insieme al figlio Michael Jr. dal figlio del boss. La giacca ed il cappello molto “british” che padre e figlio indossano conferiscono al film un tono ancora più serio, che gli farà guadagnare il titolo di miglior film ai Washington DC Area Film Critics Association Awards.

2. THE TERMINAL (2004)

Anch’esso di matrice Spielberghiana e con un ottimo cast al suo fianco, il film racconta la storia di Viktor Navorski, cittadino europeo che, a causa di una successione di eventi che gli impediscono di uscire dall’Aeroporto Internazionale di New York, si ritrova a vivere in un “non luogo” quali sono i corridoi di passaggio e le sale d’attesa, finendo per farsi conoscere da tutti i dipendenti che lì dentro lavorano quotidianamente. Con The Terminal ritorna quel Tom Hanks di Forrest Gump incompreso da tutti, ma anche quella spontaneità e comicità che lo avevano contraddistinto.

1. SAVING MR. BANKS (2013)                       

Un Walt Disney amorevole e affascinante quello offerto dall’interpretazione di Tom Hanks. Saving Mr. Banks racconta la storia (pressoché) vera di come Walt ha ottenuto i diritti di creare un film destinato ad entrare nella storia della Disney: Mary Poppins. Partner di Tom per questo film è Emma Thomson, che ha raggiunto la nomination ai Golden Globe per la miglior attrice in un film drammatico.

Testo di Manuela Pernpruner