Un’avventura: tutte le canzoni della colonna sonora del film con Laura Chiatti

Tutti i celebri brani che compongono la colonna sonora del film romantico musicale Un'avventura, con protagonista Laura Chiatti.

Un’avventura, film musicale sentimentale diretto da Marco Danieli e con protagonisti Michele Riondino e Laura Chiatti, uscito il 14 gennaio 2019, nel giorno di San Valentino, è un film ambizioso che celebra uno dei artisti della musica italiana più influenti, innovativi e amati a livello internazionale, noto in tutta Europa. Un musical, genere che in Italia non è particolarmente in voga né viene spesso realizzato, che racconta un’amore travolgente capace di sopravvivere negli anni nonostante tutto ciò che accade. Al centro della storia i giovani Matteo e Francesca, in una Puglia spumeggiante dove la musica rallegra e movimenta ogni giornata, raccontando sentimenti, ambizioni e ricordi. Dalla vita di provincia a Roma fino a un matrimonio che sembra un lieto fine, crisi e tradimenti non mancheranno, sulle note delle emozionanti canzoni di Lucio Battisti e Mogol. Nel cast del film sono anche presenti Valerio Bilello, Giulio Beranek, Alex Sparrow, Barbara Chichiarelli, Thomas Trabacchi e molti altri. La colonna sonora, riadattata e nuovamente arrangiata da Pivio e Aldo De Scalzi, adattando gli iconici brani dell’artista alle voci di Michele Riondino e Laura Chiatti e al tema del film che, dal nome Francesca al titolo stesso della pellicola, ricalca perfettamente alcuni tra i più grandi successi degli anni ’60 e ’70, famosi e conosciuti ancora oggi, anche dalla generazioni più giovani.

Meno apprezzato dalla critica, con recensioni miste per quanto riguardo il tentativo di allungare una storia attraverso espedienti casuali ed inverosimili, il film ha avuto un ottimo risultato al Box Office. Con Mogol che figura come consulente artistico della pellicola, Un’avventura è un chiaro omaggio al cantautore, compositore e musicista considerato un genio della musica. Lucio Battisti ha costituito una vera e propria svolta nel mondo del pop/rock italiano, la sua produzione segna un punto di cambiamento e innovazione che ha rivoluzionato un’epoca. Combinando diversi generi ne ha così creato uno unico e inimitabile, passando dall’elettropop alla disco music, dal rhythm and blues fino alla new wave. Pivio e Aldo De Scalzi, aggiungendo beat che rimandano al genere dell’elettronica, remixando e rallentando alcune strofe del testo, soprattutto quando i due attori cantano a cappella, adottano dei brani intramontabili facendo riferimento a ogni stato d’animo e situazione che si presenta nel corso del film. Il film Un’avventura racconta anche come i casi della vita e i propri sogni professionali possono spesso allontanare le persone facendo prendere strade diverse. Dall’album Prigioniero del mondo/Balla Linda a Un’avventura/Non è Francesca ecco i pezzi di Lucio Battisti che compongono il film di Marco Danieli.

Acqua azzurra, acqua chiara nel film Un’avventura

Acqua azzurra, acqua chiara è forse il pezzo di Lucio Battisti che, nel film, ha subìto più cambiamenti. Pubblicato nel 1969, incluso nell’album Emozioni e tormentone dell’estate 1970, in Un’avventura, la canzone viene divisa e scomposta e cantata a cappella, oltre che accompagnata da una coreografia; strofe e ritornelli non sono in ordine, ma vengono eseguiti in momenti diversi e ognuno di seguito. Acqua azzurra, acqua chiara è inoltre una delle canzoni cantate a cappella da Riondino, il film ha infatti utilizzato sia il playback che la presa diretta, motivo per il quale alcune canzoni appaiono riadattate o più lente.

Un’avventura

Un’avventura, composto da Lucio Battisti con testo di Mogol, è una delle canzoni d’amore più famose a livello italiano e racconta, in parte, la storia del film: due ragazzi che s’innamorano e si scoprono capendo che la loro storia, che sembrava passeggera e momentanea, è in realtà l’amore della loro vita. Tra i brani più celebri dell’autore, Un’avventura è composta da una parte più ballabile e orecchiabile che si trasforma poi in pezzo più rhythm and blues. La canzone, che dà il titolo al film, è cantata sia da Michele Riondino che da Laura Chiatti.

Non è Francesca

Quinto singolo pubblicato nel 1969, 70º singolo più venduto in quell’anno, si riferisce al tradimento del personaggio di Francesca, durante un periodo di profonda crisi che i due protagonisti attraversano da sposati, poco prima della decisione di separarsi. Il testo del brano parla appunto di un tradimento, anche se composto in forma di dialogo, dove il protagonista, come Riondino nel film, fa di tutto per convincersi che Francesca non lo abbia tradito, pensando l’impossibile pur di credere alla sua fedeltà.

Dieci ragazze nel film Un’avventura

Dieci ragazze, conosciuto anche con il titolo di Dieci ragazze per me, è un altro dei brani più popolari del cantautore: ritmato, vivace, orecchiabile e movimentato. In Un’avventura, fortemente tematico, Dieci ragazze indica il momento in cui Matteo cerca, attraverso numerose relazioni fugaci, di dimenticare la donna con cui si è lasciato per smettere di soffrire, appunto Francesca. Il brano parla e racconta proprio questo periodo, finendo poi per dover ammettere che nessuna ragazza sostituirà mai la donna che era il suo grande amore.

Balla Linda

Composto da Lucio Battisti e Mogol, classico della produzione discografica di Battisti e che ebbe successo anche fuori Italia, Balla Linda si riferisce appunto al personaggio di nome Linda in Un’avventura, interpretato da Valerio Bilello. Linda, collaboratrice di Matteo, è la donna con la quale Matteo tradisce Francesca per la prima volta, che diventerà successivamente la compagna di Matteo per cui lui ha sentimenti sinceri, ma che non amerà mai come ha amato Francesco. Il testo, come accade nel corso del film, nei primi versi evidenzia gli aspetti negativi di Linda, mente alla fine si concentra sui pregi che invece la precedente ragazza non aveva, dando a Linda un’accezione sempre più positiva.

Tra gli altri brani di Un’avventura sono presenti anche Io vivrò (senza te), Uno in più, Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto, Il vento e Ladro. Lucio Battisti, definito il più famoso cantante pop italiano è stato un’artista capace di definire un’epoca; il New York Times scrisse di lui “la voce degli italiani diventati adulti alla fine degli anni ’60 e all’inizio degli anni ’70“. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1998, i suoi dischi sono tornati più volte nelle classifiche dei più venduti e molti dei suoi brani sono entrati nella memoria collettiva di migliaia di persone. Alcune delle frasi di quei brani intramontabili e senza tempo da lui realizzati sono oggi parte del linguaggio comune, basti pensare alle frasi “una donna per amico“, “come può uno scoglio arginare il mare” e “lo scopriremo solo vivendo“, tratta dal brano Con il nastro rosa.

 

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