Io sono ancora qui (I’m Still Here): dov’è stato girato? Le location del film premio Oscar

Il film, diretto da Walter Salles e candidato agli Oscar 2025 come Miglior Film, ha scelto Rio de Janeiro come cuore pulsante della sua narrazione.

Il film brasiliano Io sono ancora qui (Ainda Estou Aqui), diretto da Walter Salles e candidato agli Oscar 2025 come Miglior Film, ha scelto Rio de Janeiro come cuore pulsante della sua narrazione. La Città Meravigliosa non è soltanto un semplice sfondo, ma diventa parte integrante della storia.

Io sono ancora qui location - cinematographe.it

Urca in Io sono ancora qui

Uno dei luoghi centrali del film Io sono ancora qui è il quartiere di Urca, una zona residenziale tranquilla e affacciata sulla baia di Guanabara. È qui che si respira l’intimità domestica della protagonista, Eunice Paiva, e della sua famiglia. Con le sue stradine silenziose e le case eleganti in stile coloniale, Urca diventa simbolo di calore e rifugio, in contrasto con il dramma politico che colpisce i protagonisti.

Il fascino del Pan di Zucchero e delle spiagge vicine

Il Pan di Zucchero, raggiungibile con la celebre funivia, è una delle icone più riconoscibili di Rio e nel film Io sono ancora qui diventa sfondo di momenti carichi di emozione. Le scene girate da questa prospettiva panoramica offrono un contrasto suggestivo tra la serenità della natura e le tensioni della vicenda storica.

Leblon e Ipanema

Le spiagge di Leblon e Ipanema, celebri in tutto il mondo, non potevano mancare nel percorso cinematografico di Io sono ancora qui. Qui il mare diventa spazio di riflessione e di speranza: i tramonti infuocati e le passeggiate sul lungomare evocano un senso di libertà, mentre la vitalità del posto racconta lo spirito carioca che sopravvive anche nei momenti più difficili. La Pedra do Arpoador, da cui si ammira la collina Dois Irmãos, è un punto simbolico che nel film racchiude lo sguardo verso il futuro.

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Jardim Botânico e Parque Lage: natura e memoria

Un altro luogo fondamentale della pellicola Io sono ancora qui è il quartiere Jardim Botânico, dove Eunice Paiva e il marito Rubens avevano sognato di costruire una casa. Il Giardino Botanico, con i suoi lunghi viali di palme e la varietà di flora tropicale, diventa il simbolo di un Brasile che resiste e rinasce. Accanto ad esso si trova il Parque Lage, con la sua villa ottocentesca e la piscina interna, da cui si scorge il Cristo Redentore.

Il centro storico di Rio

Il cuore di Rio de Janeiro offre altre location presenti nel film Io sono ancora qui. La Confeitaria Manon, con i suoi interni art déco e le dolci specialità, richiama l’atmosfera degli anni ’70, epoca in cui si svolge parte della vicenda. Accanto a essa, il Museo del Domani e la Scalinata Selarón offrono una fusione tra modernità, cultura e tradizione popolare, creando un contrasto che rispecchia la complessità della città e del periodo storico narrato.

Natura e spiritualità nella Città Meravigliosa in Io sono ancora qui

Rio non sarebbe completa senza il suo simbolo più famoso: il Cristo Redentore, una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno, che domina la città dall’alto del Corcovado. Nel film Io sono ancora qui la sua presenza si avverte come custode silenzioso di una nazione ferita ma resistente. Altrettanto significativa è la Foresta di Tijuca, la più grande foresta urbana del mondo, che diventa cornice di alcune sequenze legate al contatto con la natura e al bisogno di libertà in un periodo storico di oppressione.

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Le specialità culinarie di Rio de Janeiro

Un viaggio tra le location di Io sono ancora qui non può che includere anche la scoperta della cucina carioca. Tra i piatti più tipici spicca la feijoada, un ricco stufato di fagioli neri, carne di maiale e salsiccia, servito con riso, farofa (farina di manioca tostata) e cavolo verde. Nelle spiagge di Ipanema e Copacabana non mancano i pastéis, fagottini fritti ripieni di carne, formaggio o gamberi, da gustare con una birra ghiacciata. Tra i piatti di mare troviamo la moqueca, una zuppa di pesce o crostacei con latte di cocco, olio di palma e coriandolo, servita fumante in pentole di terracotta. Per gli amanti dello street food, immancabili sono i bolinhos de bacalhau, crocchette di baccalà, e il pão de queijo, soffici panini al formaggio tipici di tutto il Brasile. Per concludere, un dolce irrinunciabile è la brigadeiro, pralina di cioccolato e latte condensato cosparsa di granella, che accompagna ogni momento di festa.

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