Imma Tataranni 2: quali sono le location dove è stata girata la fiction Rai

Imma Tataranni, una delle fiction più amate della Rai, anche in questa seconda stagione ci porta tra le strade e i paesaggi rocciosi della bellissima Matera.

Non si può immaginare e pensare la stravaganza, l’ironia e l’affaccendarsi tra famiglia e lavoro di Imma Tataranni se non nella sua Matera. Protagonista dei romanzi di Mariolina Venezia, che collabora attivamente alla sceneggiatura della fiction liberamente ispirata ai libri, oltre ad essere Imma e i suoi casi, è anche la stessa Matera, con cui Imma condivide un sentimento comune.

Capitale della cultura nel 2019, la morfologia di Matera ne racconta la sua storia di dolore e di riscatto, dove i suoi tradizionali sassi e la sua natura rocciosa convivono oggi in armonia con un’evoluzione contemporanea e cittadina che tuttavia ha lasciato intatto il suo aspetto originario. Avventurarsi tra le sue stradine e gli scalini è un inciampare, in senso genuino, nella sua storia arcaica: Imma infatti è il riflesso di Matera, è ostinata, genuina, solare e apparentemente ruvida nel carattere proprio come appare questa meravigliosa città della Basilicata, e i cui sassi custodiscono storia, sapori, tradizione e semplicità.

Imma Tataranni 2, le location della seconda stagione: i dintorni di Matera e i sentieri della transumanza

Come nella prima stagione, Imma Tataranni 2 è girata principalmente a Matera ma questa volta spostandosi nei suoi dintorni. In particolare nella Val d’Agri, a Marsicovetere, piccolo borgo medievale, Marsico Nuovo, caratteristica per chiese, monasteri ed edifici storici, Viggiano e Abriola. Nella fiction spesso si da occasione non solo di ammirare gli scorci e le bellezze paesaggistiche di Matera, ma anche alcune sue feste e riti tradizionali: se nella prima stagione questo ruolo è toccato alla Festa della Bruna, festività dedicata alla Madonna protettrice di Matera, nel primo episodio della seconda stagione, ci si è soffermati sulla transumanza, migrazione stagionali di gregge e pastori che si spostano dai pascoli dalle zone collinari e montuose a quelle pianeggianti.

Sentieri Transumanza

Un rituale, questo, che consente di ammirare territori puri e incontaminati, sentieri e luoghi dove l’agricoltura e l’allevamento del bestiame restano la principale attività di chi li abita, mostrando l’anima cittadina e quella rurale. Due aspetti che convivono caratterizzando da sempre il paesaggio e la vita della Basilicata, tematica questa che verrà approfondita all’interno di questa seconda stagione. La transumanza nello specifico, è riconosciuta infatti come Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, e così come evidenziato nella prima puntata della fiction, la sua riscoperta e rivalorizzazione ha permesso di creare anche percorsi turistici dedicati e organizzati a livello locale, volti ad evidenziarne il valore economico, sociale, storico e ambientale.

Matera e i suoi sassi: le bellezze paesaggistiche, tra antico e moderno

Anche se la seconda stagione di Imma Tataranni si addentra nei suoi dintorni, Matera resta in ogni caso il centro delle location in cui è girata la fiction. L’esterno della casa di Imma infatti è una tipica residenza di Matera ricavata dalla pietra e spesso nella fiction, ad esclusione della casa di Imma il cui interno è un set, sono visibili anche proprio gli interni in pietra delle case. In occasione di un soggiorno a Matera, il nostro consiglio è proprio quello di scegliere una struttura ricettiva che abbia proprio questa peculiarità, così da rendere la vostra permanenza ancora più caratteristica.

Imma Tataranni, cinematographe.it

Il centro storico di Matera è un’altra delle location protagoniste della fiction sin dalla prima stagione: piazza Vittorio Veneto, via San Biagio e la chiesetta di San Giovanni Battista, il Belvedere Guerricchio sono alcuni dei luoghi e delle strade principali da percorrere e visitare prima di addentrarsi verso la zona dei Sassi. Una volta giunti nel centro e scendendo gli scalini, scoprirete che ci sono diversi itinerari pensati per concentrarsi sulle diverse zone che caratterizzano la città, ma se avete più giorni a disposizione lasciatevi guidare dal vostro istinto, magari lasciandovi incuriosire dalle architetture o seguendo i profumi di locande e ristoranti in cui scoprire tipici piatti lucani.

Alla scoperta della cucina lucana: i piatti tipici della Basilicata

Data la sua storia, la cucina lucana è prevalentemente composta da ingredienti semplici e della terra: proprio la loro genuinità è il punto di forza che rende questi piatti particolarmente saporiti, capaci di evocare profumi e sapori spesso dimenticati. A Matera troverete ristoranti che propongono anche la cucina lucana in rivisitazione gourmet, ma prima di mettervi alla prova in specialità più ricercate, lasciatevi conquistare dai sapori più veraci della regione.

Pasta con peperone crusco

Consigliato come spuntino o per accompagnare piatti in tavola, a Matera il pane occupa un posto speciale insieme ad una verdura tipica della cucina lucana: il peperone crusco, un tipo di peperone dolce tipicamente locale, essiccato al sole e leggermente fritto. Sono una sorta di chips che spesso accompagnano il pasto al pari del pane, un antipasto leggerissimo che vedrete sarà la prima pietanza che vi proporranno osterie e locande.

Tra gli altri ingredienti tipici da affiancare alla pasta oppure da mangiare come secondo sano e genuino, ci sono fave, cicorie, cime di rapa e salsiccia, queste ultime solitamente da gustare insieme alle orecchiette, tipiche anche qui come in Puglia. Ed infine, non dimenticate di terminare il pasto con i dolci biscotti di Matera, le strazzate, preparate con albume d’uovo e mandorle dolci.

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