Basilicata coast to coast: il teatro canzone come colonna sonora del film di Rocco Papaleo

Il film Basilicata coast to coast mette al centro due cose: la Basilicata (ovviamente!) e il teatro canzone. Sono questi due elementi che fanno da collante tra i vari personaggi del film, in realtà molto eterogenei fra di loro. La meta del gruppo Le Pale Eoliche è il Festival del teatro canzone a Scanzano Jonico, ci arriveranno attraversando a piedi l’intera Basilicata.

A questo punto della discussione è doveroso chiedersi che cosa sia il teatro canzone. Si tratta di un genere musicale fatto non solo di musica: i gesti, le luci e in generale la teatralità ne sono parte integrante. A queste di uniscono la coscienza civile e anche la comicità. Il genere diventa celebre grazie a Giorgio Gaber e a Sandro Luporini che negli anni Settanta con Il signor G lo lanciano. Lo stesso Festival del teatro canzone esiste davvero e Rocco Papaleo vi partecipò nel 2005.

Il teatro canzone non è solo parte di Basilicata coast to coast, il teatro canzone è il film. Il personaggi cantano e suonano mentre recitano. Quando non sono loro a suonare ci pensa la Basilicata a circondarli di suoni, dal silenzio tombale di Craco ai canti processionali della Madonna Nera di Viggiano. In questo modo i due elementi alla base del film si fondono dettando il ritmo della storia.

I veri protagonisti di Basilicata coast to coast sono due: la Basilicata e soprattutto il teatro canzone

Rocco Papaleo, da esponente del teatro canzone, decide di non limitarsi alla regia e alla recitazione. Mette mano a quasi tutte le tracce musicali della colonna sonora del suo film, aiutato da Valter Lupo. Fondamentale nella realizzazione è stata Rita Marcotulli, compositrice e pianista. Uno dei pezzi realizzati dal regista è Pane e frittata di mia madre.

Altro pezzo che apre il film è Basilicata on my mind. Con questo pezzo il regista strizza l’occhio a Ray Charles e alla sua Georgia on my mind. Il pezzo inizia con il divertente monologo del personaggio interpretato dal regista, Nicola Palmieri che tra le tante cose dice: “La Basilicata è stanca di Cristi che si fermano a Eboli. Per carità, un bel libro. Però vorrei vedere i Romani se Levi avesse scritto ‘Cristo di è fermato a Orte”.

E poi c’è Max Gazzè. In Basilicata coast to coast il cantautore debutta come attore col delicato personaggio di Franco Cardillo.  In più contribuisce alla colonna sonora componendo la ballata Mentre dormiestratta dal suo album Quindi?

In Basilicata coast to coast musica, viaggio, recitazione e natura lucana si fondono e si confondono. Il risultato è un film a tratti lirico e bucolico, a tratti estremamente divertente che mette al centro luoghi e sonorità sconosciute a molti.

Potete leggere la nostra recensione del film QUI

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