Ricky Stanicky: recensione della commedia Prime Video

Ricky Stanicky è una commedia Prime Video guidata dal carisma e dalla forza interpretativa di John Cena.

Nel vasto panorama cinematografico americano, spesso saturato da trame prevedibili, Ricky Stanicky emerge come una ventata di freschezza. Disponibile in streaming su Prime Video a partire dal 7 marzo 2024, il film diverte e coinvolge senza voler rappresentare chissà quale vetta artistica del suo genere.

Diretto con maestria da Peter Farrelly, il film si insinua nelle strutture consolidate delle commedie maschili, regalando un’esperienza all’apparenza ordinaria, ma in realtà sorprendentemente piacevole. Mai giudicare dalle apparenze, perché spesso la profondità è dove meno te la aspetti. Anche in un emblema della mascolinità Cis caucasica com John Cena.

Ricky Stanicky: commedia (non) qualsiasi con uno splendido e esilarante John Cena

Ricky Stanicky recensione; cinematographe.it

La commedia Ricky Stanicky mette in luce la capacità del regista di intrecciare storie che, pur seguendo schemi noti, catturano l’attenzione dello spettatore, spingendolo a riflettere su quanto possa essere imprevedibile la narrazione.

Il cuore della trama ruota attorno a Ricky Stanicky, un personaggio inventato in gioventù da un gruppo di amici come capro espiatorio per le loro trasgressioni. Da adulti, la finzione prende vita quando decidono di far comparire Ricky o, meglio ancora, di ingaggiare qualcuno per impersonarlo. È in questo punto che entra in scena John Cena, il quale, con una performance sorprendentemente sfaccettata, dona al film un tocco di autenticità e profondità inaspettate.

Prima che Cena prenda il palcoscenico, il film si basa sull’interpretazione di Zac Efron per navigare tra le acque di una trama apparentemente ordinaria. Tuttavia, con l’ingresso di Cena, emerge un nuovo livello di complessità. Il personaggio di Cena, nonostante i suoi problemi di alcolismo e debiti, si distingue per il desiderio genuino di cambiamento, aggiungendo un’ironia irresistibile alla sua figura imponente.

Ciò che rende straordinaria la performance di Cena è la sua capacità di trasmettere emozioni autentiche, spaziando dall’umorismo alla vulnerabilità. La chimica tra gli attori e una scrittura intelligente che gioca con le aspettative contribuiscono a rendere il film un’esperienza coinvolgente anche quando sembra seguire gli schemi consolidati delle commedie.

Ricky Stanicky è più di una semplice commedia; è un’ode alla creatività che può germogliare anche in contesti familiari. Farrelly, con la sua regia accorta, riesce a inserire uno strato di umorismo nella familiarità della trama, trasformando situazioni consuete in momenti irresistibili. Cena, con la sua versatilità, non solo aggiunge valore al film, ma diventa il catalizzatore che trasforma una storia apparentemente comune in un viaggio emozionante.

In un mercato cinematografico spesso saturato di produzioni di massa, Ricky Stanicky si distingue per la sua capacità di sfidare le aspettative, rivelando che dietro le trame convenzionali possono nascondersi autentiche perle cinematografiche.

Il film, pur abbracciando la sua natura comica, è anche un invito a non sottovalutare il potere del cinema di intrattenere, far riflettere e, a volte, ispirare. Una celebrazione della creatività che può fiorire anche nei luoghi più familiari e delle storie che, quando ben raccontate, si trasformano in piccoli capolavori in grado di resistere alla prova del tempo.

La maschera della commedia è uno stratagemma narrativo e stilistico per mettere a nudo la mascolinità nelle sue sfaccettature più vulnerabili e “diverse”, trasgressive nel modo più bonario e accessibile. La chimica tra John Cena e Zac Efron è simpatica – anche se spesso eccessiva nella scelta di una leggerezza che incalza quando magari sarebbe necessario uno strato di profondità in più – e riuscirà a conquistare lo spettatore. Si ride, si riflette, ci si commuove anche.

Tutto è misurato, ma la star power di John Cena – uscita prepotentemente in pellicole come The Suicide Squad e serie TV come Peacemaker – esplode come un’ eruzione sullo schermo ogni qualvolta il suo personaggio cambia emozione o trasforma la sua interiorità evolvendosi. Spessore artistico e carisma accompagnano questo wrestler divenuto attore , rendendolo una vera gioia per gli occhi. È lui che fa il film? Un po’ sì, ma non c’è assolutamente nulla di male in questo.

Ricky Stanicky: valutazione e conclusione

Divertente e scanzonato, Ricky Stanicky è una commedia dall’ umorismo riuscito e dalla premessa sciocca ma a modo suo esilarante. Sarebbe una commedia come tante altre se John Cena non elevasse a operazione artistica e umana di livello superiore, forse oltre quanto creatori e regista avessero davvero intenzione di creare.

Regia - 3
Sceneggiatura - 2.5
Fotografia - 2.5
Recitazione - 3
Sonoro - 3
Emozione - 3

2.8