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Raffaello – Il principe delle arti – in 3D, il nuovo progetto di Sky, Musei Vaticani e Nexo Digital, al cinema solo il 3, 4, 5 aprile, ci dà la possibilità di riscoprire luoghi e opere inestimabili insieme a personalità di spicco quali Antonio Paolucci (direttore dei Musei Vaticani fino al 2016), Vincenzo Farinella (professore di Storia dell’Arte Moderna alla Normale di Pisa), Antonio Natali (storico dell’arte e direttore della Galleria degli Uffizi dal 2006 al 2016).

Il film parte dall’infanzia di Raffaello, nella prospera bottega del padre mentre gioca con i colori e vive la spensieratezza dei suoi anni. Questi sono anni molto importanti per il futuro artista: è qui che il suo genio viene plasmato ed è pronto a emergere negli anni futuri. Insieme al padre, Raffaello scopre un mondo di bellezza, colori, emozioni che cambieranno per sempre la sua vita. Purtroppo anche un evento tragico plasma il giovane Raffaello, ovvero la morte della madre, che possiamo riscoprire in tutta la sua dolcezza nella Madonna di Casa Santi, un affresco della casa natale dell’artista.

Raffaello – Il principe delle arti – in 3D ha tutte le carte in regola per diventare il film evento dell’anno!

Raffaello – Il principe delle arti in 3D: recensione del film sul genio di Raffaello Sanzio

Urbino è stato il primo centro culturale importante con cui si rapportò Raffaello che, spinto dal padre Giovanni, inizia a lavorare nella bottega del Perugino.

Questi sono gli anni nei quali il giovane artista inizia a sperimentare una tecnica che lo porterà alla realizzazione dello Sposalizio della Vergine, in cui si può notare quanto sia notevole la differenza con il maestro. La naturalezza della posa dei personaggi, la rappresentazione dell’architettura sullo sfondo, lo spostamento del punto di fuga, sono tutti elementi che ci fanno capire quanto Raffaello voglia imparare, interiorizzare un metodo di lavoro, per poi superarlo.

Quando Raffaello sente di potersi confrontare con Leonardo e Michelangelo, parte per Firenze.

Qui ha la possibilità di entrare nella bottega di Leonardo da Vinci e di studiare lo stile di Michelangelo dai corpi massicci contraddistinti da una torsione mai vista prima in nessuna opera pittorica. Il genio di Leonardo e la scultura pittorica di Michelangelo plasmano ancora una volta un giovane e ambizioso Raffaello, che si dedica alla Madonna con bambino. Proprio in questo periodo produce una serie di opere che rimarranno per sempre nella storia dell’arte: dalla Madonna del Cardellino alla Belle Jardinière. Conoscendo l’infanzia di Raffaello, non si può che rimanere colpiti dalla dolcezza che caratterizza le serie di Madonne dell’arista. Dolcezza che rimanda alla madre e al periodo di infanzia felice di Raffaello.

Ma è Roma che consacra e consegna Raffaello al mito. Quando gli incarichi diventano sempre più importanti e la fama di Raffaello raggiunge vette molto alte. Roma e Città del Vaticano, per un giovane ambizioso come Raffello, sono il pane. Qui viene chiamato da papa Giulio II per decorare i nuovi appartamenti papali e realizza la celebre Scuola di Atene.

Questi sono i punti più importanti toccati da Raffaello – Il principe delle arti in 3D: una carrellata suggestiva di immagini che ci conducono in luoghi unici e alla scoperta di opere senza tempo.

Ma c’è di più! Raffaello – Il principe delle arti in 3D ci fa rivivere attraverso alcune ricostruzioni storiche dei momenti importanti dell’artista. Abbiamo la possibilità di rivedere Raffaello ancora bambino che gioca e corre nella bottega del padre: un’immagine idilliaca che ci riporta alla fanciullezza senza tempo.

Ci sono poi anche momenti che segnano la vita matura dell’artista: l’incontro con la donna che Raffaello amerà più di ogni altra al mondo, nonché modella de La Velata e La Fornarina. Ma anche la scena in cui Raffaello ottiene le chiavi per entrare all’interno della Cappella Sistina e ammirare di nascosto il magnifico lavoro di Michelangelo. A quel tempo non esisteva ancora il Giudizio Universale e noi spettatori abbiamo la possibilità di rivivere la Cappella con gli affreschi originali grazie al grande lavoro di ricostruzione storica del film.

Raffaello – Il principe delle arti in 3D,

Raffaello – Il principe delle arti – in 3D rappresenta la prima trasposizione cinematografica mai realizzata su Raffaello Sanzio. Il film, riconosciuto di interesse culturale dal MiBACT – Direzione Generale Cinema, vede nel cast Flavio Parenti, Angela Curri, Enrico Lo Verso, Marco Cocci e vi aspetta al cinema solo il 3, 4, 5 aprile!

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