Marvel’s Agents of SHIELD – stagione 1: recensione

Reduci dal grandissimo successo al botteghino di The Avengers, la Marvel Television, filiale televisiva della Marvel Entertainment, annunciò la produzione di un serie incentrata nello stesso universo del film. Nel mese di Agosto 2012, il canale statunitense ABC ordinò un episodio pilota con protagonista la società dello SHIELD (Strategic Homeland Intervention, Enforcement and Logistics Division) apparsa per la prima volta nel 2008 in Iron Man. La scrittura e la regia del pilot vennero affidati a Joss Whedon (The Avengers, Buffy L’ammazzavampiri) che fu successivamente affiancato alla sceneggiatura da Jed Whedon e Maurissa Tancharoen.
Le vicende della prima stagione andata in onda a partire da settembre 2013 e conclusasi dopo 22 episodi a maggio di quest’anno, seguono le vicende di The Avengers ed Iron Man 3 e proseguono intrecciandosi con gli altri film dell’Universo Cinematografico Marvel. In particolare, l’ottavo episodio intitolato The Well, si colloca subito dopo Thor: The Dark World, mentre gli episodi 17 e 18, Turn Turn Turn e Providence, invece, si collegano a Captain America: The Winter Soldier.

Agents of SHIELD
La squadra al completo.

Pur avendo un filone apparentemente autonomo, Agents of Shield, fa continui riferimenti all’universo principale con citazioni a non finire sui personaggi che noi abbiamo imparato a conoscere in questi sei anni.
Dopo la battaglia contro i Chitauri a New York, la squadra capeggiata dal redivivo Agente Coulson (Clark Gregg) investiga su un’organizzazione chiamata Centipede ed il Chiaroveggente, suo misterioso leader.
Gli episodi procedono gradualmente ed utilizzano tutto il tempo necessario a spiegare questioni importanti come appunto l’interrogativo della morte e resurrezione di Coulson. Come ha fatto a sopravvivere al colpo mortale inflitto da Loki? La risposta nascosta negli ultimi esplosivi episodi di stagione, lasciano lo spettatore senza parole e con una curiosità quasi morbosa verso la puntata successiva.
Se parliamo più in dettaglio della trama, è impossibile non notare un parallelismo con il finale del secondo capitolo dedicato a Captain America:

Agents of SHIELD
Gli Agenti in missione.

SPOILER

Nonostante la sconfitta di Teschio Rosso, alla fine di Captain America: The First Avenger, l’HYDRA è riuscita a radicarsi nelle file dello SHIELD continuando imperterrito il suo operato. Lo Shield, colpito di sorpresa è costretto ad abbandonare il campo e a nascondersi perdendo anche la fiducia del Governo. E’ proprio in questo modo che si conclude la prima stagione di Marvel’s Agents of Shield, dopo delle scoperte a dir poco sconcertanti che riguardano membri della squadra.

FINE SPOILER

Agents of SHIELD
L’Agente Maria Hill e l’Agente Phil Coulson.

Un cast ben amalgamato vede il già citato Clark Gregg nelle vesti dell’Agente Phil Coulson, Chloe Bennet, l’hacker Skye dall’ignoto passato, Brett Dalton è il fedele agente Grant Ward, Ming-Na Wen è la rude, ma straordinaria Melinda May, Iain De Caestecker e Jemma Simmons interpretano la coppia nerd Fitz-Simmons mentre Nick Blood è Lance Hunter. Cammei importanti vedono il veloce ingresso nella serie di Cobie Smulders/Agente Maria Hill nel primo e diciannovesimo episodio; Samuel L. Jackson/Nick Fury nel secondo e ventiduesimo episodio; Maximiliano Hernández riprende il ruolo di Jasper Sitwell in tre episodi e Jaimie Alexander veste nuovamente i panni di Lady Sif nel quindicesimo episodio; Stan Lee, come da tradizione dei film Marvel, ha un cameo nel tredicesimo episodio intitolato T.R.A.C.K.S. come passeggero di un treno italiano; da annoverare infine Bill Paxton nei panni di John Garrett, personaggio chiave del finale di stagione.

Agents of SHIELD
Gli scienziati Fitz-Simmons.

E’ una stagione molto ben scritta ed interpretata (c’è un mix ben bilanciato di azione, umorismo e tensione), e seppur gli episodi non esplodono all’istante, il livello dello show aumenta gradualmente e progressivamente culminando in un finale veramente con il botto.
Per tutti i fan dell’UCM è una pietra miliare che va recuperata non solo per la buona qualità televisiva (la fotografia e gli effetti speciali sono degni di nota), ma soprattutto perché fa da collante ai film della Fase Due in particolare. I dati d’ascolto molto positivi hanno portato il network a confermare Marvel’s Agents of Shield per una seconda stagione, partita a settembre di quest’anno, composta nuovamente da 22 episodi, e che prosegue le vicende della prima stagione. Non solo, a partire dal 6 Gennaio 2015 approderà sullo stesso canale Marvel’s Agent Carter che racconta la nascita dello SHIELD ed in particolare dell’Agente Peggy Carter.

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