TS+FF 2022 – Maika. The Girl From Another Galaxy: recensione del film di Ham Tram

Presentato al Trieste Science Film Festival 2022, Maika. The Girl From Another Galaxy è una dolce e tenera storia che ci ricorda la fanciullezza.

Hung (Phu Truong Lai) ha otto anni, ha perso la mamma e il suo migliore amico sta per partire per il lavoro del proprio genitore. Suo padre, Thanh, gestisce un piccolo negozio che ripara dispositivi elettronici, dopo la morte della moglie sembra non essere in grado di andare avanti con la propria vita, sia sentimentalmente che letteralmente. Non riesce a prendere la decisione di abbandonare quel luogo che non ha più nulla da offrire loro, solo ricordi. Nel suo dolore e con problemi finanziari, trascura anche il figlio. Una notte Hung guarda le stelle, pensa alla sua mamma e vede una pioggia di meteoriti, tra essi c’è una navicella spaziale. Racconta questo Maika. The Girl From Another Galaxy di Ham Tran, presente al Trieste Science Film Festival (Trieste, dall’1 al 6 novembre 2022). 

Maika. The Girl From Another Galaxy: una favola coinvolgente su un bambino e una piccola aliena

Hung scopre in quest’astronave, precipitata proprio di fronte al suo sguardo, una nuova amica che all’apparenza sembra una bambina proprio uguale a lui, Maika (Chu Diep Anh), ma, invece è un’aliena con poteri straordinari. Insieme, intraprendono una serie di avventure piene di divertimento, affrontando d cattivi come il capo di una compagnia aeronautica prima che Hung possa aiutare Maika a ritrovare la strada del suo pianeta natale. L’amica ha più di qualche problema ad adattarsi al nuovo mondo in cui si trova, fatto di uomini e donne in carne ed ossa, così diversi da lei; una storia che non può non far ripensare a ET di Spielberg, una delle storie più commoventi e dolci sulla diversità, l’essere alieni accolti da chi non teme ma include.

Maika. The Girl From Another Galaxy, basato su una serie televisiva ceca degli anni ’70 che ha guadagnato popolarità in Vietnam negli anni ’80 e ’90, è un film genuinamente coinvolgente, che tocca le corde più profonde dell’animo umano portando a galla la fanciullezza dello spettatore.

Maika. The Girl From Another Galaxy: un racconto di profonda umanità

I piani di tutti, da quelli di Hung a quelli dei cattivi, vengono sconvolti da una ragazzina che si schianta nel porto e assume una forma umana dai capelli viola dopo aver sorseggiato del succo umano. Lei non ha nome ma dice qualcosa di fondamentale, proviene dal pianeta Maika, basta per essere scelto come nome. I poteri di quell’aliena sono presi in prestito da molti altri alieni al cinema e non. Uno dei punti forti è proprio quella piccola meraviglia dai capelli viola che coinvolge proprio nel suo essere un pesce fuor d’acqua, un po’ goffa, fieramente leale e completamente adorabile. Certo non si tratta di una trama originale ma Tram trova il cuore, l’umanità e l’umorismo in una storia di perdita e di amicizia, di solitudine e di spaesamento.

Maika. The Girl From Another Galaxy è un racconto della ricerca delle proprie avventure, anche se c’è tanto dolore, anche se la disperazione e la solitudine sono al massimo grado, è una favola che mostra amicizie positive, ricorda che l’essere una persona buona e virtuosa vale più di qualsiasi cosa.

Maika. The Girl From Another Galaxy: una dolce e tenera storia che ci ricorda la fanciullezza

Maika. The Girl From Another Galaxy è un film dolce e tenero che ricorda molti delle storie per bambini e non con cui si cresce. Con delicatezza porta a partecipare ad un piccolo viaggio che fa crescere un bambino e lo fa sentire meno solo.

Regia - 3
Sceneggiatura - 3
Fotografia - 3
Recitazione - 3
Sonoro - 2.5
Emozione - 3

2.9

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