Les Revenants – A volte ritornano: recensione

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Quando si parla di serie tv si pensa quasi esclusivamente a produzioni americane ed inglesi, dopotutto sono loro che detengono la supremazia, realizzando prodotti di altissimo livello che a volte superano le mega produzioni cinematografiche. Ogni tanto però un altro paese riesce a generare un prodotto difficilmente non apprezzabile, in questo caso specifico la Francia ha portato sugli schermi di Canal+ – in madre-patria – e Sky Atlantic qui da noi una serie che dire eccezionale e davvero dire poco: Les Revenants, ideata da Fabrice Gobert e tratta dal romanzo di Robin Campillo dal titolo Quelli che Ritornano.

In un piccolo paese di montagna a pochi passi dalle rive di un lago accade qualcosa di veramente strano, alcune persone decedute da tempo tornano in vita: Camille un adolescente morta durante una gita, Simon un ragazzo deceduto il giorno del suo matrimonio, Louis un bimbo taciturno, insieme a loro molti altri iniziano a fare ritorno alle loro case tentando di tornare alla loro vita prima della tragedia. Ad infittire il mistero iniziano ad accadere cose strane, il livello del lago si abbassa in maniera graduale e sul corpo, sia dei vivi che dei morti, iniziano a comparire strani rush cutanei.

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Una Scena de Les Revenants

Se subito il pensiero corre ad un The Walking Dead francese posso assicurarvi che fate male i conti, la serie a poco a vedere con gli scenari dell’apocalisse zombie, qui è tutto molto soffuso e ovattato, i morti non arrivano in bagliori di luce o scavando il terreno, arrivano camminando, bussando alle porte e salutando i cari come se nulla fosse successo. Dire che la loro “resurrezione” sia indolore però è sbagliato, i morti tornano e non causano ferite fisiche, ma (ri)aprono ferite psicologiche distruggendo il già precario equilibrio di famiglie distrutte da un lutto importante.

Un prodotto di altissimo livello che ricorda le atmosfere oniriche e angoscianti di Twin Peaks e The Killing, dopotutto l’evento scatenante è solo un mezzo per scavare a fondo nelle colpe dei vivi. Una sceneggiatura sorprendente con un andamento lento ma che non scade mai nella noia merito di una regia capace di passare dal drama all’horror con una fluidità incredibile, a dare un plus maggiore va menzionata la fotografia cupa e fredda unita alla colonna sonora dei Mogway in grado di trascinarci all’interno delle atmosfere claustrofobiche di una serie che davvero non ha nulla da invidiare ai prodotti made in Usa o Uk.

Les Revenants
Una scena con “I ritornati”

Les revenants è attualmente in onda su Sky Atlantic fino al 26 Novembre 2014, è composta da otto episodi che vi consiglio vivamente di recuperare. Al momento è prevista una seconda stagione le cui riprese sono iniziare a Settembre 2014 e la cui trasmissione è prevista per il 2015.

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