RomaFF13 – Nelle tue mani: recensione del film di Ludovic Bernard

Dalla sezione Alice nella città della Festa del Cinema di Roma, arriva Nelle tue mani, terzo lungometraggio di Ludovic Bernard, che però convince poco.

Nelle tue mani (Au Bout des Doigts) è un film scritto e diretto da Ludovic Bernard, presentato nella sezione Alice nella Città alla tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Narra le vicende di Mathieu Malinski, giovane ragazzo che vive da sempre nella periferia parigina, con un eccezionale talento “naturale” nel suonare il pianoforte. Malinski vive alla giornata, tramite lavori precari e senza un soldo. Mentre suona Bach al pianoforte nella hall della stazione dei treni a Lione, viene notato da Pierre Geithner, direttore del conservatorio di Parigi. Mathieu, spirito ribelle da sempre attirato dai (e nei) guai, fa resistenza e viene in seguito arrestato per un furto conclusosi male. Immediatamente chiederà aiuto proprio a Pierre, che lo tirerà fuori dai problemi tramite una misura alternativa presso il Conservatorio.

Mathieu ha evitato così la prigione, ma in cambio deve scontare la sua pena in conservatorio. Pierre ne approfitta per addestrarlo nella cosa che meglio gli riesce, la musica: lo scopo sarebbe quello di presentare questo nuovo talento a un concorso nazionale di pianoforte. Nel frattempo, il ragazzo si invaghisce di Anna, straordinaria violoncellista. Il caso e le sfortune della vita, però, ostacoleranno il cammino di Mathieu verso il suo sogno.

Nelle tue mani: storia di un talento naturale e la labilità della fortuna attraverso la musica

Al suo terzo lavoro da regista dopo L’ascension e Mission Pays Basque, Ludovic Bernard firma un’altra opera (di cui, ancora una volta, è anche sceneggiatore) su una missione, un luogo nuovo e sconosciuto che aspetta di essere esplorato da chi possiede gli strumenti per farlo. Il giovane Mathieu Malinski (interpretato da Jules Bencherit, volto già apparso ne Il condominio dei cuori infranti), nel caso di Nelle tue mani, è il ragazzo protagonista che potrebbe riscattarsi dalla sua condizione grazie al suo strumento: uno straordinario “dono”, un grande talento naturale nel pianoforte di cui Bernard contribuirà a farci scoprire le origine mediante più di un’ellissi.

Tramite le disavventure e i crudeli imprevisti con i quali il percorso in ascesa di Mathieu si scontrerà sin da subito, il regista Bernard costruisce un interessante discorso sulla labilità della fortuna, pronta a essere demolita da altre casualità negative che sfuggono al controllo del singolo individuo. L’occasione che capita a Mathieu è un dono aureo che sembra caduto dal cielo, senza reale ragione: nel tentativo di cominciare a innalzare il suo futuro a partire da qui, Mathieu scopre che la saldezza del suo presente è ancora totalmente in gioco. Ad affiancare l’impresa, classica e dallo stampo quasi favolistico (quasi all’opposto del Whiplash di Damien Chazelle), c’è anche la storia d’amore in cui viene coinvolto a seguito della conoscenza di Anna, che costituisce lo sprone principale in grado di rammentargli chi è e che cosa può.

Nelle tue mani e la scarsa caratterizzazione del protagonista

Nelle tue mani cinematographe.it

Chiarito ciò che di buono offre Nelle tue mani e le sue pur apprezzabili intenzioni, resta poco comprensibile l’origine del temperamento che Bernard decide di attribuire al suo protagonista, sempre inspiegabilmente scontroso e mesto. Non bastano i salti temporali e gli abbondanti flashback a fornire una spiegazione che possa giustificare alcune azioni e reazioni affibbiate al personaggio principale: convince poco la sua caratterizzazione psicologica, più prossima allo stereotipo che all’indagine intima alla volta dell’esplorazione caratteriale attraverso balzi nel passato e nell’infanzia, spazio narrativo dove l’unica cosa che traspare è l’origine del suo talento.

Inoltre, al netto di una messa in scena dall’indubbio gusto estetico ed eleganza formale, Nelle tue mani è una storia che, complice la prevedibilità della maggior parte dei suoi dialoghi e delle sue situazioni ai limiti del cliché, porta il sapore del già visto in ogni sua scena.

Nelle tue mani è al cinema dal 27 dicembre 2018 con Cinema Distribuzione.

Regia - 2.5
Sceneggiatura - 2
Fotografia - 3
Recitazione - 2.5
Sonoro - 3
Emozione - 1

2.3

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