Raramente ci capita di uscire dal cinema veramente soddisfatti di ciò che abbiamo visto. Ancora più rari sono quei momenti in cui non si ha voglia di uscire dalla sala, sperando che quel film non finisca mai. Senza una grande introduzione, diciamo subito che Edge of Tomorrow ci ha regalato queste sensazioni. Ci speravamo con tutto il cuore e non ci ha deluso. 

Partiamo subito. Il film è tratto liberamente da una light novel dell’autore giapponese Hiroshi Sakurazaka, All You Need is Kill, e racconta di come nel futuro la terra sarà invasa da una specie aliena inarrestabile, i Mimic. All’alba di quella che sembra essere la battaglia decisiva della riconquista dell’Europa, il maggiore Bill Cage (Cruise) verrà catapultato impreparato nel mezzo del combattimento, morendo dopo pochi istanti. Tuttavia si risveglierà immediatamente all’alba del giorno prima, avendo acquisito la speciale abilità di resettare la giornata e rivivere l’intero avvenimento. Incontrerà quindi l’eroina dei reparti speciali Rita Vrataski (Blunt), che lo aiuterà a diventare la chiave di volta per sconfiggere definitivamente gli alieni.

La trama, lo si nota da subito, è originale, fresca, sebbene sembra sia modellata sullo scenario dello sbarco in Normandia, non ha assolutamente nulla di quel già visto tipico delle ultime pellicole hollywoodiane.

Edge of Tomorrow: un film di fantascienza fresco, originale e divertente

Edge of Tomorrow, cinematographe.it

Era facile far scadere il film, creando una serie di esplosioni, forward e backward, e un po’ di sano patriottismo che avrebbero reso tutto veramente insopportabile; invece qui il ritmo è godibilissimo, calcolato alla perfezione, intermezzi volutamente comici per alleggerire il tutto, sbalzi temporali architettati ad hoc e scene d’azione girate magistralmente, mentre il design delle armature e degli alieni è sublime.

Nulla è lasciato al caso, e gli stessi attori creano una coppia affiatata, che ti sprona a tifare per loro (nonostante ci sia Tom Cruise), che sfocerà inevitabilmente nel sentimento, ma sarà ben distante da quello melenso e melodrammatico che molto più spesso troviamo in produzioni di questo genere.

Il personaggio di Cruise è un codardo, un vigliacco ed un egoista che solo davanti agli innumerevoli traumi della sua morte riesce a riacquistare un po’ di umanità e consapevolezza del suo ruolo. Emily Blunt ci regala un personaggio femminile tostissimo, un soldato eccezionale con un carisma che difficilmente si dimentica. Veramente stellare la sua prestazione.

Come abbiamo detto prima, negli ultimi tempi è quasi impossibile uscire dal cinema estasiati, ma stavolta ci siamo riusciti. Edge of Tomorrow è un ottimo film di fantascienza, fresco, originale, divertente, assolutamente da vedere, al di fuori di qualsiasi pentimento. Sebbene infatti il pericolo mega blockbuster fosse dietro l’angolo, questo film è andato oltre, regalando una perla rara di intrattenimento. Consigliato senza se e senza ma.