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C’è chi li chiama solo “cartoons”, associandoli a prodotti audiovisivi esclusivamente per bambini, da cui rifuggire una volta cresciuti oppure da considerare con malinconica nostalgia: i Classici Disney ci hanno accompagnato durante l’infanzia, hanno segnato la nostra vita con tematiche molto spesso pesanti e per nulla superficiali. C’è poi chi li continua a studiare anche da adulto, considerandoli una forma espressiva cinematografica alternativa a quella della ripresa dal vero, incasellandoli in una dimensione di rappresentazione tecnica ugualmente efficace e evoluta.

Zenimation è una serie di corti d’animazione ispirata ai Classici disneyani disponibili sulla piattaforma Disney+, pensata per essere un montaggio di scene di differenti film uniti da una tematica comune e da effetti sonori naturalistici e armonizzate al contesto visivo. Pensata per essere un’opera fruibile in momenti di stasi e di tranquillità, è stata prodotta Amy Astley, Producer dei Walt Disney Animation Studios, e interamente realizzato e montato da David Bess, editor degli Studios da più di dieci anni.

Zenimation: un viaggio spirituale attraverso i suoni

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La serie di cortometraggi si divide in due stagioni, di 10 episodi la prima e 8 la seconda, ognuna delle quali si concentra su particolari tematiche o contesti ambientali e temporali: la notte, il mare, la leggerezza, la trasformazione, le comodità quotidiane. Le due parti della serie sono uscite a distanza di circa un anno: la prima è stata presentata poco dopo l’uscita della nuova piattaforma, a maggio 2020, mentre la seconda è da poche settimane tra i titoli appena usciti. Ogni visione diventa un vero e proprio viaggio spirituale in cui i sensi vengono stimolati dalla percezione visiva e uditiva in un percorso incentrato proprio sulla filosofia zen, come suggerisce il nome stesso della serie. Attraverso la stimolazione della percezione sensoriale si rivive la magia dei film d’animazione disneyani, amplificati proprio dall’accostamento di scene iconiche con effetti sonori rilassanti.

Il montaggio è reso in modo abbastanza efficace, scegliendo dei momenti topici del cinema d’animazione disneyano in cui ben si rappresentano le tematiche affrontate in ogni episodio. I raccordi e le transizioni sono state realizzate in modo he le scene letteralmente si fondano tra loro creando uno spazio audiovisivo autonomo, svincolato dai film di origine, ma creando un vero e proprio prodotto mediale originale. Le premesse non sono del tutto sbagliate, anche se alla fine la serie si configura più come un prodotto di “mindfulness” che di godimento spettatoriale. Il suono è una componente essenziale in questi corti, permettendo di associare all’immagine la componente uditiva, che molto spesso viene sottovalutata in un prodotto audiovisivo, ma che soprattutto in questo caso diventa funzionale alla trasparenza della percezione spetttaoriale.

La brevità dei corti, infatti, permette di goderne nei momenti più disparati della giornata, non richiedendo un’attenzione costante nel seguire la narrazione.

Zenimation, inoltre, viene ribadito essere un omaggio agli artisti Disney, esaltando dunque il loro apporto creativo all’interno di una delle più grandi aziende dell’enterteinment di sempre.

La natura animata

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Entrambe le stagioni sono collegate da una tematica comune: quella della natura e dei sentimenti, un filo che lega in modo indissolubile tutti i corti e che al contempo permette di poterne fruire in maniera indipendente e senza seguire un ordine predefinito. Unica costante che sembra interessare entrambe le stagioni è la presenza dell’elemento dell’acqua: associandolo al rumore della pioggia, delle cascate, dei fiumi o del mare, sembra essere stato scelto come costante naturale per esprimere uno stato di pace e tranquillità, essendo anche molto presente nei film disneyani ambientati in scenari naturali e selvaggi.

La prima stagione sembra, inoltre, mostrare scene iconiche di Classici Disney fino a Frozen 2, essendo uscito sulla piattaforma streaming a maggio 2020. La successiva stagione, invece, presenta anche nuove scene dell’ultimo film Disney, Raya e l’ultimo drago.

Nella prima puntata della seconda stagione, infatti, sono presenti delle scene inedite della pellicola, di cui si può godere associandole alla tematica della pioggia, affrontata nel corto.

Un modo per “staccare la spina” attraverso un viaggio nel passato e nella natura incontaminata, rimanendo comodamente seduti sul divano.

Le due stagioni di Zenimation sono disponibili su Disney+ dall’11 giugno.