Valeria 2: recensione della nuova stagione della serie spagnola di Netflix

Torna la versione latina di Sex and the City.

Cosa ci lega a qualcuno con la forza necessaria? È l’interrogativo a cui vorrebbero trovare risposta quattro amiche con personalità differenti e rapporti sentimentali turbolenti. Nella serie Tv originale di Netflix Valeria, dal sapore sottile e pungente, le donne protagoniste abitano in una grande metropoli, sfoggiano abiti alla moda e vivono il sesso “alla maniera spagnola”. Valeria è stata creata da María López Castaño ed è tratta dai romanzi della scrittrice di commedia romantica Elísabet Benavent. Gli otto nuovi episodi della seconda stagione conciliano la leggerezza del ritmo latino con la complessità contemporanea e sono tutti pronti da gustare sulla piattaforma di streaming dal 13 agosto 2021.

Valeria 2, nel plot della serie TV Netflix quattro amiche in cerca di autoaffermazione e in balia di una passione travolgente

La scrittrice Valeria (Diana Gómez), l’interprete disinibita Lola (Silma López), la pubblicitaria esagitata Carmen (Paula Malia) e la perfettina Nerea (Teresa Riott)vengono seguite nelle loro vite. Nella seconda stagione il racconto riprende con l’arrivo a Madrid di Valeria la quale ha di fronte un problema editoriale: accettare l’offerta della casa editrice di  pubblicare il suo primo libro come ghostwriter o scegliere di non cedere a nessun compromesso e di autopubblicarsi on line. Tornano anche gli uomini della sua vita: il caliente Victor e l’ex marito Adrìan. Anche le altre tre amiche tornano in città. Mentre Lola non riesce a porre fine ai suoi incontri di solo sesso con Sergio, Carmen cerca di conciliare la sua relazione con Borja e l’ambito lavorativo;  Nerea, invece, senza essere supportata dalla sua famiglia, inizia a vivere liberamente la propria sessualità. Riusciranno le quattro inseparabili a trovare un lavoro appagante e a fare chiarezza nelle faccende di cuore?

Valeria 2, quando le amicizie sane ci incoraggiano a evolvere e a uscire dalla comfort zone

Nei nuovi episodi della serie TV il racconto filmico offre decisamente dei dettagli che contribuiscono a penetrare più a fondo le personalità dei personaggi. E malgrado le atmosfere di leggerezza pervadano Valeria, le protagoniste sono chiamate a misurarsi con alcuni ostacoli, purtroppo molto presenti nelle società contemporanee, come l’omofobia, i problemi dell’autoaffermazione e l’indipendenza e il maschilismo. È proprio nei modi di affrontare queste difficoltà che viene fuori la forza dell’amicizia positiva e delle sane relazioni che, fra un aperitivo con le amiche o una seduta di yoga, riescono a motivare ad inseguire i propri sogni. E a stimolare per lavorare prima di tutto su sé stesse.  “Fammi un favore” – dice Nerea a Lola – “non ha importanza chi ami, tu ama te stessa sempre di più”.

La regia e il sonoro della serie Netflix sono tutt’uno con la sceneggiatura

Il lavoro di regia di Valeria c’è e si sente attraverso il montaggio discontinuo, l’uso frequente dell’inquadratura campo-controcampo e la presenza di sequenze che fanno cogliere le situazioni interiori dei personaggi, spesso divise da inquadrature di testo in overlay. Ci sono persino scene di animazione, omaggi giocosi a film, inserti che richiamano il musical e sorprendono durante la visione. Anche la fotografia si pone nettamente al di sopra della mediocrità e riproduce alle volte un effetto di realtà aumentata. Nitide e molto curate sono le ambientazioni cittadine e l’interior design con carta da parati. Ma dovendo anche trattare le “note in re minore” bisogna precisare che queste ultime riguardano per lo più la recitazione scadente degli attori (con la sola eccezione di Silma López) e che quindi non riesce a coinvolgere e a emozionare quanto musica e immagine. Sebbene non riesca a liberarsi da gran parte dei cliché di genere, la serie spagnola creata sul modello di Sex and The City riesce ad ogni modo ad intrattenere e a divertire e si presenta quantomeno all’altezza delle aspettative.

Regia - 4
Sceneggiatura - 3
Fotografia - 4
Recitazione - 2
Sonoro - 4
Emozione - 3

3.3

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