L’estate nei tuoi occhi: recensione della serie TV Prime Video

L'estate nei tuoi occhi è la serie tratta dalla trilogia di romanzi di Jenny Han, che racconta la storia di un triangolo amoroso e delle complicazioni sentimentali del diventare grandi. Su Prime Video dal 17 giugno 2022.

Con un tempismo perfetto, a pochi giorni dall’inizio della bella stagione, Prime Video rende disponibile a partire dal 17 giugno 2022 il teen-drama L’estate nei tuoi occhi, riadattamento del romanzo young adult The summer I turned pretty di Jenny Han. La scrittrice di origini coreane, che qui figura anche da showrunner e autrice del pilot, è nota per aver dato vita alla fortunata trilogia To all the boys I’ve loved before, ovviamente ripresa nella sua versione cinematografica con i film Tutte le volte che ho scritto ti amo, P. S. Ti amo ancora e Tua per sempre.

Seppur relativamente in ascesa nell’ambiente letterario contemporaneo, nelle sue opere la Han ha saputo cogliere con uno spiccato romanticismo il precario e bellissimo momento di transizione che segna il passaggio dall’infanzia all’età adulta, in particolare catturando la scoperta dei sentimenti verso l’altro sesso visto attraverso lo sguardo femminile e le relative pulsioni che inevitabilmente iniziano a scombussolare il cuore delle sue giovani protagoniste immaginarie: la Lara Jean di To all the boys… interpretata sullo schermo da Lana Condor, e la Belly de L’estate nei tuoi occhi interpretata invece da Lola Tung.

L’estate nei tuoi occhi: romanticismo young-adult e triangoli amorosi

Ancora una volta dunque è l’amore e l’esplorazione della propria identità in formazione a fornire la premessa centrale della serie su Prime Video, raccontando i mesi di un’estate attesa e particolare, quella dei primi sedici anni di Belly, che sembra passare uguale a tutte le altre fra bagni serali in piscina, film d’epoca visti sul divano e pomeriggi sulla spiaggia. Come sempre accanto ai fratelli Jeremiah e Conrad (Gavin Casalegno e Christopher Briney), coetanei e figli della benestante proprietaria della casa al mare Susannah (Rachel Blanchard), a Cousins Beach la nostra protagonista si ritroverà, proprio con i due amici, alle prese con un peculiare triangolo amoroso, quello in cui il confine fra amicizia e qualcosa di più comincia a far vacillare le certezze e le confidenze di quando erano bambini; fino a poco tempo fa compagni di giochi senza le complicazioni sentimentali che allora riguardavano solo i grandi.

Se a L’estate nei tuoi occhi va riconosciuto un pregio è quello infatti di aver saputo cogliere perfettamente gli imbarazzi e i turbamenti nell’approcciarsi a un mondo meno infantile, l’accorgersi di essere viste belle dagli altri, dei vestiti che cominciano ad accorciarsi per mettere in risalto le forme, la consapevolezza di dover voltare pagina e imparare a fare i conti ciò che si sente.

I feel pretty

Un valore, questo, che tuttavia potrebbe tramutarsi in una convenzionalità da narrazione teen, relegandolo a il prodotto squisitamente rivolto a un pubblico pre e (appena) post adolescenziale già amante del lavoro di Jenny Han. La serie infatti, navigando fra cotte, primi baci, sfide personali e corteggiamenti vari, fa approdare su terreni sicuri tutto un elenco di tropes narrativi che la sceneggiatura rivisita con approccio genuino, tradizionale, accogliente, decisamente meno problematico e introspettivo rispetto a teen-drama più complessi.

Accogliendo nel racconto dei sedicenni anche quello delle loro rispettive madri, in cui spicca l’interpretazione di Jackie Chung nei panni di Lauren, mamma che accompagna la figlia nel suo ‘sbocciare’ mentre si ritrova a volerla vedere ancora piccola da accudire e proteggere, L’estate nei tuoi occhi non sconvolge e non rivoluziona nulla che non sia già stato detto o fatto, ma senza dubbio sa delineare con una certa credibilità e delicatezza l’immaginario vacanziero di un gruppo di quasi adulti immersi nelle atmosfere calde e spensierate di tre mesi da ricordare.

Regia
Sceneggiatura
Fotografia
Recitazione
Sonoro
Emozione

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