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Marvel Inhumans, la serie TV realizzata con un budget stellare da ABC e Marvel, è giunta alla conclusione della sua prima stagione anche in Italia sul canale Fox.
Una conclusione della prima stagione che probabilmente sarà definitiva, visto il fallimento tanto discusso dopo il suo debutto. Il poco fascino della serie TV lo avevamo già preannuciato dopo la visione dei primi due epsisodi in Imax, ma avevamo anche sperato in una svolta della stagione nei successivi sei episodi. Invece, nulla di fatto: Marvel Inhumans ha continuato a mostrare del potenziale malamente sviluppato, in alcuni tratti di trama proprio non pervenuto.

La famiglia reale protagonista è costretta a scappare sulla Terra per sfuggire da Maximus, fratello del Re, in un tentativo di colpo di stato. Per metà della stagione li troviamo dispersi alle Hawaii nel disperato intento di ricongiungersi e ritornare ad Attilan, sulla Luna, per riprendere il potere e sconfiggere Maximus.

Marvel Inhumans: le occasioni mancate di questa Serie TV di punta dell’anno 2017

Qui troviamo la prima occasione mancata della sceneggiatura per portare la serie a buoni liveli. I protagonisti, gli Inumani, si ritrovano sulla Terra e non vengono approfonditi abbastanza.

La serie TV è incentrata su personaggi non totalmente umani, con delle particolarità o dei superpoteri, ma questi non vengono raccontati. Non si capisce realmente quanto siano importanti i capelli per Medusa e quanto sia drammatico per lei il momento in cui Maximus glieli rade. Lo stesso per Black Bolt, che uccide con il suo solo espiro o Karnak che è la guardia reale, imbattibile, con poteri di cinetica e previsione matematica, che non vengono per nulla spiegati.
In questo aspetto, quindi, la serie TV non riesce a soddisfare il fedele pubblico Marvel amante degli eroi, dei superpoteri e degli effetti speciali. E questo già si presenta come un difetto portante, che fa scricchiolare l’ intera serie TV.

inhumans marvel abc tensione

Marvel Inhumans: la sceneggiatura nel suo complesso rappresenta un altro segno di cedimento

Lo stile narrativo di Marvel Inhumans non è mai chiaro. In alcuni aspetti molto drammatico, ma con improvvisi passaggi piuttosto leggeri, quasi superficiali, battute umoristiche in momenti poco opportuni e tagli frettolosi nelle relazioni tra i protagonisti.
Queste relazioni, però sembrano essere fondamentali per il racconto complessivo. Se la sceneggiatura non fosse stata così asciutta, poteva rendere i rapporti tra i protagonisti la svolta sostanziale di tutta la stagione. La serie sembra appunto priva di sostanza e di contenuti.
Come i protagonisti sono legati tra loro, come Black Bolt e Medusa si sono incontrati e si sono innamorati, come tutti gli altri membri della famiglia reale sembrano legati da una connessione che va oltre la genetica? Questo sarebbe stato un tassello di arricchimento importante, nonché un pretesto per approfondire i poteri e le abilità di questi Inumani.
Allo stesso modo, anche Attilan, il loro mondo, la loro amata città che è al centro di ogni discordia, rimane in realtà in secondo piano. Non viene raccontata realmente la sua storia, come è nata e il motivo per cui si fonda su una struttura sociale per caste.

Marvel Inhumans: quale sarà il destino della serie?

Tutti questi difetti di base fanno in modo che la serie TV appaia come debole e facilmente attaccabile, soprattutto di fronte a numerose serie TV che negli ultimi anni vengono cancellate per mancanza di budget o poco pubblico, ma di grande qualità, è davvero un peccato vedere qui tanto potenziale, economico e televisivo, male utilizzato.

Negli ultimi minuti dell’ultima puntata, però, accade qualcosa, che lascia qualche porta aperta per il futuro. Verso la fine la serie si apre a un nuovo scenario che si avvicina di più a The Gifted e Agents of Shield e che potrebbe funzionare meglio di quanto abbiamo visto in questa stagione. Sempre che venga rivista più attentamente la sceneggiatura completa!
Bisognerebbe dare più spazio ad alcuni personaggi, Medusa, Black Bolt, Maximus, su tutti. Questi lasciano trapelare il peso di forti personalità che da sole potrebbero reggere una serie TV completa. L’aspetto prettamente marveliano dei superpoteri, del soprvannaturale, degli effetti speciali e dei climax, devono assolutamente essere potenziati e valorizzati, soprattutto in un mercato così ricco di competitor anche della stessa casa madre.

Con queste annotazioni possiamo lasciare Marvel Inhumans al suo destino, un destino in cui la serie deve vedersela con Marvel, IMAX, ABC e pubblico di affezionati. Tantissimi tasselli portanti che segneranno il suo prossimo percorso, che pare essere davvero in salita.