Ecco a voi i Chippendales: recensione del finale della serie

Due uomini, un accordo, un progetto in comune. Questo è il centro di Ecco a voi i Chippendales, la serie composta da 8 episodi, prodotta da Hulu, arrivata su Disney + dall’11 gennaio 2023, serie che racconta come è stato creato il gruppo di stripper, al maschile, più famoso degli Stati Uniti, e come l’idea è poi diventata impero dell’intrattenimento multimilionario. Gli ultimi episodi mostrano come si sia tristemente conclusa la storia, vera, di Somen Banerjee, detto Steve, interpretato da Kumail Nanjiani, e del coreografo Nick De Noia (Murray Bartlett), morti entrambi proprio a causa della voglia di successo e di riscatto, di bramosia e di ricchezza.

Ecco a voi i Chippendales: la caduta in un baratro di uno ai margini

Steve: “è questa la vostra società, avete creato voi le leggi e fatto in modo che qualcuno stesse ai margini perché dovrei sistemarle io. Io volevo un’attività di successo per me e per la mia famiglia, voi mettete quelli come me ai margini, voi ridete del nome che mio padre mi ha dato, voi mi avete reso la vita impossibile eppure ce l’ho fatta. Ho avuto tutto e non rimpiango niente”

Steve si mette d’accordo con Nick, decidono di occuparsi di cose diverse, di pensare a cose diverse ma mentre Nick ha mente imprenditoriale, talento, Steve sbaglia, inciampa, è costretto a dichiarare bancarotta. L’insicurezza di Banerjee, il senso di rivalsa, il razzismo interiorizzato e la leggerezza di alcune decisioni lo portano però presto a distruggere tutto ciò che ha costruito: da miniera d’oro i Chippendales si fa trappola infernale. Il suo fondatore si spinge ai limiti estremi, vuole salvaguardare l’impresa e per farlo arriverebbe – e arriva – a compiere qualsiasi gesto, intende mantenere il suo ruolo di uomo vincente e realizzato. Ecco a voi i Chippendales è la storia della caduta in un baratro di un uomo che parte da zero, che arriva a conquistare il successo, ma solo per un attimo, perché alla fine distrugge tutto con le proprie mani.

madre di Steve: “Eri un fallito qui, ora sei un fallito”

Disperato, eroe tragico, sente nelle parole della propria madre – da cui si è allontanato – tutto il disprezzo che prova per sé stesso e per le sue origini, tutto lo strazio per uno che voleva davvero cambiare le cose. Chi ottiene molto arrivando dal nulla spesso non ha contezza di ciò che ha e vorrebbe averne ancora. 

C’è spazio solo per l’uomo dietro alla maschera, ormai caduta

Mentre Nick con il suo tour si sta arricchendo sempre più, Steve sta affondando, prova ad aggrapparsi a qualunque cosa ma ogni cosa che fa lo fa crollare. Dopo aver firmato un accordo in cui concedeva a Nick i diritti per portare in giro uno spettacolo con i Chippendales vorrebbe realizzarne un altro parallelo, senza pensare alle conseguenze del suo gesto. Steve vuole, Steve fa, non è così semplice perché un contratto è un contratto anche se firmato su un tovagliolino di carta.

Steve: “L’ha fatto apposta, sapeva esattamente cosa
Irene: “Beh, ti ha fregato, raggirato”
Steve: “Si”
Irene: “Tu non hai nessuna colpa vero?!”
Steve: “Esattamente, nessuna”

Di episodio in episodio, di minuto in minuto Steve si perde, cade la maschera del buon uomo ed emerge il suo volto talmente ambizioso da sragionare, talmente desideroso di successo da perdere la logica. La moglie Irene prova a stargli accanto, a tenerlo a galla mentre sta annegando ma per chi non vuole essere salvato non c’è possibilità di salvezza.

Lei è la sua ancora ma lui non se ne rende conto: lei da consigli “dovremmo vendere la casa”, “se non fosse per il locale di New York e il tour”, ma Steve ha un chiodo fisso, vede solo Nick e i suoi successi. Il vero dramma inizia quando Irene capisce chi ha di fronte, così Ecco a voi i Chippendales diventa un american dream al contrario, quell’uomo che si è fatto da solo, con quelle mani con cui ha costruito un impero, ha saputo anche distruggerlo.

Steve: “Uno come me non può smettere di combattere. Un outsider, uno svantaggiato, un immigrato”

Lui crede che conquistare il sogno americano abbia delle conseguenze ma non aveva mai pensato di dover perdere tutto, di far soccombere anche Irene, la donna che più ha amato. Non si stratta di un sogno bensì di un incubo: non è più un genio ma è la storia di uno che ha ucciso (è mandante di un assassinio), che si è ucciso per la disperazione, e che ha lasciato senza nulla la sua famiglia. Un incubo. un inferno.

Ecco a voi i Chippendales: una favola (tristemente vera) che sarebbe potuta essere perfetta ma che lascia dei dubbi

Questi ultimi episodi mettono la parola fine alla storia di Steve, di un emarginato che per uscire da quel margine ha distrutto la vita sua, della sua famiglia e di molte altre persone. Il racconto della vita di Steve, la ricerca del successo, l’avidità ingestibile di un uomo che ha buttato via tutto, si snoda in otto episodi. Ecco a voi i Chippendales è un prodotto che sulla carta sarebbe potuto essere perfetto ma che non riesce a colpire fino in fondo.

Regia - 2.5
Sceneggiatura - 2.5
Fotografia - 3
Recitazione - 3
Sonoro - 2.5
Emozione - 3

2.8

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