Buongiorno, Mamma! – Stagione 2: Recensione finale della fiction di Canale 5 con Raoul Bova

Buongiorno, Mamma!, la fiction con Raoul Bova e Maria Chiara Giannetta chiude la seconda stagione con grandi ascolti ma con un finale anticlimatico, che comunque non lascia in sospeso gli spettatori.

La recensione finale di Buongiorno, Mamma! 2, la fiction di Canale 5 con protagonista Raoul Bova.

Buongiorno, Mamma! 2, fiction di Canale 5 firmata Lux Vide con protagonisti Raoul Bova e Maria Chiara Giannetta, si conclude con un finale che fino all’ultimo lascia lo spettatore sospeso e in attesa di scoprire la verità sul mistero del coma di Anna (Giannetta) e sulla scomparsa di Maurizia (Stella Egitto).

L’ultimo episodio, che secondo i dati Auditel è stato il programma più visto della prima serata di Venerdì 17 – con 3 milioni di spettatori -, ha ancora una volta dimostrato l’interesse e la popolarità della fiction da parte dell’audience. Una stagione che tutto sommato a saputo chiudere la serie in modo egregio, pur dilatando in maniera eccessiva i drammi familiari e i misteri della serie.

Questa seconda stagione, diretta da Alexis Sweet e Laura Chiossone, si è dimostrata una continuazione anticlimatica della serie, puntando su intrecci e strutture narrative simili, e quasi parallele, a quelle della prima stagione, e portando anche in questo caso ad una stagione di quasi 12 ore che servono solo a complicare le relazioni all’interno del nucleo familiare prima di svelare tutti i misteri. Una serie che crea il mistero in modo lento nel corso degli episodi per poi lasciare all’ultimo una risoluzione sbrigativa.

Buongiorno, Mamma! – stagione 2, cosa succede nell’ultimo episodio della fiction con Raoul Bova [SPOILER]

Buongiorno, Mamma! recensione finale - Cinematographe.it

I penultimi episodi di questa seconda stagione di Buongiorno, Mamma! erano terminati con il ritrovamento del corpo di Maurizia nel Lago di Bracciano (a pochi passi dalla casa della famiglia Borghi), e la scoperta che, non solo era incinta al momento della morte, ma il bambino aveva un profilo genetico che mostrava un riscontro con il dna di Guido (Bova). Una scoperta sconvolgente, che porta la famiglia Borghi ad una scissione, da una parte Anna e i figli Francesca, Jacopo e Michele, e dall’altro Guido con Sole, unica a fidarsi e a credere all’innocenza del padre, e Agata (figlia di Maurizia).

Nel corso degli ultimi episodi, Guido insieme alla figlia Sole e al vicequestore Vincenzo Colaprico (padre naturale di Sole) cercano di scoprire la verità non solo sulla morte di Maurizia e sulla paternità del figlio che aveva in grembo, ma anche sul possibile collegamento tra la morte della donna e la caduta in coma di Anna.

L’ultimo episodio, diretto da Laura Chiassone, chiude la serie, collegando prima e seconda stagione e svelando il mistero sul coma di Anna, che fin dai primi episodi della serie aveva tenuti attenti e curiosi gli spettatori della fiction. [Proseguendo troverete spoiler sul finale della serie]

Nell’ultimo episodio si viene a scoprire l’intero mistero dietro al coma di Anna e la morte di Maurizia, e come i nuovi personaggi si collegando con la vicende narrative della famiglia Borghi. Infatti, si viene a scoprire che dopo il famoso incendio nel casale – in cui si pensava che Maurizia fosse morta -, la donna si era avvicinata ad Elio, padre di Guido, con cui aveva intrapreso una relazione clandestina, non solo amorosa ma anche “professionale”. I due, infatti, erano entrati in un circolo di spaccio di droga con Saverio e Carmine Rombi, rispettivamente padre e zio di Mauro Rombi (il barista con cui Agata ha una relazione). Infine, si scopre che Carmine è il responsabile sia della morte di Maurizia che del coma di Anna, e anche della morte del fratello Saverio.

Buongiorno, Mamma! 2, un family drama che riesce a conquistare il pubblico ma che non porta nulla di nuovo nello scenario televisivo italiano

Buongiorno, Mamma! recensione finale - Cinematographe.it

La seconda stagione di Buongiorno, Mamma!, rappresenta ancora un esempio della fiction generalista di Canale 5, che punta su grandi e bravi attori – qui Raoul Bova e Maria Chiara Giannetta – per creare un family drama piuttosto avvincente, a cui si aggiunge un elemento mistery. L’elemento intrigante della serie era proprio il mistero, creato dal coma di Anna e dalla scomparsa di Maurizia, e rafforzato dalla presenza di flashback alternati al presente, che però, come avevamo già sottolineato nella recensione dei primi episodi, sono serviti solo per prolungare la serie, sfiorando così le 12 ore. Una serie che poteva essere risolta anche nel giro di pochi episodi, per un mistero che, come accennato all’inizio, risulta infine piuttosto anticlimax, lasciando il desiderio di uno svolgimento narrativo meglio calibrato e più attento alle possibilità interpretative dello spettatore.

Una volta svelato il mistero del coma di Anna, e della sfortunata morte di Maurizia, la serie si conclude in modo veloce, una scelta che è dimostrazione di come la sceneggiatura sia stata scritta per arrivare da un punto A ad un punto B. Infatti, la fiction risulta più riuscita sul lato del dramma piuttosto che quello mistery, creando episodi emotivi incentrati sul family drama, e optando invece per sequenze “banali” nei momenti di mistery, sottovalutando l’intelligenza dell’audience.

Punto di forza della serie è pertanto la recitazione, specialmente dei protagonisti, Bova e Giannetta, che sanno bilanciare le emozioni altalenanti della serie, senza tradire un eccessivo patetismo, e riuscendo a sollevare la direzione piuttosto semplice della serie. Infine, punto elevato della fiction, risulta anche in questa stagione, la musica composta da Paolo Buonvino, originale e mai eccessiva. Una colonna sonora che sa emergere, ma che sa anche nascondersi quando serve.

Buongiorno, Mamma! 2: conclusione e valutazione

Nel complesso Buongiorno, Mamma! è stata capace di mantenere uno stile proprio e piuttosto avvincente, riuscendo anche a conquistare il pubblico come dimostrato dai dati auditel di quest’ultimo episodio. Una seconda stagione in linea e che corre narrativamente parallela rispetto alla prima, capace di chiudere la storia e di non dilungarsi ulteriormente. Infatti, per il momento non è prevista una terza stagione, anche perché l’ultimo episodio è terminato in modo inequivocabile, concludendo le vicende della famiglia Borghi con una sorta di “lieto fine”. La fiction, andata in onda su Canale 5, ha saputo mantenere le aspettative degli spettatori, chiudendo i vari fili narrativi e rispondendo ai misteri posti all’inizi della serie.

In conclusione, Buongiorno, Mamma! è il classico esempio di una serie televisiva che, per chi è abituato a guardare questo genere di fiction, risulta interessante e avvincente, ma per chi invece, è abituato nell’era dello streaming a vedere diversi generi e tipologie di contenuti, potrebbe risultare invece piuttosto banale e generalizzata.

Le due stagioni complete di Buongiorno, Mamma! sono disponibili in streaming su Mediaset Play Infinity.

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Regia - 2
Sceneggiatura - 2
Fotografia - 2.5
Recitazione - 3
Sonoro - 2
Emozione - 2.5

2.3