Umbria Film Festival - cinematographe.it

La 24ª edizione dell’Umbria Film Festival si terrà dal 5 al 9 agosto a Montone (Perugia)

Dal 5 al 9 agosto si terrà a Montone (Perugia), l’Umbria Film Festival, con la direzione artistica di Vanessa Strizzi, la direzione organizzativa di Chiara Montagnini e Marisa Berna e la presidenza del regista Terry Gilliam. Il festival, che si svolgerà nella nuova location panoramica di Piazza San Francesco, presenterà anteprime di lungometraggi e non mancherà la sezione dedicata ai cortometraggi per bambini. Come da tradizione, anche la tavola rotonda sui migranti, dedicata per questa edizione allo sfruttamento da parte del caporalato. Quest’anno inoltre si inaugurerà un importante premio, quello per il Miglior Casting Director Italiano.

Il programma del festival si apre mercoledì 5 agosto alle ore 21:00 con la proiezione del cortometraggio dedicato ai bambini e immaginato durante il periodo di quarantena, Drawings 2020, su idea della regista danese Lone Scherfig, da anni ospite del festival e nel 2019 insignita della Cittadinanza Onoraria di Montone. Un progetto che parte dall’idea di veder rappresentati, su qualsiasi superficie e con qualsiasi strumento, pensieri e desideri per il futuro da parte dei bambini. A seguire le proiezioni dei corti per bambini con lavori provenienti da Germania, Olanda, Australia, Francia e Spagna e alle ore 22:20 l’anteprima italiana del lungometraggio Moothon di Geetu Mohandas, thriller d’azione indiano che segue le vicende di un bambino in cerca di suo fratello maggiore che ha sbalordito gli spettatori del Toronto Film Festival.

Giovedì 6 agosto alle ore 21:30 la serata prevede cinque cortometraggi per bambini provenienti da Francia, India e Russia. Alle 22:20, il lungometraggio brasiliano Bacurau, diretto a quattro mani da Kleber Mendonca Filho e Juliano Dornelles. Il film, che “disegna un’immagine apocalittica del Brasile”, è interpretato da Sonia Braga e Udo Kier, ed è vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes 2019, del Premio per la Miglior Regia al Festival del cinema fantastico di Sitges e del Premio Black Panther per il Miglior Film al Noir in Festival. Tra stilemi western e socio-politica, il lungometraggio racconta di un piccolo villaggio brasiliano, Bacurau, che subisce strani eventi in seguito alla morte della matriarca 94enne Carmelita. La rivolta contro un politico locale, che ha preso il controllo dell’acqua, si innesta alla scomparsa del villaggio dalle mappe satellitari e al ritrovamento di cadaveri trivellati di colpi.

Bacurau cinematographe.it
Bacurau

La serata di venerdì 7 agosto si apre alle 21:30 con i corti per bambini, provenienti da Giappone, Germania, Francia, Corea del Sud e Australia. Alle 22:20 la proiezione dell’ultimo lungometraggio di Mika Kaurismaki, Mestari Cheng, delicata commedia interpretata da Chu Pak Hong, Anna-Maijia Tuokko e Vesa-Matti Loiri. Dopo la morte della moglie, lo chef cinese Cheng arriva nella Lapponia finlandese con il figlio per ritrovare un vecchio amico, che, però, al villaggio nessuno sembra conoscere. Sikka, proprietaria di una caffetteria offre ai due alloggio e in cambio Cheng la aiuta in cucina preparando manicaretti cinesi. A poco a poco Cheng diventa una celebrità nel villaggio, e il visto turistico in scadenza mobilita la comunità affinché padre e figlio possano rimanere…

Sabato 8 agosto, alle ore 21:30 i corti per bambini con 6 film da Germania, Svizzera, Francia e Ungheria e a seguire la premiazione per il Miglior Casting Director Italiano, realizzato in collaborazione con l’UICD – Unione Italiana Casting Directors. Alle 22:20 il lungometraggio inglese Days of the Bagnold Summer, opera prima dell’attore comico Simon Bird, presentato al Festival di Locarno, il delicato ritratto del rapporto tra un adolescente patito di heavy metal e la madre, la persona che meno sopporta, raccontato nell’arco di una estate.

L’ultimo giorno del festival, domenica 9 agosto, si apre alle ore 21:30 con i cortometraggi della sezione “Colpo di fulmine”, con lavori da Australia, Cina/USA, Irlanda, Iran e Francia. Alle 22:20 la proiezione del lungometraggio rivelazione di Cannes 2019, il franco-algerino Non conosci Papicha, esordio di Mounia Meddour, distribuito da Teodora Film e nelle sale in autunno. Già insignito di un doppio César per la regista e l’interprete principale, la giovanissima Lyna Khoudri, acclamato in Francia con oltre 2 milioni di euro di incasso, il film è tuttora bandito in Algeria per motivi mai chiariti dal governo. Inno all’emancipazione femminile, dramma dei contrasti, solare, teso, vitale e commovente insieme, racconta la vita della giovane e brillante Nedjma, studentessa universitaria algerina che sogna di diventare stilista. La sua vita è sconvolta da un’ondata di fondamentalismo religioso che fa precipitare il Paese nel caos. Determinata a non arrendersi al nuovo regime, Nedjma decide di organizzare con le compagne una sfilata dei suoi abiti, che diventerà il simbolo di un’indomita e drammatica battaglia per la libertà.

Non conosci Papicha
Non conosci Papicha

Tra le altre iniziative del festival, due corsi: il Corso di Sceneggiatura, che sarà tenuto dal regista e sceneggiatore Emiliano Corapi, reduce dal successo di L’Amore a domicilio con Miriam Leone e il Corso di Fotografia documentaria, che sarà tenuto dal fotografo e documentarista Paolo Amadei. La serata di venerdì 7 agosto prevede, alle ore 21:00, la proiezione dei cortometraggi realizzati grazie al Progetto Action Movies, un centro estivo per bambini e bambine dai 6 ai 12 anni, i quali hanno frequentato corsi sull’animazione in stop motion per il cinema, sia con la plastilina che con il collage e i disegni, per creare dei cortometraggi che saranno proiettati in piazza.