Ulricj Mühe e le incredibili coincidenze fra la sua vita privata e il personaggio de Le vite degli altri: “per interpretarlo ho ricordato”

Quella che ha vissuto Ulrich Mühe è una storia che ha davvero dell'incredibile...

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Quello del capitano Gerd Wiesler nel film Le vite degli altri, Premio Oscar 2007 come Miglior Film Straniero, è stato senza dubbio il ruolo più importante della sua carriera. L’attore tedesco Ulrich Mühe, scomparso a Walbeck il 22 luglio 2007 a causa di un tumore allo stomaco, ha raggiunto la notorietà internazionale grazie al ruolo del capitano della Stasi. In pochi sanno, però, che l’attore ha davvero vissuto una situazione simile a quella del protagonista del film nella vita reale. Scopriamo di cosa si tratta!

Ulrich Mühe e quelle incredibili coincidenze con il capitano Gerd Wiesler de Le vite degli altri

Le vite degli altri; cinematographe.it

Per il ruolo di Gerd Wiesler, Ulrich Mühe ha vinto il premio come miglior attore protagonista al Deutscher Filmpreis, il più importante premio cinematografico tedesco. In seguito alla sua interpretazione, per uno strano scherzo del destino, l’attore scoprì in un fascicolo negli archivi della Stasi di essere stato messo sotto controllo da parte della sua seconda moglie, Jenny Gröllmann. La donna, dal canto suo, ha sempre negato tutto.

Per chi non lo sapesse, Le vite degli altri narra di un capitano della Stasi che viene incaricato di spiare attraverso delle microspie l’appartamento di un drammaturgo tedesco dell’est, Georg Dreyman, e della sua compagna, l’attrice Christa-Maria Sieland. Wiesler, ad un certo punto, diventa scettico riguardo al suo assegnamento, dopo aver scoperto che la sorveglianza è stata messa in atto più per motivazioni di carattere sessuale che politico. Gradualmente, i suoi sentimenti virano dal disprezzo e dall’invidia verso la compassione.

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