Trieste Science+Fiction Festival 2022: il celebre critico Alan Jones è il nuovo direttore

Il critico cinematografico britannico Alan Jones assume la direzione dello storico festival dedicato alla fantascienza, che si svolgerà a Trieste dal 1 al 6 novembre 2022.

Il Trieste Science+Fiction Festival, storico festival dedicato alla fantascienza, ha un nuovo direttore artistico

È stato annunciato che Alan Jones è il nuovo direttore del Trieste Science+Fiction Festival, la più importante manifestazione italiana dedicata alla fantascienza. Il critico cinematografico britannico assume così la direzione artistica della 22° edizione del festival triestino, che si svolgerà dal 1 al 6 novembre 2022, ovviamente nel capoluogo giuliano.

Pioniere della critica cinematografica di genere da oltre quarant’anni, e patrocinatore del festival Cinema: Made in Italy a Londra, Alan Jones è il fondatore e il direttore del London FrightFest, il più grande festival di cinema di genere del Regno Unito. Jones è anche un giornalista radiotelevisivo e autore best seller, tra le sue pubblicazioni ricordiamo The Rough Guide to Horror Movies, The FrightFest Guide to Grindhouse Movies, The Act of Seeing – scritto con il regista Nicolas Winding Refn – e Dario Argento: The Man, The Myths & The Magic, giunto alla sesta ristampa. Insieme a Dario Argento ha tradotto, curato e illustrato l’autobiografia del maestro Fear per il mercato anglosassone.

“Sono entusiasta e onorato di assumere la direzione del Trieste Science+Fiction Festival”, ha dichiarato Alan Jones. “Ho partecipato per la prima volta come ospite nel 2003, innamorandomi fin da subito della manifestazione e della città. Da allora il festival è diventato un appuntamento fisso e Trieste la mia seconda casa. Non potrei quindi essere più elettrizzato per questa fantastica opportunità di poter trasformare questo autentico gioiello dei festival di genere in un’istituzione dal respiro ancora più internazionale, rendendolo la destinazione ideale in cui registi di fama mondiale e creativi del settore possano incontrare e interagire con il loro pubblico. Nel complesso panorama attuale i festival sono più importanti che mai per poter mostrare, dare una voce diversa e possibilità concrete ai molti film indipendenti che potrebbero e dovrebbero avere una maggiore risonanza e diffusione con la giusta spinta e posizionamento. Sono convinto che, in tal senso, il Trieste Science+Fiction Festival continuerà a essere uno sbocco cruciale e ad attrarre una base sempre più numerosa di fan per un genere sempre vivace di cui questa meravigliosa città è sinonimo da ormai quasi sessant’anni.” 

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