Tornare di Cristina Comencini arriva direttamente On Demand

Tornare, di Cristina Comencini, con Giovanna Mezzogiorno, Vincenzo Amato e Beatrice Grannò, previsto al cinema per il 12 marzo arriva in digitale

Tornare presentato alla 14ª Festa del Cinema di Roma diretto da Cristina Comencini arriva direttamente On Demand

Il film Tornare, di Cristina Comencini, con Giovanna Mezzogiorno, Vincenzo Amato e Beatrice Grannò, previsto al cinema per lo scorso 12 marzo 2020, sarà disponibile direttamente On Demand da lunedì 4 maggio, una scelta dettata dalla volontà di continuare ad incontrare il pubblico, nonostante le restrizioni e le difficoltà di questo periodo che hanno imposto la chiusura dei cinema. Tornare si aggiunge così alla lunga lista di film che salta l’uscita in sala e arriva direttamente in digitale, sarà possibile acquistarlo su Sky Primafila Premiere, Timvision, Chili, Google Play, Infinity, CG Digital, Rakuten TV. Prodotto da Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per Lumière & Co. e dalla regista Cristina Comencini con Rai Cinema e Vision Distribution, il film è interamente ambientato a Napoli: “Napoli è ricordata, deformata, angosciante e bellissima, luogo anche della mia memoria giovanile”, ha dichiarato Cristina Comencini. Il soggetto e la sceneggiatura sono scritti da Giulia Calenda, Ilaria Macchia e dalla stessa Cristina Comencini.

Napoli, anni Novanta. Alice, 40 anni, rientra dall’America dopo una lunga assenza. È morto il padre. Alice si ferma nella casa di famiglia, disabitata: con la sorella hanno deciso di venderla, e occorre svuotarla degli oggetti di una vita, di tante vite. Ma, inaspettatamente, Alice scopre che la casa è abitata da una ragazza giovane e bellissima. Con lei inizia un dialogo intenso, come sembra promettente anche il legame che si crea con Marc, un uomo affascinante e gentile incontrato alla commemorazione del padre. Per Alice si schiude un mondo nuovo, intrigante e pericoloso, che apre squarci sul suo passato e sulla sua esistenza.

 

Tornare è l’indagine di una donna, Alice, su quello che è accaduto prima della fuga dalla sua città, Napoli. E’ anche un thriller dell’inconscio e un film sul tempo, che non esiste come siamo abituati a pensarlo: basta uno spazio straordinario, una casa sugli scogli, un luogo fermo e sempre in movimento come il mare che la scuote, e gli eventi passati sembrano di nuovo tutti lì presenti. Tornare è forse il film più libero che ho fatto ed è stata una bellissima esperienza di lavoro in comune con i produttori, le scrittrici, i collaboratori artistici. Non sappiamo quando riapriranno le sale cinematografiche, speriamo prima possibile, ma sono felice di fare vedere questo mio ultimo film alle persone che sono a casa e a cui il cinema manca. A me manca moltissimo”.