Susan Sarandon sulla Hollywood post-Harvey Weinstein: “C’è ancora molta pulizia da fare”

Harvey Weinstein è da qualche anno dietro le sbarre, ma Susan Sarandon avverte Hollywood: "C'è ancora molta pulizia da fare".

Negli ultimi anni il magico mondo di Hollywood è stato travolto dallo scandalo di abusi sessuali commessi dal celebre produttore cinematografico Harvey Weinstein, il quale sta scontando diverse condanne per stupro e aggressione sessuale. Per Susan Sarandon, però, non basta. L’attrice, ospite del panel del 90s Con di Hartford, ha fatto capire che c’è ancora molto da fare per eliminare tutte “le mele marce” in quel di Hollywood.

Susan Sarandon e le sue dichiarazioni sulla Hollywood post-Harvey Weinstein

Susan Sarandon; cinematographe.it

Non penso che abbiamo fatto la pulizia successiva che avremmo dovuto fare. Non penso che si parli abbastanza delle persone che hanno facilitato gli Harvey Weinstein del mondo che stanno ancora agendo e che sono altrettanto responsabili“, ha dichiarato Susan Sarandon. L’attrice, stando alle sue parole, vorrebbe che la giustizia facesse il suo corso anche nei confronti delle persone che hanno nascosto le molestie del potente produttore, tant’è che ha aggiunto: “Sapevano quando mandavano persone in un hotel, non prestavano attenzione quando qualcuno si lamentava“. La star ha poi sottolineato che il modo in cui viene trattata la sessualità femminile nella Hollywood di oggi non è poi così diversa da quella che lei stessa ha vissuto negli anni settanta: “È molto destabilizzante essere una giovane ragazza e sapere che stanno valutando le tue capacità in base a quanto sei sexy. Sai che c’è qualcosa che non va. La chiamano una questione di chimica o come vogliono chiamarla. Ma questo fa parte di ciò che offri, che tu lo voglia o no, esiste“.