Sophia Loren: l’ex sarta Loretta finisce in prigione per aver accoltellato il marito ma chiede l’intervento del Garante dei detenuti

È stata arrestata e trasferita a Rebibbia l'ex sarta di Sophia Loren e Marcello Mastroianni. La signora Loretta ha 84 anni

Arrestata l’ex sarta di Sophia Loren e Marcello Mastroianni. All’età di 84 anni, stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, la signora Loretta, di 84 anni, era stata trasferita a Rebibbia con l’accusa di aver accoltellato il marito. “Mi hanno preso di notte, ero in camicia da notte, non mi hanno dato nemmeno il tempo di vestirmi e mi hanno portato in carcere a Rebibbia – ha dichiarato al Garante dei detenuti di Roma -. Io parlavo, parlavo, mio marito mi diceva di smettere ma io continuavo e lui ha cominciato a picchiarmi. Mi sono rifugiata in cucina, ma lui è riuscito a entrare e mi sono difesa con un coltello”.

Arrestata l’ex sarta di Sophia Loren e Marcello Mastroianni

Arrestata l’ex sarta di Sophia Loren e Marcello Mastroianni

Arrestata l’ex sarta di Sophia Loren e Marcello Mastroianni. La signora Loretta, di 84 anni, con un passato come sarta – ha vestito celebrità del cinema italiano come Sophia Loren e Marcello Mastroianni -, è stata trasferita a Rebibbia per ordine del Gip. “Non ho figli – ha spiegato al Garante dei detenuti di Roma la signora Loretta -, l’unica parente è una sorella malata di tumore”. Gabriella Stramaccioni, Garante dei detenuti di Roma, non ha esitato un solo istante e ha espresso la sua opinione attraverso un lungo post su Facebook di cui, di seguito, vi proporremo uno stralcio: “Forse in quel momento non vi erano alternative, ma le alternative vanno pensate e costruite. A partire dai Consigli di aiuto sociale. In un momento così drammatico per il carcere come si può pensare di recludere una donna di 84 anni? Certo che la faremo uscire. Ho preso impegno con lei per la ricerca di un alloggio. Ma altrettanto vero è che la signora non doveva entrare. Della serie: una telefonata allunga la vita. Anche quella che le Istituzioni preposte possono fare per attivare i servizi dedicati”. Poi al Corriere della Sera la Stramaccioni ha aggiunto: “È una storia di solitudine e di disagio sociale, ma la risposta dello Stato non può essere mandare in carcere una donna di 84 anni che peraltro ha solo cercato di difendersi. Dopo l’accoltellamento era molto agitata e continuava a minacciare il marito e questo ha complicato la situazione, ma non si può trattare così una persona a quell’età e che vive in una condizione di disagio. Ho trovato un istituto di suore, una casa di accoglienza a Tor Vergata per ospitarla. E Grazie a Suor Maria Pia e Suor Salomè è stata trovata l’accoglienza per Loretta”.

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