Sia shock: “Ho pensato al suicidio dopo l’uscita di Music”

Sia, regista del controverso Music, rivela al New York Times d'aver meditato il suicidio dopo le polemiche nate dopo l'uscita del film.

La cantante Sia, regista di Music, rivela di aver meditato il suicidio dopo le polemiche scaturite dal suo film d’esordio

La cantante e musicista Sia rivela, in un passaggio contenuto in un profilo del New York Times dedicato all’attrice Kathy Griffin (Susan, Drop Dead Diva), di essere entrata in riabilitazione, dopo aver meditato il suicidio, a causa delle tante polemiche scaturite dall’uscita del suo film d’esordio, peraltro candidato lo scorso anno a due Golden Globes, il discussissimo e controverso Music.

Infatti, Sia è stata ampiamente criticata per aver scritturato Maddie Ziegler, attrice e ballerina, neurologicamente tipica (o, in breve, neurotipica, termine con il quale la comunità autistica identifica le persone non rientranti nello spettro autistico) nel ruolo della protagonista Music Gamble, un’adolescente affetta da autismo non verbale, una scelta non gradita, inoltre, per aver reso il personaggio completamente muto, da una parte minando alla rappresentatività delle persone autistiche nel mondo dello spettacolo, dall’altra alimentando falsi stereotipi sull’autismo stesso. Reputato quasi all’unanimità sconcertante e dannoso, parecchi performer autistici hanno condannato senz’appello la pellicola, e al loro disappunto, non sorprendentemente, si è aggiunta la bocciatura degli addetti ai lavori.

Subito il contraccolpo, oggi, Sia rivela al New York Times di aver nutrito pensieri suicidi, ricadendovi talmente da entrare in riabilitazione, e attribuendo il merito di averla sempre sostenuta, nel periodo difficile vissuto dopo le inevitabili polemiche nate dal film, l’attrice Kathy Griffin. Senza girarci intorno, Sia ammette: Mi ha salvato la vita.

Al momento dell’uscita, invano Sia aveva tentato di difendere la propria visione, non definendo il proprio esordio un documentario, attaccando la critica, colpevole di distruggere il film senza averlo capito, Ziegler, già famosa a livello internazionale per aver prestato il suo volto ai videoclip di Chandelier Elastic Heart, e gli altri membri del cast, tra cui i candidati all’Oscar Kate Hudson (che in Music interpreta la sorella della protagonista, Zu) e Leslie Odom Jr. (un vicino di casa, Ebo). Sia aveva dichiarato anche:

Il personaggio di Music si basa completamente su un mio amico neurodiverso. Riteneva la sua condizione, essere affetto da autismo non verbale, troppo opprimente. Così, ho realizzato questo film spinta soltanto dall’amore che provo nei suoi confronti, e verso sua madre.

Nel febbraio 2021, Sia aveva annunciato, subito dopo la notizia delle due candidature ai Golden Globes, che in apertura di film sarebbe apparso l’avviso seguente: “Prometto di aver ascoltato. In futuro, Music sarà preceduto da questa didascalia: ‘Music non condona né promuove forme di maltrattamento nei confronti delle persone autistiche. Esistono terapisti occupazionali specializzati nell’elaborazione sensoriale consultabili per fornire, attraverso un feedback su propriocezione e pressione profonda, un aiuto concreto a gestire un eventuale crollo in sicurezza.'” Tentativo di calmare le acque non particolarmente apprezzato, al quale hanno fatto seguito le scuse via Twitter dell’artista.

Il suicidio si può prevenire. Non sei solo! Se ne riconosci i segnali, puoi chiamare i seguenti numeri: Telefono Azzurro 19696; Telefono Amico 199 284 284.

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